Ordine Francescano Secolare

Ordo Franciscanus Sæcularis

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K O I N Ō N I A


  _ ...insieme nel cammino


LA CONFERENZA DEGLI ASSISTENTI GENERALI OFS-GIFRA

 

 

2018 - 2                                          25° anno                                                               N. 98

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“COME TU MI HAI MANDATO NEL MONDO, ANCH’IO LI HO MANDATI NEL MONDO” (Gv. 17, 18)
a 40 anni dalla promulgazione della Seraphicus Patriarcha

Il LAVORO COME VOCAZIONE E MISSIONE
Fr. Francis Bongajum Dor,OFMCap

Introduzione


All'inizio del 2008 si è tenuto ad Assisi un Simposio sul tema "Economia: dallo strumento all'idolo". Uno dei relatori che ha affrontato il tema del profondo cambiamento avvenuto nella società europea dopo la seconda guerra mondiale, è stato particolarmente toccante. Egli ha mostrato come, quale reazione alle distruzioni provocate dalla guerra, la società avesse sperato di trovare la salvezza nel lavoro poiché sembrava questo l'unico modo per ricostruire un'economia devastata. La cosa ha funzionato per un poco. Cinquant'anni soltanto dall’inizio di questo sogno economico, la frustrazione di milioni di disoccupati e il grido di altri milioni di persone che vivono sotto nuove forme di schiavitù stanno salendo al cielo. Quali fratelli e sorelle che "si impegnano a raggiungere la perfezione della carità nel proprio stato secolare" (Regola 2), è oggi più che mai importante che i francescani secolari si impegnino a riflettere, pregare e condividere il loro rapporto con il lavoro alla luce della Rivelazione Divina, la dottrina sociale della Chiesa e la Regola OFS.


Questo articolo si propone di sviluppare quattro punti: il nostro atteggiamento verso il lavoro, il dono del riposo, la disoccupazione e l'evangelizzazione attraverso il lavoro. Lo scopo è quello di stimolare la riflessione da condividere poi nelle Fraternità dell’OFS e della GiFra e, per grazia di Dio, e di portare, là dove necessario, alla conversione. Tra i documenti della Chiesa in materia, riteniamo importante riferimento, per la sua specificità, la sua profondità e attualità, la lettera Enciclica “Laborem exercens” di Papa San Giovanni Paolo II.

1. Il nostro atteggiamento verso il lavoro


"Reputino il lavoro come dono e come partecipazione alla creazione, redenzione e servizio della comunità umana".1
Durante i miei anni di formazione, mi aveva colpito il fatto che quando era il momento del lavoro, ci precipitavamo tutti nelle nostre camere per indossare i vestiti peggiori. Al contrario, se avessimo dovuto andare a fare una passeggiata, avremmo spontaneamente indossato i migliori. Partendo da questa mia esperienza ho ricercato e poi ritrovato questo stesso atteggiamento nella maggior parte delle persone che lavorano, non soltanto in quelle coinvolte in lavori manuali o tecnici quali quelli legati alla meccanica, all'edilizia o all'agricoltura, ma anche tra gli studenti, i poliziotti le guardie e gli apprendisti. Tale atteggiamento tradisce una mentalità in cui il lavoro è identificato con la sporcizia e la servitù. Esso è visto come un peso e fondamentalmente il lavoro non dà dignità. Nel mio contesto culturale in cui i bambini imparano a svolgere alcune faccende domestiche e a lavorare al fianco dei genitori fin dalla più tenera età, questa mentalità viene inconsciamente trasmessa alle generazioni più giovani: gli abiti vecchi e sporchi sono gli abiti da lavoro. La cultura di mettere in relazione il lavoro con la sporcizia non è soltanto una questione legata all’ igiene ma ha anche un sottofondo spirituale che mette in relazione il lavoro con il peccato al punto che il mondo considera benedetti coloro che si godono la vita senza dover sudare. I posti di lavoro per i cosiddetti "colletti bianchi" attirano la maggior parte delle persone e molti di coloro che hanno un lavoro mancano dell'amore per il lavoro. Questo atteggiamento è all'origine di molta corruzione.

 Il lavoro ha un valore intrinseco in sé. Le Costituzioni generali dell'OFS ricordano che:"per Francesco, il lavoro è un dono e il lavoro è grazia. Il lavoro quotidiano è non solo mezzo di sostentamento, ma occasione di servizio a Dio e al prossimo e via per sviluppare la propria personalità".2 Il lavoro non sminuisce la dignità umana, ma piuttosto la valorizza e porta l’uomo alla sua realizzazione di persona creata a immagine e somiglianza di Dio. Papa Giovanni Paolo II ha scritto: "come insegna il Concilio, la consapevolezza che il lavoro dell'uomo è una partecipazione all'attività di Dio deve permeare anche le più comuni attività quotidiane".3 San Benedetto ha riassunto la sua regola monastica in due principi: "Ora et labora", prega e lavora. San Francesco d'Assisi ha ritenuto importante inserire nel suo Testamento questa affermazione: "E io ho lavorato con le mie mani, e voglio lavorare e voglio fortemente che tutti gli altri frati lavorino di un lavoro che si conviene alla onestà. Coloro che non sanno imparino non per cupidigia di ricevere la ricompensa del lavoro, ma per darel’esempio e tenere lontano l'ozio "4. La lotta con il lavoro è sempre lì. La consapevolezza è il primo passo della conversione.

2. Il dono del riposo

"Non puoi servire Dio e il denaro" (Mt 6:24). In un mondo dove molti, attraverso il lavoro, sono stati resi schiavi di denaro, è necessario apprezzare la grazia del riposo."Il tempo libero e lo svago hanno il loro valore e sono necessari per lo sviluppo personale. I francescani secolari dovrebbero mantenere un equilibrio tra lavoro e riposo e dovrebbero sforzarsi di creare forme significative di utilizzo del tempo libero "5
L'uomo che è creato a immagine e somiglianza di Dio, non ha ricevuto soltanto la grazia del lavoro, ma anche quella del riposo. La legislazione divina è, per quanto ne sappia, l'unica legislazione esistente nel mondo fino ad oggi, che impone il riposo come un obbligo che, se non osservato, è considerato una trasgressione: "Sei giorni dovrai lavorare e fare tutto il tuo lavoro, ma il settimo giorno è il Sabato per il Signore Dio tuo. Su di esso non farai alcun lavoro, tu o tuo figlio o tua figlia o il tuo servo o la tua serva, o il tuo bue o il tuo asino o il tuo bestiame, o il forestiero che è dentro le tue porte, che il tuo servo maschio e la tua serva può riposare come te "(Dt 5,13-14). Nell'esercizio del suo fondamentale diritto al riposo, l'uomo si afferma nella sua fondamentale libertà e si affranca dal pericolo della schiavitù per il lavoro e per il denaro. "L'uomo dovrebbe imitare Dio sia nel lavoro che nel riposo, poiché Dio stesso desiderava presentare la propria attività creativa sotto forma di lavoro e riposo".6
 "Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato" (Mc 2, 27). Il bene supremo dell'uomo è il fine di tutti i comandamenti di Dio. "Proprio come Dio si è riposato il settimo giorno da tutto il suo lavoro che aveva fatto", la vita umana ha un ritmo di lavoro e riposo. l'istituzione del Giorno del Signore aiuta tutti a godere di riposo e tempo libero adeguati percoltivare le loro vite familiari, culturali, sociali e religiose "7. Il riposo non è opzionale per l'umanità e, anzi, per tutta la creazione, è invece un obbligo; un riposo però che sia consapevole e che miri al bene integrale dell'uomo. La legge del riposo settimanale proibiva il lavoro il settimo giorno, "affinché il tuo bue e il tuo asino possano riposare e il figlio della tua schiava e il forestiero siano ristorati" (Es 23,12). Papa Francesco dice "Il riposo ci apre gli occhi sul quadro più ampio e ci dà una rinnovata sensibilità per i diritti degli altri".8

3. La sfida della disoccupazione


"Nella convinzione che il lavoro è un diritto e un dovere e che ogni forma di occupazione merita rispetto, i fratelli e le sorelle dovrebbero impegnarsi a collaborare affinché tutte le persone possano avere la possibilità di lavorare e in modo che le condizioni di lavoro possano essere sempre più umane ".9
La disoccupazione è un'ingiustizia. La dottrina sociale della Chiesa pone il lavoro al centro delle questioni riguardanti la società. "Il lavoro, infatti, è al centro della stessa vocazione data da Dio all'uomo, per prolungare la sua azione creatrice e realizzare, attraverso la sua libera iniziativa e giudizio, il dominio su altre creature che viene tradotto non come soggezione dispotica ma come armonia e rispetto".10 Lavorare e ricevere un giusto compenso è diritto fondamentale di ogni persona. "Siamo stati creati con una vocazione al lavoro, insegna a Papa Francesco," il lavoro è una necessità, parte del senso della vita su questa terra, un percorso di crescita, sviluppo umano e realizzazione personale "11. È piuttosto spiacevole che, nella situazione attuale dell'economia finanziaria, il lavoro sia diventato privilegio di pochi e non diritto fondamentale di tutti. È inaccettabile che alcune persone siano disoccupate mentre altre siano gravate da un enorme carico di lavoro. Papa san Giovanni Paolo II ha sottolineato che, in materia di lavoro, i disabili e gli emigranti non dovrebbero essere esclusi: "Poiché i disabili sono soggetti con tutti i loro diritti, dovrebbero essere aiutati a partecipare alla vita della società in tutti i suoi aspetti e a tutti i livelli accessibili alle loro capacità "12.

Papa Francesco ha ampliato questa affermazione e vi ha incluso i migranti e tutti i disoccupati. "Non si può essere felici senza la possibilità di offrire il proprio contributo, piccolo o grande che sia, alla costruzione del bene comune. Ogni persona può dare la sua parte - o meglio deve! - per non diventarepassivo e sentirsi estraneo alla vita sociale"13. Creare posti di lavoro per i disoccupati è promuovere il bene dell'umanità. Si dice comunemente: "l'uomo ozioso è l'officina del diavolo". "Aiutare i poveri economicamente, insegna Papa San Giovanni Paolo II, deve essere sempre una soluzione provvisoria di fronte alle pressanti necessità"14. Papa Francesco ha espresso la sua preoccupazione per i giovani riferendosianche alle responsabilità all'interno della Chiesa: "Voglio che vi siano date importanti responsabilità all'interno della Chiesa; che possa esserci il coraggio di fare spazio per te; e che tu possa essere preparato ad assumerti queste responsabilità ".15

4. Evangelizzare con il nostro lavoro


"Loro (i francescani secolari) dovrebbero testimoniare questa fede prima di tutto, nella loro vita familiare; nel loro lavoro; nelle loro gioie e sofferenze; nella loro associazione con tutti gli uomini e le donne, fratelli e sorelle dello stesso Padre; nella loro presenza e partecipazione alla vita della società; nelle loro relazioni fraterne con tutte le creature ".16
Evangelizzare tramite il nostro lavoro significa innanzitutto riconoscere che esso è dono di Dio e che il lavoro deve essere considerato come servizio reso a Lui, e quando poi ne riceviamo il frutto o il salario dobbiamo vederli come dono che ci viene fatto da Lui, a cui appartiene tutto quanto si trova in cielo e sulla terra e che ha in serbo per noi cose ancora più grandi. L'Apostolo ammonisce: "Qualunque cosa tu faccia, lavora calorosamente, come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che dal Signore riceverai l'eredità come ricompensa. Servi il Signore Cristo "(Col 3: 23-24).


Evangelizzare con il nostro lavoro significa anche svolgerlo con gioia, non importa quanto esso sia umile e gravoso. Infatti, Papa Francesco invita tutti i cristiani a una nuova era di evangelizzazione segnata dalla Gioia evangelica.17 Il nostro lavoro potrebbe anche non essere di per sé piacevole , ma la gioia del Vangelo è più profonda di ogni piacere o di ogni dolore che possiamo incontrare in questa vita, è una gioia che scaturisce dalla salvezza conquistata per noi da Cristo Gesù sulla Croce: “Il cristiano trova nel lavoro umano una piccola parte della Croce di Cristo e lo accetta nello stesso spirito di redenzione in cui Cristo ha accettato la sua Croce per noi. Nel lavoro, grazie alla luce che ci penetra dalla risurrezione di Cristo, troviamo sempre un barlume di vita nuova, del nuovo bene, come se fosse un annuncio dei "nuovi cieli e della nuova terra" in cui l'uomo e il mondo partecipa proprio attraverso la fatica che accompagna il lavoro”18.

Evangelizzare con il nostro lavoro significherebbe anche fare le cose ordinarie con amore e carità straordinari. Questo era il segreto di Santa Teresa del Lisieux. Significherebbe prepararsi bene per eseguire il nostro lavoro e svolgerlo con assiduità. Qui, siamo certamente circondati da una quantità enorme di testimoni e papa Francesco ci invita a contemplare tale virtù nel "santo della porta accanto"; "Mi piace contemplare la santità presente nella pazienza del popolo di Dio: scrive, in quei genitori che allevano i loro figli con immenso amore, in quegli uomini e donne che lavorano duramente per sostenere le loro famiglie, negli ammalati, negli anziani religiosi che non perdere mai il loro sorriso"19. Ecco che a questo punto, il mio pensiero va alla mia meravigliosa mamma che, per decenni, dopo essersi assicurata di aver preparato il cibo per tutti i componenti della famiglia, usciva di casa la mattina molto presto e, con un cesto sulla testa andava a lavorare nei campi fino a sera. Non ricordo di averla mai sentita lamentarsi.

Evangelizzare con il nostro lavoro significherebbe anche prestare una attenzione amorevole a coloro che lavorano con noi, promuovendo un'atmosfera fraterna e amichevole nelle nostre aree di lavoro senza tradire la nostra appartenenza a Cristo. Questo è ciò che Papa Francesco definisce la predicazione informale.20 Infine, evangelizzare con il nostro lavoro significherebbe anche preparare i giovani a subentrare a noi e accettare con serenità il nostro pensionamento quando sarà il momento.

Conclusione

Il lavoro è, per tutti gli esseri umani, sia vocazione che grazia. Il lavoro fa emergere e realizza l'immagine e la somiglianza di Dio che sono insite in ogni persona. Per questo esso è quindi un diritto fondamentale di ogni uomo. Data la realtà odierna in cui molti sono disoccupati mentre pochi sono sovraccarichi di lavoro, quasi fosse un privilegio, sottolineiamo l’importanza di riscoprire la grazia del riposo e di promuovere l'occupazione per tutti. È anche importante valutare la nostra relazione con il lavoro. L'occasione della celebrazione del 40° anniversario della nuova Regola dell'Ordine Francescano Secolare offre un'opportunità particolare per riflettere, pregare e condividere questi punti. Sul luogo di lavoro, i francescani secolari condividono certamente momenti molto importanti della loro vita con persone di fede diversa. Il lavoro diventa quindi una occasione unica per testimoniare Cristo e il Vangelo secondo la loro Regola e le Costituzioni Generali. Il Vangelo deve essere testimoniato anche in questi luoghi, non necessariamente con le parole ma, soprattutto, con lo spirito con cui si affrontano le sfide e lo stress che deriva dall’impegno e dalla fatica che il lavoro richiede.


NOTIZIE - CAPITOLI – VISITE – INCONTRI


Presidenza CIOFS

La prima riunione di Presidenza CIOFS dell’anno 2018 si è svolta al Collegio Internazionale dei Frati Minori Conventuali Seraphicum in Roma, dal 7 al 14 aprile. Erano presenti tutti i membri della Presidenza, tranne Andrea Odak, Consigliere della Presidenza per la GiFra, assente per motivi di lavoro. Gli elementi chiavi sull’agenda sono stati la valutazione del Capitolo Generale celebrato lo scorso mese di novembre, le relazioni dei consiglieri sui capitoli e le visite fraterni e pastorali svolte nel periodo , le relazioni delle varie commissioni e la discussione dei progetti in corso, l’approvazione di alcuni statuti nazionali, l’analisi dei programmi dei congressi OFS e Gifra in preparazione nelle varie aree e la analisi di quelle Fraternità nazionali che hanno evidenziato problemi particolari . Hanno poi partecipato a momenti specifici Francesco Mattiocco, OFS,responsabile della Commissione per le cause dei santi, Noemi Paola Riccardi quale responsabile della Commissione giuridica e Riccardo Insero, Presidente Nazionale della GiFra Italiana che ha presentato una relazione sull’incontro pre-sinodale dei giovani in cui ha partecipato a nome della GiFra. A metà settimana, i Consiglieri hanno compiuto una visita guidata a Castel Sant’Angelo. Varie commissioni hanno avuto modo di riunirsi per rivedere impegni e programmi. Come sempre, ogni giornata di lavoro si apriva con la celebrazione dell’Eucaristia e la recita delle lodi, e si chiudeva con la preghiera dei vespri. Tutti i presenti hanno vissuto giornate di fraternità, di collaborazione e di gioia francescana.

Madagascar -Beatificazione Lucien Botovasoa

L’Ordine Francescano Secolare, OFS, ha un nuovo beato. Si tratta di Lucien Botovasoa, Terziario Francescano ucciso in odium fidei a Vohipeno – Madagascar nel 1947. La beatificazione è stata fatta il 15 aprili 2018 a Vohipeno durante una Messa solenne presieduta dal Cardinale Maurice Piat e concelebrata da tutti i vescovi di Madagascar insieme a centinaia di Sacerdoti. Erano presenti più di 80,000 pellegrini. Vohipeno dista 42 km da Manakara nella Diocesi di Farafangana situata nel sud dell’Isola. La Fraternità nazionale OFS-GiFra di Madagascar, con il coordinamento del ministro nazionale, Gérard Cécilien, ha avuto un notevole coinvolgimento nella preparazione e nella celebrazione della beatificazione. Luien Botovasoa è il terzo beato della grande isola di Madagascar, e aggiunge una nuova luce al coro dei santi e beati appartenenti all’OFS.

Mauritius – Capitolo nazionale elettivo

Dal 7 all’8 aprile 2018,nella Sede nazionale dell'OFS, presso la Società di S. Bernardino da Siena dei Frati OFM, a 27b, Farquhar Street, 71360 Rose-Hill- Mauritius, si è celebrato il capitolo nazionale dell’Ordine Francescano secolare (OFS) di Mauritius. Gérard CécilienRaboanary, Ministro nazionale dell’OFS del Madagascar è stato delegato a presiederlo insieme a Fr. Jean Charles Rakotondranaivo OFM, custode della Custodia della Beata Vergine Maria Immacolata Madagascar e Mauritius era il delegato della Conferenza degli Assistenti Spirituali (CAS). Il Capitolo ha avuto come tema “il Vangelo al centro della ristrutturazione dell’OFS”. Il presidente del Capitolo durante il suo intervento ha insistito sul significato della fraternità e ha incoraggiato i capitolari ad osservare il Santo Vangelo fissando il loro sguardo su Cristo per meglio vivere la regola OFS. Erano presenti 49 capitolari e 2 osservatori. È stata invitata anche Sua Eccellenza Monsignor Cardinale Maurice Piat, vescovo di Mauritius. Fr. Jean Charles Rakotondranaivo, OFM, ha presieduto sia la Santa Messa inaugurale che quella di chiusura. L’8 aprile Yanis Hussonè stato eletto Ministro nazionale e consigliere internazionale. Il Capitolo si è svolto in un clima di convivialità.

L'Avana, Cuba – Capitolo nazionale elettivo

La Fraternità nazionale OFS di Cuba ha celebrato il suo Capitolo nazionale elettivo, dall'11 al 14 aprile 2018, nella Casa Santa Maria Dominga Mazarello, delle Figlie di Maria Ausiliatrice, a Guanabacoa. Il capitolo, cui hanno partecipato 29 capitolari in rappresentanza delle 16 fraternità locali, è stato presieduto da Angela Rosa Ramos, Consigliera Internazionale del Nicaragua, e delegata di Tibor Kauser, Ministro Generale OFS. La accompagnava Fr. Silvano Castelli, OFMConv, delegato della CAS. Durante il Capitolo i capitolari hanno ricevuto la notizia di una donazione della Fraternità Nazionale OFS del Messico che ha permesso di coprire alcune delle spese del capitolo. Marisela Quintana Suárez è stata confermata Ministra nazionale per il triennio 2018-2021, mentre José Angel Miranda Reyes è stato eletto Segretario e Consigliere internazionale. L'Eucaristia di chiusura è stata presieduta da Mons. Juan de la Caridad García Rodríguez, Arcivescovo dell'Avana. Essa è stata concelebrata da Fr. Silvano Castelli OFMConv, da Fr. Odinei e da Fr. Basilio, OFM, Assistenti spirituali delle fraternità locali; A Cuba non esiste una presenza nè di GiFra nè di NiFra, ma i membri di una Fraternità OFS hanno avviato un gruppo NiFra costituito dai loro figli per far loro apprezzare il carisma francescano.

Lettonia – Visita fraterna e pastorale (VFP)

La VFP dell’OFS della Lettonia si è svolta in Rigadal 17 al 20 aprile 2018 ed è stata condotta da Attilio Galimberti e Fr. Pedro Zitha OFM (delegati del Ministro Generale e della CAS rispettivamente)i quali hanno incontrato i membri delle tre fraternità canonicamente erette: Ave Maria in Riga, San Pio a Cesvaine Cesis e Santa Chiara a Daugavpils.
Il 18 aprile i visitatori hanno incontrato l’Arcivescovo di Riga Mons. Zbignevs Stankevics, che è stato molto accogliente e che ha apprezzato la visita durante la quale haseguito con attenzione la presentazione dell’OFS e si è mostrato molto contento dell’impegno e del lavoro svolto nella sua diocesi dei secolari. Il 19 aprile è stato dedicato alla visita della scuola Cattolica “Rigas Katolu Gimnazija”, il cui cappellano, don Modris Lacisci ha illustrato i moderni metodi di insegnamento che vengono attuati nella scuola. Dopo quella alla scuola è seguita la visita alla sede di Radio Marija della Lettonia e qui i visitatori sono stati invitati a parlare dell’OFS e della spiritualità francescana con una intervista che verrà diffusa nei prossimi giorni. Il 20 aprile è stato dedicato ad un incontro con la ministra nazionale uscente per una analisi e valutazione del lavoro svolto durante il mandato del consiglio e per fare domande e dare alcuni consigli in riguardo all’assistenza spirituale, e come poter svolgere al meglio il lavoro del consiglio nazionale invitandola a farsi carico della promozione vocazionale di Gifra e Araldini in Lettonia.

Lettonia- Capitolo nazionale elettivo

Sabato 21aprile 2018 presso il convento delle suore Masas Kalpones no Bezvainigas Jaunavas Marijas (Sisters Servants of the Immaculate Virgin Mary) di Riga si è celebrato il capitolo nazionale elettivo dell’OFS della Lettonia. Il capitolo è stato presieduto da Attilio Galimberti, delegato del Ministro Generale OFS, assistito da Fr. Pedro Zitha,OFM, Assistente generale . Al Capitolo era presente anche fra Janis Savickis, OFMCap., fratello laico, che ha dato la disponibilità a essere nominato assistente spirituale dell’OFS nazionale. Erano presenti 26 capitolari che hanno eletto, riconfermandola per il suo secondo mandato, Gundega Zake-Cimza, ministra nazionale, e Dace Biltaure consigliera con l’incarico di promuovere la creazione di una fraternità Gifra in Lettonia. Il capitolo elettivo si è chiuso con la celebrazione della Santa Messa di insediamento del nuovo consiglio presieduta da Fr. Pedro Zitha, OFM e durante la quale Attilio Galimberti ha guidato il relativo rito come previsto dal Rituale OFS. E’ stato un momento di gioia, condivisione e la giornata si è poi conclusa con il primo incontro del consiglio neo-eletto.

Taiwan – capitolo elettivo nazionale

Per il prossimo triennio la Fraternità nazionale OFS di Taiwan ha un nuovo Ministro nazionale e un nuovo Consigliere Internazionale: i fratelli John Chuang Shyh-Fang e Joseph Hsu Kuo-Chiang rispettivamente. Il nuovo Consiglio nazionale è stato eletto il 28 aprile durante il terzo Capitolo nazionale Elettivo che si è celebrato nella sede del Convento OFM presso la Chiesa di San Francesco a Taishan - Taipei dal 26 al 29 aprile 2018. Presenti per la sessione elettiva erano 38 delegati che rappresentavano 152 OFS membri professi membri delle 14 fraternità locali canonicamente erette. Erano presenti anche il Ministro Provinciale OFM di Taiwan, Fr. Claudio Pegoraro che è anche l’Assistente Spirituale Nazionale e 8 osservatori.
Il capitolo è stato presieduto da Augustine Young HakYoon, delegato del Ministro Generale OFS e da Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap, in rappresentanza della CAS. Il pomeriggio del 28 aprile Augustine, secondo il Rituale OFS e durante la Messa di chiusura presieduta anch’essa da Fr. Claudio ha poi proceduto alla installazione del neoeletto Consiglio Nazionale. Durante questa celebrazione Fr. Francis ha pronunciato l’omelia e 9 membri di tre diverse Fraternità locali hanno emesso la professione perpetua. Per finire, la domenica 29 aprile, Augustine e Fr. Francis ha avuto un incontro con il nuovo Consiglio, durante il quale si sono stabilite le priorità per i prossimi tre anni. Il Capitolo è stato molto ben preparato e, sotto la guida di Augustine, i capitolari hanno vissuto nella gioia fraterna e nella semplicità.

India –Visita speciale e Incontri Assistenti

Dal 3 al 17 di maggio 2018, gli Assistenti generali Fr. Alfred Parambakathu OFMConv. e Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap hanno compiuto una visita speciale in India alla ricerca di una soluzione per il capitolo nazionale previsto per ottobre 2018. Gli Assistenti generali hanno tenuto una serie di incontri a Goa, Kannur, Aluva, Kollam, Nagercoil e Kottayam. Hanno partecipato agli incontri alcuni Ministri Provinciali, molti Assistenti Provinciali e Regionali, e molti ministri Regionali. Verso la fine della visita,ad Aluva,si è svolto anche un incontro con il Consiglio nazionale provvisorio nominato in ottobre 2016.
È da ricordare che la Fraternità nazionale dell’India che ha 17.722 membri (ultima relazione al CIOFS), non ha partecipato ai due ultimi Capitoli generali per problemi esistenti all’interno del Consiglio nazionale che hanno obbligato la Presidenza CIOFS a nominare un Consiglio nazionale Provvisorio con un compito specifico di terminare la revisione degli Statuti nazionali e quindi organizzare un capitolo elettivo entro un anno. Alla fine della visita, gli Assistenti Generali hanno indirizzato una lettera di ringraziamento ai Frati e al Consiglio nazionale dando anche alcune indicazioni pratiche per il futuro.

Canada – Capitolo nazionale elettivo

Presso il “Centre de SpiritualitédesUrsulines-Loretteville”, dal 17 a 20 maggio si è celebrato il Capitolo Nazionale elettivo dell’OFS del Canada che è stato presieduto da Michel Janian, delegato del Ministro Generale OFS, assistito da Fr. Pedro Zitha, OFM, Assistente generale. Al capitolo hanno partecipato 48 membri OFS provenienti dalle 11 regioni in cui è diviso il Canada. Di questi 31 erano i Capitolari con diritto di voto. Erano presenti anche gli Assistenti Spirituali nazionali Fr. André Chicoine OFMcap, Fr. Peter Knaapen, OfmConv, insieme agli assistenti locali e regionali Fr. Henri Ethier OFM, Fr. Jean Chrysostome OFMCap. La messa inaugurale è stata celebrata da Fr. Peter Knaapen, OFMConv, che il giorno seguente ha presentato il tema di capitolo “Gospel to life and life to Gospel”. Il pomeriggio di sabato 19 si è tenuta la elezione del nuovo Consiglio al termine del quale Doug Clorey è stato eletto Ministro Nazionale e Sostituto Consigliere Internazionale e Michel David, Consigliere Internazionale
La messa conclusiva del capitolo, durante la quale si è proceduto all’insediamento del nuovo consiglio è stata celebrata da Fr. Pedro Zitha, OFM. Il Capitolo si è concluso con una serata fraterna dal tema “wine and cheese” e il giorno seguente è stato dedicato all’incontro dei delegati con il nuovo consiglio e con quello uscente per un passaggio di consegne e per programmare il lavoro futuro del nuovo consiglio nazionale. Malgrado le differenze linguistiche dovuta alla presenza di membri anglofoni e membri francofoni, la celebrazione di capitolo si è svolta in spirito fraterno e di grande condivisione.


Panama – Visita in preparazione per l’Incontro Internazionale della GiFra (IIG) e la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) 2019

Il 14 maggio, Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente generale OFS-GiFra è arrivato alla Città di Panama, ed è stato accolto da Ramón Aurelio Llorach, Ministro nazionale OFS, e Fr. José Enrique Olmos Cortés, OFM, chi poi lo hanno accompagnato alla chiesa di San Antonio, dove i frati OFM gli hanno offerto ospitalità durante tutta la sua visita.
La mattina del 15 maggio, Ramón, Fr. José e Fr. Amando hanno avuto un incontro con Suor Annia Marcela Hidalgo, fmi, al Colegio Internacional María Inmaculada, a Panama City, dove i membri della GiFra alloggeranno durante l’IIG e la GMG. L’incontro ha trattato diverse questioni, come il calendario IIG, il numero di partecipanti, la logistica, ecc. Suor Annia ci ha offerto un tour delle strutture della scuola e abbiamo parlato delle diverse opzioni disponibili per il loro utilizzo durante il nostro soggiorno.

Costa Rica – Capitolo nazionale elettivo

La Fraternità nazionale dell’OFS di Costa Rica ha celebrato il capitolo nazionale elettivo nei giorni 19-20 maggio 2018 nella Casa de Espiritualidad Alvernia, dei frati Minori Cappuccini, a Cartago, Costa Rica. Il capitolo è stato presieduto da Ana Maria Raffo Laos, OFS, delegata dal Ministro generale OFS e Consigliere della Presidenza CIOFS per l’area di lingua spagnola, che è stata accompagnata da Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente generale OFS-GiFra. Hanno partecipato 29 capitolari oltre a alcuni osservatori e collaboratori, compresi alcuni giovani francescani. L’Eucaristia d’apertura è stata presieduta da Mons. Gabriel Enrique Montero Umaña, OFMConv., vescovo di San Isidro de El General. Nel primo giorno del capitolo erano presenti anche due Assistenti spirituali, Fr. Antonio Fuentes OFM y Fr. Mauricio Monge Rivera OFMCap. Ana Maria ha presentato il tema “Il senso d’appartenenza all’OFS”. La domenica mattina, festa di Pentecoste, i capitolari hanno votato le risoluzioni e, al termine, è iniziata la sezione elettiva in cui Luis Alfonso Chacón Madrigal è stato eletto Ministro nazionale e automaticamente Consigliere Internazionale. Dopo l’elezione, i visitatori hanno avuto un incontro con i membri del nuovo consiglio e con quellidel consiglio uscente. La Messa conclusiva è stata presieduta da Fr. Amando e concelebrata da Fr. Benigno Varela Castro, OFMCap, Custode di Nicaragua, Costa Rica e Panama, che è stato presente parte del secondo giorno. Durante questa celebrazione, Ana Maria ha insediato il nuovo Ministro e Consiglio nazionali.

Haiti – Capitolo nazionale elettivo

La Fraternità nazionale emergente dell’OFS di Haiti ha tenuto un capitolo elettivo presso la Parrocchia Sant’Alessandro della città capitale Port-au-Prince il 9 di giugno 2018. Il capitolo è stato presieduto da Attilio Galimberti, OFS Consigliere della Presidenza, assistito da Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap. Assistente generale OFS-GiFra. Erano presenti 16 capitolari provenienti dalle tre Fraternità locali canonicamente erette nel paese, l’Assistente nazionale OFS, Fr. Celso Rabi-Toc Baten, OFM e alcuni osservatori e invitati tra cui, Fr. Wilfrid Cavalier, OFM, Presidente della Fondazione Francescana in Haiti, Fr. Aldir Crocoli, OFMCap, Delegato del Ministro Provinciale. Il nuovo Consiglio nazionale è composto da Ruth Dorilas Jean-Laurent (Ministra), Wesly Eugène (viceministro) e altri.
Nei giorni precedenti il capitolo, il consiglio uscente ha avuto una riunione in presenza dei visitatori per valutare il cammino della Fraternità nazionale e stabilire delle priorità per il futuro. I visitatori hanno anche fatto una visita al nuovo Arcivescovo di Port-Au-Prince, SE. Mgr Max Leroy Mésidor. Attilio ha insediato il nuovo consiglio nazionale nel pomeriggio di Sabato 9 e la Messa di chiusura fu presieduta da Fra. WilFrid Cavalier OFM., Concelebrata da Fr. Francis Dor e 3 altri sacerdoti. Il capitolo è stato celebrato con semplicità gioiosa e in spirito fraterno.

Repubblica Dominicana – Visita speciale

La sera dell’11 di giugno, Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap, Assistente generale OFS ha incontrato il consiglio nazionale provvisorio dell’OFS della Repubblica Dominicana su richiesta del Custode, Fr. José David Antonio Vásquez Gusman, OFMCap. Il Consiglio è stato nominato in ottobre 2017 da Chelito Nuñez,OFS, vice Ministra Generale, durante una visita speciale in ricerca di soluzioni ad una crisi nel consiglio nazionale allora in carica. È da notare che la Fraternità nazionale OFS della Repubblica Dominicana conta circa 220 fraternità locali divise in 15 regioni. Nessuna fraternità locale ha un assistente proprio e l’assistente nazionale deve prendersi cura anche di 12 regioni. Il passaggio dell’Assistente generale nel paese al ritorno da Haiti ha dato l’opportunità di ascoltare il Consiglio, di valutare con loro il cammino fatto, e di prendere nota della situazione critica dell’assistenza spirituale all’OFS nel paese. Il frutto dell’incontro, credo sia stato quello di chiarire le priorità per il Consiglio provvisorio e il ruolo dell’assistente Spirituale a tutti i livelli. Rimane comunque la sfida di provvedere assistenti spirituali per l’OFS e la GiFra a tutti i livelli. Sia i Frati che i membri laici del Consiglio sono grati di questa opportunità.

Repubblica Ceca – Capitolo nazionale elettivo

Il Capitolo nazionale elettivo dell'OFS della Repubblica ceca si è svolto dall'8 al 10 giugno 2018 nella Casa del pellegrino di Stojanov, a Velehrad, ed è stato presieduto da Márton Beke, OFS, Consigliere internazionale dell'Ungheria, che è stato accompagnato da Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente spirituale generale OFS-GiFra, Erano presenti 76 capitolari dei 125 convocati. L'Eucaristia di apertura è stata presieduta da Mons. Jan Graubner, arcivescovo di Olomouc, e concelebrata dal Ministro provinciale, Fr. Jakub František Sadílek, OFM, e da due Assistenti nazionali: Fr. František Kroczek, OFMCap e Fr. Antonín Klaret Dabrowski, OFM. Il secondo giorno, dopo la presentazione e l'approvazione delle relazioni, si è tenuta la sessione elettiva, essendo eletto Ministro nazionale Franstišek Reichele Markéta Kubešová quale Consigliere internazionale,. La Messa conclusiva è stata presieduta da Fr. Stanislaw Gryn, OFMConv, Ministro provinciale, e concelebrata da Fr. Amando e Fr. František Kroczek. Durante questa celebrazione, Marton Beke ha insediato il nuovo consiglio nazionale. Dopo il pranzo, Fr. Amando ha avuto un incontro con Fr. Stanislaw Gryn e Fr. František Kroczek sulla necessità di promuovere la Gioventù francescana. La Fraternità nazionale della Repubblica Ceca è composta da 47 fraternità locali e ha 760 professi e 43 candidati in formazione. Il servizio di assistenza spirituale è fornito da 32 frati OFM, 14 OFMCap, 3 OFMConv e 1 sacerdote diocesano.

Germania – capitolo nazionale elettivo

Il capitolo nazionale elettivo dell’Ordine Francescano Secolare della Germania si è svolto dal 15 al 17 giugno a Kloster Oberzell Haus Klara. Durante l’apertura ufficiale, la Ministra uscente ha dato lettura dei messaggi che aveva ricevuto con gli auguri per il successo del capitolo dando quindi il benvenuto a tutti i capitolari, 25 capitolari presenti, dei 34 aventi diritto di voto.
Il capitolo è stato presieduto da Tibor Kauser, Ministro generale OFS, assistito da Fr. Pedro Zitha, OFM, Assistente generale. Il Capitolo è stato ufficialmente aperto il sabato con la santa messa celebrata da Fr. Pedro Zitha, OFM, e concelebrato da Fr. Georg Scholles, OFM, Assistente Nazionale, Fr. Hermann-Josef Schleputz, OFM, Assistente Regionale. Dopo la Santa Messa e la colazione sono iniziati i lavori del Capitolo moderati da Fr. Johannes Matthias Tumpach, OFM. Il Ministro generale OFS Tibor Kauser ha parlato dell’importanza della Regola OFS soprattutto in questo momento in cui l’OFS sta celebrando il quarantesimo anniversario della sua promulgazione. La Ministra uscente ha presentato quindi la relazione sul triennio, interrotta dalla la visita del Ministro provinciale OFMConv., Fr. Bernadin M. Seither. Il sabato pomeriggio si è svolta l’elezione del nuovo consiglio nazionale. La nuova ministra nazionale é Ursula Clemm e il consigliere internazionale è Matthias Petzold.

Danimarca – Capitolo nazionale elettivo

Il Capitolo nazionale dell’OFS di Danimarca si è svolto nel Dalum Kloster delle Suore Elisabettine ad Odense nei giorni 15-17 giugno 2018. La situazione dell’OFS in questo paese è molto particolare nel senso che dal 2008 non c’è stata nessuna presenza sia di frati del Primo Ordine che di suore Francescane. La situazione è cambiata l’anno scorso quando a Copenhagen sono arrivati due frati minori conventuali. In questi ultimi dieci anni la fraternità è stata aiutata da un frate minore cappuccino inglese, Fr. Stephen Innes. In Danimarca ci sono solo due fraternità locali.
Mariette Fleur, delegata da Tibor Kauser, Ministro generale dell’OFS ha presieduto il Capitolo, assistita da Fr. Alfred Parambakathu OFMConv, Assistente Spiritual Generale OFS-GiFra. Il Capitolo è iniziato venerdì pomeriggio con la santa messa, presieduta da Fr. Stephen. Erano presenti 9 capitolari degli 11 convocati e altri 5 candidati. Era presente anche Fr. Niels Engelbrecht, l’assistente della fraternità di Copenhagen. Gilda Suarez è stata eletta Ministra nazionale e Consigliere internazionale. Durante la messa conclusiva si è proceduto con l’insediamento del nuovo consiglio. La celebrazione è stata presieduta da Fr. Alfred. Il Capitolo si è svolto in un clima molto fraterno e di collaborazione.

El Salvador – Capitolo nazionale elettivo

L’XI° capitolo nazionale elettivo dell’OFS di El Salvador è stato celebrato dal 15 al 17 di giugno 2018 presso la casa de retiro el Buen Pastor Hermanas franciscanas. Col. Providencia, calle, sevilla 600, San Salvador. Il capitolo è stato presieduto da Angela Rosa Ramos, OFS, delegata dal Ministro generale OFS, Tibor Kauser, assistita da Fr. José Adolfo Pérez Pascual, OFMCap, delegato dalla CAS. Entrambi i delegati hanno tenuto una conferenza sviluppando due diverse tematiche. Erano presenti 57 capitolari, 1 osservatore e 3 religiosi tra assistenti e superiori maggiori. Fr. Arturo OfmConv. ha presieduto una messa. Le elezioni si sono svolte il 16 dalle 16H alle 20H. Miguel Ernesto Marquina è stato eletto ministro nazionale e Consigliere internazionale. Il nuovo consiglio si è insediato subito dopo l’elezione. Il delegato della CAS ha fatto notare che il clima era buono, colmo di gioia e di aspettative per l’elezione del nuovo consiglio. Nel nuovo consiglio ci sono anche alcuni giovani, unaspetto questo che non si vedeva più da alcuni anni.

Austria- capitolo nazionale elettivo

Dal 22 a 24 giugno, presso il “Seminarhaus St. Klara a Vöcklabruck, si è celebrato il capitolo nazionale elettivo OFS di Austria. Presenti 32 capitolari, gli assistenti spirituali e il ministro provinciale OFM Fr. Oliver Ruggenthaler. Il capitolo elettivo è stato presieduto da Mariette Fleur, delegata dal Ministro generale dell’OFS, accompagnata da Fr. Pedro Zitha, OFM, Assistente generale. La messa inaugurale è stata presieduta da Fr. Leszek Nocun, OFMCap. Fr. Fritz Wenigwieser OFM ha presentato il tema del capitolo “La tensione tra il lavoro amministrativo e la vita spirituale”. Nel pomeriggio si è proceduto con la elezione del nuovo consiglio nazionale composto da: Franz Spanner, Ministro nazionale, Alfred Obermair, consigliere internazionale e altri. Durante la Santa Messa della domenica presieduta da Fr. Guido Maria Demetz, OFM si è celebrato l’insediamento del nuovo consiglio e Mariette Fleur lo ha confermato. Grazie a Dio tutto è andato bene e il capitolo si è poi chiuso con un pranzo fraterno.

NOTE

1 OFS Regola 16.

2 Costituzioni generali, Art. 21.1a.

3 Giovanni Paolo II, Enciclica Laborem exercens, n° 25, 1981.

4 Testamento 20-21

5 Costituzioni generali, Art. 21.2.

6 PP. Giovanni Paolo II, Enciclica Laborem exercens. n° 25

7 CCC 2184

8 PP. Francesco, Enciclica Laudato sii, 237.

9 Costituzioni generali, Art. 21.1b.

10 PP. Francesco, Discorso ai partecipanti al convegno nazionale della federazione Maestri del lavoro d'Italia, Roma, giugno 15, 2018 http://w2.vatican.va/content/francessco/it/speeches/2018/june/documents/papa-francesco

11 PP. Francesco, Enciclica Laudato sii, 128.

12 PP. Giovanni Paolo II, Enciclica Laborem exercens, 22.

13PP. Francesco, Discorso ai partecipanti al convegno nazionale della federazione Maestri del lavoro d’Italia, 2018

14 Idem 128.

15 PP. Francesco, messaggio ai giovani il XXXIII° giornata mondiale della gioventù, http://w2.vatican.va/content/francesco/en/youth/documents/papa-francesco_20180211_messaggio giovani_2018.html

16 Cf. Costituzioni generali, Art. 12.

17Cf. EvangeliiGaudium, 1.

18 PP. Giovanni Paolo II, Enciclica Laborem exercens, 27.

19 PP. Francesco, Esortazione apostolica, Gaudete et Exsultate, 7.

20Cf. EvangeliiGaudium, 127-128.