Ordine Francescano Secolare

Ordo Franciscanus Sæcularis

  • Register

K O I N Ō N I A
...insieme nel cammino

CONFERENZA DEGLI ASSISTENTI SPIRITUALI GENERALI OFS-GIFRA

2017-3                                                                                  Anno 24                                                                             n. 95                                                                                                               

DOC     PDF

VIVERE IL CARISMA FRANCESCANO NEL MONDO DI OGGI

40 anni dopo la Seraphicus Patriarcha

“MANDATI COME TESTIMONI E STRUMENTI” (cf. Reg. OFS 6):

I Francescani Secolari nella Chiesa e nel mondo

Fr. Francis Bongajum Dor OFMCap.

Introduzione

San Francesco d’Assisi ha voluto inserire di proposito nella Regola un capitolo sulla missione, “ per quelli che vanno tra i saraceni ed altri infedeli". La Regola prescrive che: "I frati che vanno tra gli infedeli possono comportarsi spiritualmente in mezzo a loro in due modi. Un modo è che non facciano liti né dispute, ma siano soggetti ad ogni creatura umana per amore di Dio e confessino di essere cristiani.”[1]. Così, Francesco vedeva nella testimonianza semplice della vita cristiana una opera evangelizzatrice. L'attuale Regola di vita dell'Ordine Francescano Secolare (OFS), recupera questo spirito francescano della forza della testimonianza e vuole che l'apostolato preferenziale dei Francescani secolari sia "la testimonianza personale nel loro contesto di vita ed il servizio della costruzione del Regno di Dio nelle realtà terrestri[2].

In questo articolo in cui portiamo avanti le riflessioni di altri Assistenti generali OFS-GiFra nei precedenti numeri di Koinonia di quest’anno marcante i 40 anni dell’attuale Regola, ci appoggeremo sul sesto capitolo[3] per portare la nostra riflessione su quattro punti: 1. Chiamati e mandati da Cristo e dalla Chiesa; 2. La forza della testimonianza individuale; 3. La Fraternità come sacramento di ricostruzione; 4. I conflitti come opportunità di testimonianza.

 

  1. Chiamati e mandati da Cristo e dalla Chiesa.

Nella cultura del Popolo Nso' del Nord Ovest del Camerun, quando il capo ha un messaggio importante da dare (si fa sempre il giorno del mercato) il messaggero comincia col percorrere il mercato in silenzio con il ramo di una pianta chiamata comunemente la pianta della pace. La vista di questo ramo basta per riunire il popolo per ascoltare il messaggio. Senza questa pianta, il valletto passa nella folla inosservato. È speciale quando è mandato. Per la professione o promessa di vita evangelica, il Francescano secolare si unisce ancora più profondamente e più consapevolmente alla missione della chiesa. È importante che il francescano secolare di oggi si senta chiamato e mandato da Cristo e dalla Chiesa.

San Francesco fu inviato per riparare la Chiesa. Dopo la vocazione a fare penitenza che secondo san Francesco, gli venne dall’incontro e il servizio misericordioso dei lebbrosi[4], il Padre Serafico ha avuto la chiamata a riparare la casa di Dio. I tre compagni narrano il fatto storico così: «Mentre passava vicino alla Chiesa di San Damiano, gli fu detto in spirito di entrarvi a pregare. Andatoci, prese a fare orazione fervidamente davanti a una immagine del Crocifisso, che gli parlò con pietà e benevolenza : Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando ? Va dunque e restaurala per me.»[5]. Se questa fu la parola di Dio a san Francesco, come lo riteniamo, non si dovrebbe limitare la sua efficacia nel tempo e lo spazio; “così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata” (Is 55:11). Questa parola sentita da Francesco ha cominciato ad adempiersi con lui e continua lungo i secoli con gli eredi del suo spirito e del suo carisma. Così che tutti quelli che si riconoscono figli di san Francesco si sentano specialmente coinvolti nella ricostruzione della Chiesa, che è opera di Dio, per la forza della sua Parola.

Francesco e suoi compagni hanno ricevuto dalla Chiesa la conferma del loro modo di vita e la missione di predicare la penitenza[6]. In più, Francesco e suoi fratelli sapevano bene come prendere come loro propria la missione della Chiesa della loro epoca. La missione francescana è stata rinnovata nei nostri giorni in una maniera senza precedenti mediante la persona e l’opera di Papa Francesco e dei suoi predecessori. Le parole di Papa Benedetto XVI pronunciate il 18 di aprile 2009 durante il grande capitolo delle stuoie che fu organizzato per commemorare gli 800 anni della nascita del movimento Francescano, sono molto significative: “Andate e continuate a "riparare la casa" del Signore Gesù Cristo, la sua Chiesa. … quella delle persone e delle comunità! Come Francesco, cominciate sempre da voi stessi[7]. L’esortazione di Papa San Giovanni Paolo II ai partecipanti del Capitolo generale OFS del 1982 conservano ancora la loro forza: “Amate, studiate e vivete questa vostraRegola”, perché i valori in essa contenuti sono eminentemente evangelici. Vivete questi valori in fraternità e viveteli nel mondo, nel quale, per la stessa vostra vocazione secolare, siete coinvolti e radicati. Vivete questi valori evangelici nelle vostre famiglie, trasmettendo la fede con la preghiera, l’esempio e l’educazione e vivete le esigenze evangeliche dell’amore vicendevole, della fedeltà e del rispetto alla vita[8].

  1. La forza della testimonianza personale

Un giorno andai al Collegio Internazionale San Lorenzo da Brindisi in Roma per una visita. Arrivato al collegio, il frate che mi ha accolto ha fatto un gesto quasi insignificante, ma che comunque mi ha colpito. Nel corridoio, egli ha visto un pezzo di carta sul pavimento che ha raccolto per andare a gettarlo nel cestino. Questo gesto fatto con naturalezza, non per dare lezione a qualunque persona ma perché era la cosa che si doveva fare, mi ha parlato molto. Questa è la forza della testimonianza.  Le parole del beato Papa Paolo VI sulla testimonianza sono emblematiche quando disse: “L’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri, o se ascolta i maestri, lo fa perché sono dei testimoni”[9]. La testimonianza pura e semplice attira con la sua bellezza.

Come Francescani Secolari, “« il loro apostolato preferenziale è la testimonianza personale nell’ambiente in cui vivono e il servizio all’edificazione del regno di Dio nelle realtà terrestri »[10]. Nei nostri giorni, delle ideologie pericolose minacciano la stabilità della istituzione famigliare e la corruzione istituzionalizzata sbilancia intere società e provoca guerre sanguinose. Nello stesso tempo, la Chiesa s’impegna per la promozione della famiglia, della giustizia e la pace e quindi per la cura della “Madre Terra”, nostra “Casa comune”. [11] Ogni Francescano secolare che persevera nella fedeltà alla propria famiglia malgrado le sfide coinvolti alla vita in comune, che evita la corruzione, promuove la giustizia e la pace e prende cura dell’ambiente conformemente al suo impegno di vita evangelica, diviene una luce nel suo contesto. “Più oscura la notte, più brillante la scintilla”, come si suol dire.  E’ importante ricordarsi che Dio non avrebbe distrutto Sodoma e Gomorra se avesse trovato lì soltanto dieci persone giuste. [12]

Laura e Luigi ebbero una figlia, Marianna, che morì pochi minuti dopo la sua nascita per una malformazione congenita. Qualcuno proponeva loro l’aborto terapeutico, cosa che hanno rifiutato con forza, per permettere alla loro figlia di vivere il tempo che Dio le avesse concesso in questa vita. Raccontando la loro storia dieci anni dopo, Laura dice: “… e se non fossimo noi a difendere la dignità della vita fragile di nostra figlia, chi l’avrebbe fatto al nostro posto?”[13]. Molte decisioni importanti dipendono da un individuo o una coppia. Michel Quoist lo dice con un poema:

«… Come la sinfonia ha bisogno di ogni nota

Come il libro ha bisogno di ogni parola …

L’umanità intera ha bisogno di te,

Qui dove sei, unico, e così insostituibile »[14]  

  1. La Fraternità come Sacramento di riconciliazione

Nell’ultimo numero di Koinonia, Fra Alfred Parambakathu OFMConv. ha approfondito il tema della fraternità nella spiritualità francescana e la sua importanza per l’OFS secondo la nuova Regola di vita.[15] Nel suo articolo, sottolineava tra tante cose che « la vocazione all’OFS è una vocazione alla vita fraterna», poiché  « i Francescani secolari sono chiamati a costruire un mondo più fraterno e più evangelico » (Reg. 14). Durante la GMG in Cracovia nel luglio del 2016, ci trovammo in un gruppo di giovani Francescani provenienti da diverse nazioni: Filippine, Corea, Polonia, Croazia, Uganda, Ciad, India, Pakistan, Cina, Vietnam, Camerun, etc. un gruppo davvero particolare. Mentre altri gruppi portavano ognuno la bandiera del suo paese d’origine, questo gruppo portava tante bandiere quante quelle dei paesi rappresentati. Era molto bello vedere la bandiera dell’India e quella del Pakistan camminare insieme! Qualche volta qualcuno ci chiedeva da dove eravamo. Tutto il gruppo rispondeva allora con una voce : « siamo la GiFra - Giovani Francescani! ».

Vivere la fraternità OFS secondo le esigenze della Regola diviene allo stesso tempo una riparazione della Chiesa, e una testimonianza del mondo futuro[16]. Poiché anche l’OFS è minacciato dagli stessi pericoli di divisione della società in generale e la Chiesa in particolare, la Regola OFS invita tutti alla conversione quotidiana[17]. Fare penitenza significa impegnarsi a dare sempre a Cristo il posto centrale nella vita personale e comunitaria. Cristo che è per noi “Via, Verità e Vita” ci fa fratelli e l’unità è possibile solo grazie al suo spirito.

  1. I conflitti come opportunità di testimonianza

I conflitti fanno parte della vita in comune. In modo generale, quando parliamo di fraternità, pensiamo subito a delle buone relazioni. Però la Bibbia ci mostra un altro lato della fraternità: è luogo di tensioni, di lotte e conflitti qualche volta fratricidi, di concorrenza e anche di odio, di gelosia e di tradimento[18].  Ci basta qui considerare i casi emblematici de Caino e Abele, Isacco e Ismaele, Giacobbe e Esau, Giuseppe e suoi fratelli. Nel numero precedente, Fra Alfred anche porta alla luce i conflitti di San Francesco all’interno della Fraternità. Possiamo quindi affermare che la fraternità è naturalmente, luogo di concorrenze e di conflitti: anche tra gli apostoli, c’erano lotte per i primi posti.

Ecco perché in una fraternità cristiana, quello che fa differenza non è l’assenza di tensioni e conflitti ma il modo in cui sono gestiti; “Allora Pietro si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte perdonerò mio fratello se pecca contro di me? Fino a sette volte?»  22 E Gesù a lui: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette” (Mt 18:21-22). I conflitti gestiti nello spirito evangelico di misericordia e di riconciliazione trasformano le nostre fraternità in testimoni credibili del Regno di Dio sulla terra. In un mondo ancora troppo lacerato da divisioni sulla base della nazionalità, lingua, razza, tribù, caste, colore, ecc., una Fraternità di persone proveniente da diversi gruppi è veramente espressione profetica del fatto che Dio ha riconciliato tutto in Cristo.

Conclusione

L’attuale Regola OFS è un progetto di vita che concretizza il sogno della Chiesa del Concilio Vaticano II sulla chiamata universale alla santità e alla partecipazione dei fedeli laici nell’opera missionaria della Chiesa. Oggi, a 40 anni dal dono della Regola, questa conserva ancora tutta la sua freschezza e tutta la sua forza evangelizzatrice per rinnovare la Chiesa e trasformare la società come un lievito. Le prime parole di Papa Francesco in Piazza san Pietro al mondo intero che lo accoglieva come nuovo vescovo di Roma hanno una risonanza particolare per i francescani: “E adesso, iniziamo questo cammino : … è il cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede tutte le Chiese nella carità. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra di noi. .. preghiamo per il mondo intero affinché avvenga una grande fraternità”[19].

NOTIZIE - CAPITOLI - VISITE – RIUNIONI                                                          

Bolivia – Capitolo nazionale elettivo

Il Capitolo nazionale elettivo dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) di Bolivia ebbe luogo il 9 -11 luglio 2017, nella casa di Spiritualità presso il convento di San Giuseppe della provincia missionaria di Santo Antonio di Bolivia dei Frati Minori. È stato presieduto da Silvia Diana, Consigliera della Presidenza CIOFS e accompagnata da Fr. José Antonio Cruz Duarte, OFM, come delegato della Conferenza degli Assistenti Spirituali (CAS). Il Consiglio nazionale e i delegati del CIOFS si sono radunati per vedere i dettagli del capitolo. Fr. José Antonio Cruz Duarte, OFM ha celebrato la Messa di inaugurazione del capitolo. Nella prima sessione, il ministro nazionale e suo consiglio hanno fatto il resoconto del triennio. Il 10 luglio, Fr. Josè Antonio Cruz Duarte ha tenuto una esposizione sul tema: “Il ruolo dei francescani secolari nella società di oggi” e Silvia Diana ha presentato il tema: “Fraternità e Famiglia” e Fr. Carmelo Galdos, OFM, presidente del Movimento Giustizia, Pace e Integrità del Creato ha fatto una esposizione sul tema: “L’OFS in Bolivia”. La sessione elettiva iniziò alle ore 17. Sono stati eletti Michael Cano Torrico, Ministro nazionale e Consigliere internazionale, Dania Cordeo Nuñez come Vice-ministro e Consigliere internazionale sostituto. Il nuovo Consiglio nazionale ha assunto le sue funzioni durante l’Eucaristia presieduta da Fr. José Antonio Cruz Duarte, OFM. Silvia Diana ha confermato il nuovo Consiglio nazionale. L’11 luglio, dopo la presentazione del saluto del Ministro generale Tibor Kauser al nuovo Consiglio Nazionale, le priorità per il prossimo triennio sono state votate.

 

Pakistan - Capitolo nazionale elettivo

Il capitolo nazionale elettivo dell’Ordine Francescano Secolare del Pakistan, celebrato a Lahore dal 21 a 23 luglio 2017, è stato presieduto dal delegato del Consiglio Internazionale dell’Ordine Francescano Secolare (CIOFS), Augustine Yoon, accompagnato da Fr. Eric Rassani, OFM, delegato della Conferenza degli Assistenti Spirituali (CAS), che ha presieduto la messa inaugurale e la chiusura. Al Capitolo hanno partecipato 20 capitolari proveniente da 5 fraternità. Era presente l’assistente spirituale locale Fr. Clarence, OFMCap, che illustrava anche la dedizione dei frati all’assistenza del terzo Ordine.  Erano presenti anche i membri della GiFra. È stato eletto Albert Nazir come Ministro nazionale. Il capitolo è stato organizzato in modo corretto e celebrato con un bello spirito di collaborazione.

 

Egitto – Convegno nazionale dell’OFS e nomina del Ministro e del Consiglio nazionale

Il Convegno Nazionale dell’OFS d’Egitto si è svolto ad Alexandria, Egitto, dal 31 luglio al 4 agosto. Hanno partecipato 120 persone, tra cui 70 francescani secolari, 3 Assistenti spirituali, 3 frati OFM in formazione iniziale, una suora francescana e un numero fluttuante di osservatori e membri della GiFra, che hanno collaborato con l’animazione dei canti. Da parte della Presidenza del CIOFS sono stati presenti Attilio Galimberti, Consigliere dell’area, e Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente generale. Il convegno ha avuto come tema centrale “Incominciamo fratelli”. I relatori sono stati Fr. Nabil Aziz, OFM, Assistente nazionale dell’OFS, Fr. Amando, Attilio, S.E. AdelZaki, OFM, vescovo latino al Cairo, Rev. Michael Bishoy, OFS, sacerdote copto, Fr. Lukas Helmi, OFM, Vicario provinciale, la Dott.sa. Amani Nassif, e Fr. Kamel Labib, OFM, Ministro provinciale, che ha anche presieduto le Eucaristie di apertura e di chiusura. Il convegno si è svolto in un clima molto fraterno e i membri della Presidenza sono stati accolti molto calorosamente sia dai frati che dai secolari. Alla fine del Convegno, Attilio Galimberti (su delega del Ministro generale, Tibor Kauser) ha nominato un Ministro e un Consiglio nazionale provvisorio che resterà in carica un anno e il cui insediamento è avvenuto durante l’Eucaristia conclusiva. Shehata Habib, già Ministro nazionale, è stato confermato nell’incarico. Attilio ha affidato al Ministro nazionale e al suo Consiglio dei compiti precisi, tra i quali quello di organizzare un capitolo nazionale elettivo. Attilio e Fr. Amando hanno anche avuto diversi incontri: con il nuovo Consiglio nazionale, con il Ministro provinciale OFM e con Fr. Farid Kamal, OFM, Assistente nazionale della GiFra.

Ciad - MoundouCorso di formazione

Il Secondo corso di formazione in lingua Francese per l’Africa realizzato dalla Commissione Progetto Africa è stato fatto in Moundou-Ciad dal 2 al 5 di agosto nei pressi della Cattedrale del Sacro Cuore. Il Corso, che fu originariamente progettato per Yaounde – Camerun per favorire la partecipazione dei membri OFS e Assistenti di diversi paesi confinanti, ha dovuto essere spostato in Ciad all’ultimo momento per problemi legati all’iscrizione e alla preparazione in loco. Il corso di Moundou fu animato da Adolph Assagba, Coordinatore per il Progetto Africa e da Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap, Assistente generale OFS-GiFra. Hanno partecipato 50 persone tra OFS, GiFra, Assistenti spirituali OFS-GiFra e Suore tutti del Ciad. La Formazione fu centrata sull’utilizzo  della guida per la formazione realizzata dalla Commissione Progetto Africa e quindi su temi quali: preparazione e celebrazione del capitolo, il servizio dell’autorità, preparazione e esecuzione di un budget, la dottrina sociale della Chiesa e la famiglia. Il corso è stato un momento di grazia per la Fraternità nazionale. La sua realizzazione fu possibile anche grazie al dinamismo del Ministro nazionale, Ange Soulasengay e all’impegno solidale del Consiglio nazionale che si è mosso per preparare il necessario sul posto in brevissimo tempo.

 

Angola – Capitolo nazionale elettivo

Il capitolo nazionale elettivo dell’OFS d’Angola si è tenuto il giorno 5 agosto nel convento dei Frati Minori Cappuccini, presso la chiesa Parrocchiale di Fatima, a Luanda. Il capitolo è stato presieduto da Silvia Diana, Consigliera della Presidenza, assistita da Fr. Pedro Zitha, OFM, Assistente generale OFS-Gifra, che ha presieduto la preghiera inaugurale. Sono stati presenti un padre diocesano, che è anche membro dell’OFS, padre António Pedro Amândio e allo stesso tempo l’assistente Regionale Centro Sud dell’OFS/GiFra), Fr. José Antonio dos Santos, OFM, Fr. Camilo Militão, OFM, Fr. Adelino Domingos Suares, OFMCap e Suora Maria Lucia de Sousa. C’erano solo 19 capitolari e questo numero non raggiungeva il quorum di 29, stabilito dagli statuti dell’Angola. Quindi, abbiamo deciso di nominare il consiglio uscente come i membri del consiglio provvisorio per un anno. Tutti i capitolari presenti hanno accettato la nomina del consiglio provvisorio tramite il voto segreto. L’Eucaristia conclusiva è stata presieduta dal Parroco in cui Silvia Diana ha installato il nuovo consiglio provvisorio. Grazia a Dio è stato un momento d’una condivisione fraterna e spirituale.

Danimarca –Visite fraterna e pastorale e nomina del Consiglio nazionale

Le Visite fraterna e pastorale (VFP) all’OFS in Danimarca sono state condotte rispettivamente da Ana Fruk, OFS, Consigliera della Presidenza CIOFS, e da Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente spirituale generale, dal 18 al 20 agosto 2017. I visitatori hanno incontrato la fraternità locale di Copenaghen la mattina del 18 agosto. Dopo il pranzo, tutti sono andati alla Chiesa del Sacro Cuore di Gesù per incontrare Mons. Niels Engelbrecht, Vicario Generale diocesano, che è disposto ad assumere temporaneamente il servizio di Assistente spirituale locale. L'incontro con il Consiglio nazionale ha avuto luogo il sabato, 19 agosto, 2017, presso la Chiesa Cattolica di Nostra Signora, ad Århus. Altri membri della Fraternità locale sono stati presenti per il pranzo e per un breve incontro con i visitatori, durante il quale li ha visitati il parroco, P. Krzysztof (Kris) Augustyniak, SJ, che è anche disposto a diventare loro Assistente locale. L'incontro con il Consiglio nazionale è poi proseguito, compresa la revisione dei libri e registri.

Al termine della visita, Ana Fruk, a nome del Ministro generale OFS, ha confermato l'attuale Ministro e Consiglio nazionale per un altro anno, assegnando loro dei compiti specifici, tra cui la preparazione del Capitolo nazionale elettivo per il prossimo anno. I visitatori hanno anche fatto delle raccomandazioni in diverse aree. Le VFP si sono concluse il 20 agosto, con la celebrazione dell’Eucaristia presieduta da Fr. Amando e con la partecipazione dei membri della fraternità di Århus.

India – Incontro dei Superiori Maggiori

Nei giorni 24 – 29  agosto abbiamo tenuto diversi incontri in India. Abbiamo iniziato con l’incontro dei superiori maggiori del Primo Ordine e TOR il giovedì 24 agosto, in Assisi Shanthi Kendra, Karukutty, la curia Provinciale dei Conventuali. Erano presenti tutti i superiori maggiori, tranne due. Tibor ha spiegato ciò che è successo nell’ultimo Capitolo Nazionale e la situazione attuale dell’OFS in India. Fr. Alfred ha dato alcuni suggerimenti per la revisione degli Statuti Nazionali. Il giorno seguente siamo andati a Coimbatore per incontrare il Concilio Nazionale presso la Chiesa di Fatima dei Frati Minori Cappuccini. Abbiamo insistito sulla necessità di convocare il Capitolo Nazionale nell’anno prossimo. Nei giorni 26 e 27 abbiamo organizzato un convegno degli Assistenti Spirituali, poi di nuovo nella curia Provinciale dei Conventuali. Erano presenti 24 assistenti dal Primo Ordine. Tibor ha presentato la situazione generale dell’OFS nel mondo. Fr. Alfred ha presentato la storia dell’OFS e il significato dell’assistenza nella luce della nuova Regola e le Costituzioni attuali. Abbiamo dato ampio tempo per discutere su come risolvere le difficoltà dell’OFS in India.

Nella sera di 26 Tibor e Fr. Alfred, con gli Assistenti Nazionali, sono andati a trovare il Cardinale del Rito Syro-Malabar,  Arcivescovo maggiore George Alancherry. Siamo stati ben accolti da sua Eccellenza e abbiamo parlato del Rituale dell’Ordine. Il giorno 27 Tibor e Fr. Alfred sono andati a trovare l’Arcivescovo di Verapoli, di rito latino, Mons. Joseph Kalathiparambil.

 

Cile – Capitolo nazionale elettivo

Il Capitolo nazionale elettivo dell'OFS in Cile è stato preceduto da una serie di incontri, svoltisi dal 23 al 24 agosto 2017, tra i rappresentanti della Presidenza del CIOFS e vari gruppi e individui, al fine di verificare l'attuazione delle raccomandazioni delle Visite fraterna e pastorale (VFP) lo scorso anno. A nome della Presidenza del CIOFS sono stati presenti: Chelito Nunez, Vice Ministro generale e delegato a presiedere il Capitolo; Silvia Diana, Consigliera per questa zona; e Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente generale OFS-GiFra. Il giovedì 25 agosto Fr. Amando ha avuto un incontro con Fr. Luis Andrés Cisternas Aguirre OFM, Assistente nazionale della GiFra.

Il capitolo si è celebrato nella casa di ritiro "Alvernia", a San Francisco de Mostazal, dal 25 al 27 agosto. Erano anche presenti gli Assistenti nazionali dell'OFS del Cile, Fr. Victor Hugo OFM e Fr. Jack Ginting OFMConv, con i quali Fr. Amando ha avuto un incontro separato. Hanno partecipato al Capitolo 60 francescani secolari con voce attiva e circa 15 osservatori. Sulla richiesta del Consiglio uscente, i 3 membri della Presidenza hanno fatto una presentazione sui temi relativi all'OFS nel mondo d’oggi. Il pomeriggio del 26 agosto, William Tapia è stato eletto Ministro nazionale mentre Edita Olmos è stata eletta Vice-Ministra. Durante la messa del 26 agosto, presieduta da Fr. Amando, la Vice-Ministra Maria Consuelo de Nuñez, ha insediato il nuovo Ministro e Consiglio Nazionale. Il Capitolo si è svolto in un clima fraterno e sereno, concludendo con la celebrazione della Santa Messa, presieduta da Fr. Carlos Paz, visitatore dei Frati Minori, dell'Argentina.

Irlanda – Visite Fraterna e Pastorale (VFP)

La visita fraterna e pastorale al Consiglio nazionale dell’Ordine Francescano Secolare d’Irlanda ebbe luogo dal 25 al 27 agosto 2017, presso la Dublin City University (DCU), dove erano presenti tutti i membri del consiglio nazionale. La visita fu realizzata rispettivamente da Attilio Galimberti delegato di Tibor Kauser, Ministro generale dell’OFS e Fr. Pedro Zitha, OFM, Assistenti spirituale generale OFS-GiFra. Erano presenti due assistenti nazionali Fr. Kieran Cronin, OFM e Fr. Michael Duffy, OFMCap. Nel pomeriggio del primo giorno il 25 agosto, abbiamo avuto un incontro con i membri del Consiglio nazionale, un tempo di riflessione e domande sulla situazione dell’OFS in Irlanda e allo stesso tempo un incontro con i due Assistenti Spirituali nazionali.  Il giorno seguente sono arrivati alcuni membri dell’OFS, provenienti dalle diverse fraternità per la messa inaugurale e un momento di incontri personali con i visitatori. Nella mattina dell’ultimo giorno il 27 agosto, Attilio Galimberti ha dato alcune raccomandazioni al Consiglio nazionale e le visite si sono concluse con la messa dominicale presieduta da Fr. Aidan McGrath, OFM e un pranzo fraterno.

Perù – Capitolo nazionale elettivo

Il Capitolo nazionale elettivo dell’OFS del Perù è stato celebrato dall’8 al 10 di settembre presso il Convento San Francisco dei Frati Minori in Lima. A presiedere il capitolo, fu Chelito Nùnez, vice ministra generale OFS, delegata da Tibor Kauser, Ministro generale OFS. Chelito fu assistita da Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap, Assistente generale OFS-GiFra. Erano presenti 28 capitolari dei 40 convocati aventi diritto di voto e 2 assistenti nazionali. L’Eucaristia di apertura fu presieduta da Fr. Guido Zegarra Ponce, OFM, Ministro Provinciale e Assistente nazionale OFS-GiFra. Fu eletta ministra nazionale e consigliera internazionale Marìa Marta Vivanco Càrdenas. Il Consiglio neo-eletto fu insediato l’ultimo giorno da Chelito durante la Messa di chiusura presieduta da Fra Francis. Poi, tutti i capitolari hanno firmato il verbale, che dovrebbe servire per iniziare il processo di ottenimento della personalità giuridica per la Fraternità nazionale peruviana. Il Capitolo si è svolto in un clima di grande serenità e spirito di fraternità. Fr. Francis si è detto molto riconoscente ai Frati Cappuccini del Perù, che lo hanno accolto e ospitato per 2 giorni prima e dopo il capitolo e che hanno facilitato il suo spostamento in Perù.

Lituania Capitolo nazionale elettivo

Il capitolo elettivo dell’Ordine Francescano Secolare(OFS) di Lituania, celebrato a Kaunas dal 15-17 settembre 2017, è stato presieduto da Andrea Odak, Consigliera della Presidenza del Consiglio Internazionale dell’Ordine Francescano Secolare(CIOFS), accompagnata da Fr. Pedro Zitha, OFM, Assistente generale OFS-GiFra. Erano presenti 35 Capitolari con l’Assistente nazionale Fr. Antanas Bluzas, OFM che ha presieduto la messa inaugurale, 3 membri rappresentanti del Consiglio nazionale della GiFra e Fr. Juozapas Marija, OFM, Assistente regionale. Nel primo giorno del capitolo è stato presentato dai relatori il lavoro svolto durante il triennio e nel giorno seguente le discussioni sulle priorità per la Fraternità nazionale per il prossimo triennio. Nel pomeriggio è stata celebrata la sessione elettiva nella quale fu eletta Virginija Mickutè come Ministra Nazionale e consigliere internazionale sostituto, Nerijus Čapas come Vice-Ministro, Monika Midveryté per la formazione e come Consigliere internazionale, NatalijaVerbickiené come Tesoriere, Nijolé Raudytè come segretario. La celebrazione eucaristica conclusiva è stata presieduta del Ministro provinciale Fr. Algirdas Malakauskis, OFM. Il capitolo è stato ben preparato e abbiamo vissuto un momento fraterno.

Spagna – Capitolo nazionale elettivo

Dal 23 al 24 settembre 2017, si è svolto il Capitolo nazionale elettivo dell’OFS in Spagna, presso la residenza delle suore Francescane Missionarie della Madre del Divin Pastore, a Madrid, ed è stato presieduto da Ana Fruk, Consigliera della Presidenza del CIOFS, che è stata accompagnata da Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente generale OFS-GiFra. Erano presenti 28 dei 35 capitolari convocati. Erano anche presenti una decina di Assistenti, tra cui tre Assistenti nazionali (Fr. Mario García, OFMCap, Fr. Leonardo García, OFM, y Fr. Miguel Campillo, OFMConv). L’eucaristia di apertura è stata presieduta da Fr. Mario García. Come Ministro nazionale e Consigliere internazionale è stato eletto Antonio Álvarez (primo mandato). Ana e Fr. Amando hanno avuto un incontro con la nuova Giunta Esecutiva nazionale. Nel secondo giorno di lavoro, ha avuto luogo un’assemblea in cui alcuni membri della stessa Giunta hanno dialogato con gli altri capitolari sulle proposte di lavoro per i prossimi tre anni. Il Capitolo si è svolto in una atmosfera fraterna di dialogo, preghiera e gioia e si è concluso con l’eucaristia domenicale, presieduta da Fr. Amando, in cui Ana Fruk ha insediato la nuova Giunta esecutiva nazionale.

[1] Regula non-bullata, (Rnb),  XVI.

[2] Cf. Regola OFS 6, e Costituzioni Generali OFS, Art. 17.

[3] « Sepolti e resuscitati con Cristo nel Battesimo che li rende membri vivi della Chiesa, e ad essa più fortemente vincolati per la Professione, si facciano testimoni e strumenti della sua missione tra gli uomini, annunciando Cristo con la vita e con la parola.  Ispirati da S. Francesco e con lui chiamati a ricostruire la Chiesa, si impegnino a vivere in piena comunione con il Papa, i Vescovi e i Sacerdoti in un fiducioso e aperto dialogo di creatività apostolica» ; (Reg. OFS, 6.  cf. C.G. OFS. Art. 17).

[4] “Il Signore dette a me, frate Francesco, d’incominciare a fare penitenza così : quando ero nei peccati, mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi ; e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da essi, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza d’animo e di corpo.” (Test. 1-2). Su l’importanza di questa esperienza nella vita e spiritualità di S. Francesco, vedere  P. Maranesi,  Facere  misericordiam, la conversione di Francesco d’Assisi, 2007.

[5] Legenda di Tre Compagni (3S), 13.

[6] Francesco non predicava alla gente all’inizio (cf. 3S 33).  Il Papa Innocenzo III disse a Francesco e suoi 11 primi compagni: “Andate con il Signore, fratelli ; come Egli vi ispirerà, predicate a tutti la penitenza … » (3S 49).

[7] Discorso del santo Padre Benedetto XVI ai membri della famiglia francescana partecipanti al "capitolo delle stuoie"

Cortile del palazzo apostolico di Castel Gandolfo sabato, 18 aprile 2009 in  http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/speeches/2009/april/documents/hf_ben-xvi_spe_20090418_capitolo-stuoie.html

[8] Discorso di Papa Giovanni Paolo II ai membri del Consiglio Internazionale OFS, Lunedì 27 Settembre 1982 in http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/speeches/1982/september/documents/hf_jp-ii_spe_19820927_ordine-francescano.html

[9] Paolo VI, Evangelii nuntiandi n° 41.

[10] Costituzioni Generali OFS, Art. 17

[11] Cf, Papa Francesco, Lettera  Enciclica Laudato sì, sulla salvaguardia della Casa comune, Roma, 24 Maggio 2015.

[12] Cf. Gn 18:32.

[13]  Dalla Testimonianza  di Laura Lippolis e Luigi Gasparre in Voce Francescana, Bimestrale di formazione e promozione dei Frati Cappuccini delle Marche, 3/2017, pp. 22-25.

[14] Michel Quoist, “Ha bisogno di te”, poema apparso in “Il venerabile P. Innocenzo da Caltagirone”, n° aprile-giugno 2017, copertina.

[15] Cf. Koinonia 2017 n° 2.

[16] Cf. Regola OFS 12.

[17] Cf. Regola OFS 7.

[18] Su questo tema, vedere, Tedros Abraha, La Fratellanza nella Bibbia, corso dato alla Università Pontificia Antonianum, 2010.

[19] Primo saluto di Papa Francesco il 13 marzo 2013, in http://w2.vatican.va/content/francesco/fr/speeches/2013/march/documents/-urbi-et-orbi.html