Ordine Francescano Secolare

Ordo Franciscanus Sæcularis

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UN TEMPO PER IL CREATO – 1 settembre – 4 ottobre

Tutti i Cristiani, pregano e si fanno carico della cura del creato, insieme

 

DOC

COME È INIZIATO

Il Tempo per il Creato, che si snoda tra il 1° Settembre e il 4 Ottobre è il periodo dell’anno durante il quale tutti i Cristiani sono invitati a pregare e a farsi carico della cura del creato.

Nel 1989 il Patriarca Ecumenico Dimitrios 1° aveva dichiarato il 1° Settembre giorno della preghiera per il Creato (o Giornata mondiale di Preghiera per il Creato, o Giornata del Creato) per gli Ortodossi. Questa proposta è stata successivamente abbracciata da tutte le maggiori Chiese europee nel 2001 e da Papa Francesco, per la Chiesa Cattolica Romana nel 2015.

 

Cosa è il World Social Forum (WSF)

Creato nel 2001  a Porto Alegre, la capitale dello stato brasiliano del Rio Grande do Sul,  il World Social Forum era stato concepito quale spazio democratico per dibattere, creare collegamenti e programmare azioni  mirate a rendere concreto lo slogan del Forum stesso che affermava “ un altro mondo  è possibile” . Esso si poneva in contrapposizione,  sfidandolo, al  World Economic Forum di Davos, in Svizzera , nel quale le nazioni ricche, con incontri a cadenza annuale,  programmano il modello di sviluppo top-down ( dall’alto al basso) e neo liberale che esse propongono al mondo .  Il Social Forum è invece nato come  processo che promuove lo sviluppo dal basso verso l’alto e che si batte per includere le organizzazioni di base, i movimenti sociali popolari , le organizzazioni non governative , i gruppi religiosi e tutti coloro che sono interessati ad affrontare i problemi sociali, economici e politici che affliggono il mondo contemporaneo.  Il WSF promuove libere manifestazioni di possibili alternative al modello del WEF , scambi tra i cittadini,  lamentele, ispirazioni, impegni concreti e lo sviluppo di strategie di collegamento che portino ad azioni concrete di solidarietà internazionali , di giustizia sociale ed ambientale, di economia sociale, di democrazia partecipata e il riconoscimento della ugual dignità per tutti.

Lavorando poi per obiettivi, il WSF non pone i partecipanti in contrasto per primeggiare o per imporre le proprie visioni o i propri modelli ma, piuttosto, aggrega tutti coloro che sono impegnati  a cercare soluzioni  possibili e condivise ad uno stesso tema o a uno stesso problema.

La partecipazione Francescana ai WSF

Sin dalla fase iniziale del 2001 i membri della Famiglia Francescana sono stati presenti ai lavori del WSF  e la presenza è continuata nei Forum successivi : Porto Alegre nel 2005, Nairobi nel 2007 e Tunisi nel  2015 . La Famiglia Francescana ha partecipato anche ai Summit delle Nazioni Unite sul Clima di Rio de Janeiro noto come Rio + 20 e  alla 21ma conferenza delle Parti di Parigi dello scorso anno , nota come COP21

Nel corso degli anni questa partecipazione si è evoluta grazie anche al sostegno economico di Mission Zentrale der Franciskaner , un ente Francescano tedesco nato per sostenere economicamente sia le missioni che le attività sociali della famiglia Francescana.

La presenza iniziale era poco organizzata e lasciata alla iniziativa personale  ma, con il tempo essa si è via via strutturata  ed organizzata coinvolgendo anche i membri della Famiglia Francescana del luogo dove il Forum si svolge per una reciproca conoscenza e collegamento e per coinvolgere i francescani agli eventi ed alle azioni associate al Forum in modo che anche essi diventino poi riferimento per interventi concreti a favore dei più deboli e emarginati.

Durante la partecipazione al Summit dei Popoli che si è tenuto in parallelo al Summit di RIO +20 organizzato , una delegazione internazionale composta da Francescani impegnati in GPIC ( Giustizia , Pace e Integrità del Creato) e da membri di Franciscans International ( FI) ha deciso di agire su tre tematiche  quale contributo Francescano a operare a difesa della Madre Terra : Lo stile di Vita ( formazione e spiritualità) , l’industria Mineraria e l’opposizione alla Green Economy quando essa significava mercificare il Creato e l’ambiente. Da allora molto è stato fatto in questi tre ambiti e, soprattutto in quello minerario. A seguito della partecipazione a COP 21 dello scorso mese di Dicembre, la famiglia Francescana ha deciso di rafforzare l’impegno  focalizzandosi sulla Industria Estrattiva , quale risposta al grido della Terra, sulla Economia, quale risposta al grido dei Poveri – la Green Economy che si è dimostrata essere solo uno slogan per lasciare tutto immutata si è esaurita da sola ed è scomparsa persino  dal linguaggio comune – e lo stile di vita quale testimonianza personale e comunitaria

Montreal 2016

La delegazione Francescana presente a Montreal era composta da 14 membri ( OFM, OFM Conv, OFM Cap, OFS, Gifra , FAN, FCJM e FI) provenienti da tutte le parti del mondo .

Tramite FI , essa ha organizzato alcune attività e seminari che hanno avuto molto seguito e che trattavano dei diritti della Natura e dell’Ambiente, del problema di come affrontare i crimini contro l’ambiente e contro le persone perpetrati dall’industria mineraria, con particolare  riferimento ai casi di Maikana in Canadà e Mariana in Brasile , di come affrontare la Estrema Povertà come violazione dei Diritti Umani di queste persone e del documento promosso da FI presso le Nazioni Unite che propone di riconoscere le responsabilità civili e penali delle Multinazionali per danni causati da loro attività svolte al di fuori dello stato in cui esse hanno sede legale ( al momento , per fare un esempio, la BHP/VALE, la società multinazionale proprietaria della miniera  che ha causato il disastro di Mariama, non essendo Brasiliana, non può essere perseguita dal governo brasiliano ) .

A questo si aggiungano altre attività su temi quali i Migranti, la Enciclica Laudato Si e la solidarietà, l’Agroecologia e il diritto al cibo ( sostenibilità e sovranità).

Tutte queste attività hanno riconfermato la necessità di lavorare in sinergia con altre organizzazioni e di collegarsi ad esse , per imparare e condividere ma anche per testimoniare in modo concreto i valori Francescani e , come alcuni episodi hanno mostrato, il mondo ha sete  e cerca questi valori.

Al termine del Forum durante un incontro di sintesi, la delegazione ha convenuto su alcuni punti e su alcune ipotesi di lavoro da sviluppare nell’ambito della Famiglia Francescana nel mondo  

  1. Nel prossimo futuro e sull’esempio di quanto fatto a COP 21, sarà opportuno avere più visibilità organizzando un punto di incontro Francescano nel quale presentare e condividere materiale, documentazione, iniziative che illustrino il nostro messaggio e i nostri valori
  2. Dato che la Laudato Si è ormai una pietra miliare , si suggerisce di organizzare un seminario basato su di essa a sostegno dell’impegno a “ascoltare” il grido della Terra e dei Poveri e a rispondere ad essi in modo concreto
  3. Avviare un lavoro mirato a sensibilizzare la base e impegnarla nel campo della sovranità e della sostenibilità alimentare rafforzando il collegamento già in atto alla FAO e trovando risorse perché questo collegamento possa essere stabile –
  4. Impegnare, tramite un seminario ad hoc, promotori ad attivisti di GPIC perché i tre campi di impegno già citati divengano impegno di tutti i Francescani della base

A conclusione di questa partecipazione, tutti i membri della delegazione , e per molti questa era la prima volta ad un WSF, hanno convenuto che è stato veramente importante esserci sia per la grande opportunità di imparare che esso ha dato ma anche perché la partecipazione e la presenza  ha permesso di prendere coscienza del fatto che è necessario rispondere a questi richiami con azioni  organizzate, efficaci e concrete  e che questo è possibile solo unendosi ad altri movimenti e organizzazioni , non necessariamente religiosi, che lavorino per gli stessi obiettivi. In questa dinamica, noi, Francescani possiamo imparare dalla  esperienza di chi è già da anni impegnato in concreto o da chi ne ha la preparazione scientifica necessaria  ma essere nel contempo testimoni dei nostri valori e della nostra spiritualità lavorando fianco a fianco ad essi in spirito di minorità . Questo è il centro del nostro ministero e la conferma che GPIC, che è stato detto essere profondamente radicata nel DNA Francescano , può diventare una priorità ed un modello per una nuova evangelizzazione che ci consenta di difendere i poveri e l’ambiente con l’impegno della nostra vita

Il giorno 5 Febbraio 2016 un terremoto di magnitudo 6.4 ha colpito la zona meridionale di Taiwan. Il suo epicentro è stato localizzato a sud est della città di Taiwan, città con due milioni di abitanti.

Theresa Chuang Peng Piao Ping, che molti hanno conosciuto perché capitolare all’ultimo Capitolo Generale, cui abbiamo scritto per manifestare il nostro appoggio e la nostra preghiera così ha scritto a Tibor, il Ministro Generale:

Carissimi , tutti noi siamo stati colpiti dalle immagini del terremoto che ha devastato l’Ecuador e ha provocato numerose vittime e danni incalcolabili.

Tutti noi abbiamo pregato per i sopravvissuti perché il Signore della Pace potesse aiutarli a sopportare il dolore atroce della perdita dei propri cari e della propria casa e per coloro che invece hanno perso la vita perché possano essere accolti nelle sue braccia

E’ anche importante essere vicini a queste popolazioni con l’aiuto concreto e , anche la Presidenza CIOFS vi invita a compiere questo gesto fraterno tramite i Frati Cappuccini dell’Ecuador che hanno messo a disposizione il loro conto corrente per questa finalità , Queste le coordinate :

 

Grazie a nome dei fratelli e delle sorelle dell’Ecuador

Come probabilmente avrete letto sui giornali o visto nei servizi televisivi, nelle scorse settimane la regione cilena di Atacama è stata colpita da una tremenda alluvione che ha causato morti e distruzione.