Ordine Francescano Secolare

Ordo Franciscanus Sæcularis

  • Register

Con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Mostar si è concluso il 23 agosto il 2° Congresso europeo OFS e GiFra. La Santa Messa è stata celebrata da don Miljenko Šteko, provinciale della Provincia francescana di Erzegovina.

Il Congresso era iniziato Lunedi 17 agosto con la celebrazione della Santa Messa nella cattedrale di Mostar, dedicata a Maria Madre della Chiesa, celebrata da mons. dr. Ratko Peri, Vescovo di Mostar. Guidati dal motto "Vivete in maniera degna della chiamata che avete ricevuto" (Ef, 4,1), centinaia di partecipanti con i loro Assistenti spirituali provenienti da venti paesi europei hanno riflettuto circa l'identità dei francescani secolari, la vita familiare, la cura per il creato e sulla preghiera e l'Eucaristia come linfa vitale per vivere la chiamata di francescani secolari.

Il Ministro Generale dell'OFS, Tibor Kauser, il Vice-Ministro Generale Chelito Núñez, l'Assistente spirituale generale fr. Amando Trujillo - Cano e Andrea Odak, Coordinatore Internazionale della GiFra e membro della Fraternità nazionale OFS di Bosnia Herezgovina, erano presenti alla Congresso.

Oltre ad ascoltare gli interventi, affrontare i lavori di gruppo e assistere alle presentazioni dei progetti, i partecipanti hanno anche visitato Sarajevo, dove hanno celebrato la Santa Messa nella chiesa di S. Antonio - celebrata da mons. Marko Semren, vescovo ausiliare di Banja Luka. Questa è stata l'occasione di visitare la cattedrale del Sacro Cuore, chiesa Ortodossa, e la Moschea di Bey, dove essi hanno potuto saperne di più su questi luoghi di preghiera, la loro storia e il modo di praticare la religione nella vita quotidiana dei fedeli della religione ortodossa e musulmana.

I partecipanti sono stati particolarmente colpiti dalla testimonianza di due giovani coppie sul matrimonio, l'educazione dei figli nella fede e sulle sfide che le famiglie di oggi si trovano ad affrontare. Dal momento che la città ospitante è famosa per i suoi ponti, il programma serale prevedeva la presentazione da parte di ogni Paese dei suoi ponti significativi. Una delle idee che hanno permeato il Congresso è stata l'appello di Papa Francesco ai giovani a costruire ponti, fatta durante la sua visita a Sarajevo.
Al penultimo giorno del Congresso c'è stata la notte d'addio, dove è stato presentato il patrimonio culturale immateriale  della regione Erzegovina attraverso l'esecuzione del gruppo folcloristico "Fra Bernardin Smoljan" di Mostar.

Nel corso della sessione plenaria finale delle conclusioni del convegno sono state presentate, insieme a quelle del capitolo generale del 2014, le linee guida per il prossimo periodo.

Nelle conclusioni speciale enfasi è stata data a vivere la chiamata in fraternità e la necessità di rafforzare le Fraternità ad ogni livello. Un'altra cosa che è stata sottolineata è l'importanza della famiglia e la promozione della vita familiare e l'educazione dei figli nella fede soprattutto nella propria famiglia con la preghiera comune, la comunicazione aperta e tollerante. Ancora una volta è stato evidenziato di non vivere solo per se stessi ma per gli altri: ecco come i membri dell'OFS e della GiFra sono chiamati ad "abbracciare il lebbroso" nella vita quotidiana come fece San Francesco, in modo da proteggere la vita dal concepimento, lavorare per ridurre la povertà nei propri ambienti, vivere responsabilmente nei confronti del creato e promuovere l'ecologia.

Gli ospiti del prossimo, 3 Congresso ° OFS-GiFra saranno le Fraternità nazionali dell'OFS e della GiFra di Lituania.

Il documento Conclusivo del 2° Congresso sarà presto disponibile sul sito web del CIOFS.