I Assemblea Internazionale della Gioventù Francescana (GiFra)
Introduzione
Noi rappresentanti di 25 Fraternità nazionali della Gioventù francescana, con cuore aperto all’azione e all’amore di Dio, accompagnati da alcuni dei loro Assistenti nazionali, dai rappresentanti dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) di varie Fraternità nazionali e da vari membri della Presidenza CIOFS, ci siamo riuniti nella Prima Assemblea Internazionale della GiFra, celebrata a Vilanova i la Geltrú (Barcellona-Spagna), dal 28 Giugno al 5 Luglio 2007. In comunione con la Famiglia Francescana nel cammino di preparazione per la celebrazione dell’VIII Centenario dell’inizio del carisma francescano, abbiamo scelto come tema centrale il mandato della Regola dell’OFS: “Dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo”. Partendo da questo tema, e portando nel cuore la celebrazione dell’VIII Centenario della nascita di Santa Elisabetta d’Ungheria, durante l’Assemblea abbiamo condiviso le nostre esperienze di vita e riflettuto su:
L’Assemblea:
Conclusioni
La GiFra si impegna a promuovere la vocazione cristiana per mezzo di: 1. Una testimonianza autentica e coerente della vita, che è ciò che convince più delle parole. 2. La trasmissione della fede con atteggiamenti di rispetto, ascolto, dialogo, amicizia disinteressata, solidarietà e servizio. 3. L’esperienza e la formazione come forma d’aiuto per il lavoro evangelizzatore. 4. Decisioni e impegni definitivi e coerenti.
- Se ne propone la massima brevità, in modo da includere unicamente i gesti e i simboli. - Si consiglia che il giovane che realizza questo rito, abbia ricevuto il sacramento della Cresima. - Si celebrerà durante un momento di preghiera proprio della fraternità. - Si consegneranno il Vangelo ed altri documenti propri della GiFra. 2. Rito della Promessa - Si celebrerà un rito proprio durante una Messa aperta a tutta la comunità ecclesiale. - Si consegnerà il Tau, che possibilmente avrà carattere specifico. - Previamente, il giovane dovrà partecipare a un ritiro spirituale preparato con questo fine. 3. Altri - L’accoglienza in entrambi i riti spetta al Presidente della Fraternità locale in cui il giovane va ad incorporarsi o fa la promessa (La GiFra, cammino di vocazione francescana, Art. 21). Nel caso in cui nessun fratello della Fraternità locale abbia realizzato la promessa, cioè che sia una Fraternità emergente, l’accoglienza spetterà al Presidente di livello superiore, o in sua mancanza, al Ministro della Fraternità locale OFS. - Ogni anno, il giovane che ha già fatto la promessa, dovrà commemorarla o rinnovarla durante un rito della propria Fraternità.
Lista dei nomi proposti da utilizzare nella GiFra Servizi nella Fraternità:
Organi di guida e animazione:
Incontri:
- Essere presente e accompagnare la Fraternità della GiFra, aiutando i giovani a progredire nel loro cammino umano e spirituale. - Comunicare la sua esperienza evangelica e di Fraternità come esempio per i giovani. - Coordinarsi nei diversi livelli con gli altri Animatori fraterni. - Promuovere la GiFra nelle Fraternità OFS e nelle comunità francescane ed ecclesiali in cui non esiste come proposta per i giovani. - Servire da nesso o ponte tra l’OFS e la GiFra. - Collaborare nell’organizzazione degli incontri. 2. Caratteristiche dell’Animatore fraterno: - Dinamico - Costante - Spirituale - Formato - Dialogante - Rispettoso - Con una grande capacità d’ascolto - Con spirito giovane - Con il carisma di relazionarsi con i giovani - Aperto a imparare
- Accettare di buon grado la missione che gli si affida. - Non caricarsi di eccessivo lavoro. - Svolgere il suo servizio con responsabilità. - Non imporre i suoi criteri ai giovani. - Non confondere la sua funzione con quelle del Presidente della GiFra o quelle dell’Assistente spirituale. - Implicare l’OFS nel progetto della GiFra e agire come nesso di comunione. - Non dirigere il gruppo in modo interessato ed esclusivo verso l’OFS.
Prendendo in considerazione alcune delle proposte concrete presentate dai suoi membri, l’Assemblea internazionale della GiFra prende le seguenti decisioni:
Il responsabile della formazione nei differenti livelli (Locale, Regionale e Nazionale), data l’importanza del suo servizio, sarà eletto nella corrispondente Assemblea elettiva subito dopo il Presidente e il Vicepresidente.
Nei Paesi in cui il matrimonio esclude il giovane della GiFra, nel caso in cui un fratello, eletto dai suoi stessi fratelli, per svolgere un servizio alla Fraternità, decida di cambiare il suo stato civile, potrà rimanere nella GiFra fino alla fine del suo servizio.
Di fronte all’impossibilità di trovare un accordo per uno stesso progetto per la difesa della natura, la Gioventù francescana a livello internazionale s’impegna a realizzare attività concrete negli ambiti Locali, Regionali e Nazionali che vogliono manifestare la nostra scommessa e i legami fraterni verso tutto il creato.
La GiFra a livello Internazionale cercherà un canto che ci identifichi come Giovani francescani e ci aiuti a sentirci parte di una “Fraternità universale”.
Alla fine, abbiamo ringraziato il Signore per tutti i beni ricevuti come una meraviglia del suo Amore verso ciascuno di noi, perché ci ha permesso di creare e vivere una forte comunione di cuori e obiettivi. Abbiamo preso l’impegno di curare i contatti tra di noi e le nostre rispettive Fraternità, così come con i Consiglieri internazionali della GiFra, per mantenere vive le nostre esperienze e decisioni perché queste, con l’aiuto di Francesco, Chiara ed Elisabetta d’Ungheria, portino frutto.
Vilanova i la Geltrú, 5 Luglio 2007
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