Ordine Francescano Secolare

Ordo Franciscanus Sæcularis

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CONFERENZA DEGLI ASSISTENTI SPIRITUALI GENERALI OFS-GIFRA                  

 

2015 - 2                                         Anno 22                                   no. 86

 

                                                                                                       DOC,  PDF

IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA PER L’OFS E PER LA GIFRA


LA FAMIGLIA NELLA REGOLA E NELLE COSTITUZIONI OFS
Fr. Martín Bitzer, OFMConv


Introduzione

Il fatto che una Regola così piccola come quella dell’Ordine Francescano Secolare dedichi un intero Articolo (il 17) alla famiglia, ci dice dell’importanza della famiglia nella vita di un Francescano secolare.1
La familia costituisce parte esenziale nella “forma di vita” di ogni Francescano secolare. Le Costituzioni dell’OFS riaffermano questa idea quando dicono: “I francescani secolari considerino la propria famiglia come l'ambito prioritario nel quale vivere il loro impegno cristiano e la vocazione francescana” (Cost. OFS 24.1).
Questo articolo ha due parti. Nella prima presentiamo il testo della Regola in cui si parla della famiglia e offriamo un nostro commento al riguardo.
Tenendo conto, poi, che le Costituzioni generali dell’OFS sono l’applicazione di quanto contenuto nella Regola nei suoi particolari, consideriamo che la sola lettura dei testi costituisca il migliore commento a quello che sulla famiglia è contenuto in nuce nella Regola. E così abbiamo deciso di riportare tutti i testi delle Costituzioni che trattano l’argomento senza farne la spiegazione.

1. Regola OFS, 17

Il testo

Nella loro famiglia vivano lo spirito francescano di pace, fedeltà e rispetto della vita, sforzandosi di farne il segno di un mondo già rinnovato in Cristo (Regola Leone XIII, 11,8). I coniugati in particolare, vivendo le grazie del matrimonio, testimonino nel mondo l'amore di Cristo per la sua Chiesa. Con un’educazione cristiana semplice ed aperta, attenti alla vocazione di ciascuno, camminino gioiosamente con i propri figli nel loro itinerario umano e spirituale (Lumen Gentium, 41,5; Apostolicam Actuositatem, 30,2.3).


Il commento

La Regola tiene conto dei protaginisti della famiglia: i coniugati (il marito e la moglie) e i propri figli.

La Regola ci dice, inoltre, in che cosa consiste lo “spirito francescano” che può essere vissuto all’interno dell’ambito familiare:
- pace;
- fedeltà e
- rispetto della vita.

Pace

Quello che Papa Francesco ha detto ai leader religiosi del mondo è possibile viverlo se prima s’impara in famiglia. Infatti, l’espressione: artigiano della pace fa riferimento a qualcosa che s'apprende a casa e che poi si estende ad altri ambiti della vita:
Ciascuno di noi è chiamato ad essere un artigiano della pace, unendo e non dividendo, estinguendo l'odio e non conservandolo, aprendo le vie del dialogo e non innalzando nuovi muri! Dialogare, incontrarci per instaurare nel mondo la cultura del dialogo, la cultura dell’incontro.2
Quanta pace ci sarebbe in ogni famiglia se fosse istaurata in essa la cultura del dialogo e dell’incontro, dove s’impara ad amare e non a odiare, a costruire e unire anziché a distruggere e dividere.

Fedeltà

Questo è un valore che s’impara innanzitutto nel seno della famiglia. La fedeltà dei coniugi è la base fondamentale di ogni altra fedeltà: paterna, materna, figliale e fraterna.
“L'amore degli sposi e l'affermazione del valore della fedeltà sono una profonda testimonianza per la propria famiglia, per la Chiesa e per il mondo” (Cost. OFS 24.1).
Ci possiamo domandare: dove possono, i coniugi, trovare un aiuto? Qual è il fondamento di una tale fedeltà?
“I coniugati trovano nella Regola OFS un valido aiuto nel proprio cammino di vita cristiana, consapevoli che, nel sacramento del Matrimonio, il loro amore partecipa dell'amore che Cristo ha per la sua Chiesa” (Ibid.).
Questo amore è chiamato ad andare oltre i sacri recinti della famiglia come testimonianza. Infatti, la Regola 17 dice: “I coniugati…, vivendo le grazie del matrimonio, testimonino nel mondo l'amore di Cristo per la sua Chiesa”.

Rispetto della vita

È nel seno di una famiglia, dove meglio s’impara a nascere, a vivere e anche a morire. La famiglia è lo spazio privilegiato dove praticare il rispetto per ogni persona in ogni circostanza e momento della vita: quando si è piccoli, adolescenti, giovani, adulti e anziani. Un rispetto che s’impara nella quotidianità di una vita cristiana:
“I francescani secolari diano spazio (nella famiglia) alla preghiera, alla Parola di Dio e alla catechesi cristiana, adoperandosi per il rispetto di ogni vita dal suo concepimento e in ogni situazione, fino alla morte” (Cost. OFS 24.1).
Siccome non esiste la coppia o la famiglia ideale e perfetta, il Papa Francesco, rispondendo a una domanda, durante l’Incontro con i fidanzati, diceva loro: “Questo cammino di ogni giorno ha delle regole che si possono riassumere in queste tre parole… che ho ripetuto tante volte alle famiglie: permesso…, grazie, e scusa”… Chiedere permesso significa saper entrare con cortesia nella vita degli altri… “La gratitudine è un fiore che cresce in terra nobile", diceva un’anziana. E’ necessaria la nobiltà dell’anima perché cresca questo fiore… La terza parola è: "Scusa". Nella vita facciamo tanti errori, tanti sbagli. Li facciamo tutti… Impariamo a riconoscere i nostri errori e a chiedere scusa… Ricordate bene: mai finire la giornata senza fare la pace! Se impariamo a chiederci scusa e a perdonarci a vicenda, il matrimonio durerà, andrà avanti”.

Partecipare regolarmente al sacramento dell’Eucaristia, coltivare con cura il sacramento della riconciliazione e praticare la carità nelle sue diverse forme costituiscono una fonte inesauribile di grazie.
Un tale stile di vita sarà assimilato anche dai figli, e tutti diventeranno “segno di un mondo già rinnovato in Cristo”, dice la Regola OFS 17, con un riferimento alla Regola di Leone XIII, la quale, al Capitolo II,8, afferma:
“In famiglia [i membri del Terzo Ordine Secolare di San Francesco] abbiano cura di essere di esempio agli altri, promuovendo esercizi di pietà e opere buone. Non permettano che entrino in casa loro libri e giornali da cui possa temersi danno alla virtù, e ne interdicano la lettura a chi è loro sottomesso”.
Ovviamente oggi si dovranno aggiungere tutti gli altri mezzi dell’era digitale a disposizione.
Le due citazioni del Concilio Vaticano II (Lumen Gentium,41,5, e Apostolicam Actuositatem, 30,2.3) trovano nel testo della Regola OFS 17 una straordinaria sintesi che conviene approffondire ulteriormente.

Un itinerario umano e spirituale

Al momento di parlare dell’educazione dei figli, l’Art. 17 usa l’immagine del “cammino”, del “itinerario” e si esprime così:
Con una educazione cristiana semplice ed aperta, attenti alla vocazione di ciascuno, camminino gioiosamente con i propri figli nel loro itinerario umano e spirituale (Lumen Gentium, 41,5; Apostolicam Actuositatem, 30,2.3).

Una vera e propria educazione tiene conto dei processi, dei ritmi e del tempo di maturazione di ogni membro della famiglia, senza esigere oltre le possibiltà di ciascuno.
No si tratta però, di un qualsiasi itinerario, bensì di un cammino gioioso di accompagnamento dei propri figli, di un itinerario umano e spirituale da percorrere insieme.
Questo è molto bello! Sebbene ci siano momenti d’incertezza e di sofferenza, ci sono altretanti momenti di felicità che soltanto chi li sperimenta può veramente goderli fino in fondo e parlarne con autorevolezza.
Percorrere con coraggio questo itinerario implica avere una chiara consapevolezza della propria vocazione e missione.
Al riguardo, Papa Francesco diceva: “La buona educazione familiare è la colonna vertebrale dell’umanesimo. La sua irradiazione sociale è la risorsa che consente di compensare le lacune, le ferite, i vuoti di paternità e maternità che toccano i figli meno fortunati. Questa irradiazione può fare autentici miracoli. E nella Chiesa succedono ogni giorno questi miracoli!”.4


2. La famiglia nelle Costituzioni dell’OFS

Otto sono gli Articoli delle Cost. OFS che fanno riferimento alla famiglia.
Gli Articoli 12 e 15 si trovano sotto il titolo “La forma di vita”.
Gli Articoli 17.4; 23.1; 23.3; 24 e 25 si trovano sotto il titolo: “Presenza attiva nella Chiesa e nel mondo” e, quindi considerano la cura della famiglia come la principale forma di “attività apostolica”.
Infine, l’Art. 53.3 lo incontriamo nell’ambito della vita fraterna.

Ecco tutti gli Articoli sulla famiglia riportate nelle Cost. OFS:

Art. 12.1
Ispirandosi all'esempio e agli scritti di Francesco, e soprattutto con la grazia dello Spirito, i fratelli vivano ogni giorno con fede il grande dono che ci ha fatto Cristo: la rivelazione del Padre. Rendano testimonianza di questa fede davanti agli uomini:
-- nella vita di famiglia;
-- nel lavoro;
-- nella gioia e nelle sofferenze;
-- nell'incontro con gli uomini, tutti fratelli nello stesso Padre;
-- nella presenza e partecipazione alla vita sociale;
-- nel rapporto fraterno con tutte le creature.

Art. 15.2
I francescani secolari, che mediante il lavoro e i beni materiali debbono provvedere alla propria famiglia e servire la società, hanno un modo peculiare di vivere la povertà evangelica. Per comprenderlo ed attuarlo si richiede un forte impegno personale e lo stimolo della Fraternità mediante la preghiera e il dialogo, la revisione comunitaria della vita, l'ascolto delle indicazioni della Chiesa e delle istanze della società.

Art. 17.4
La partecipazione al servizio di santificare, che la Chiesa esercita mediante la liturgia, la preghiera e le opere di penitenza e carità, viene messa in pratica dai fratelli anzitutto nella propria famiglia, poi nella Fraternità ed infine con la loro presenza attiva nella Chiesa locale e nella società.

Art. 23.1
La pace è opera della giustizia e frutto della riconciliazione e dell'amore fraterno. I francescani secolari sono chiamati ad essere portatori di pace nella loro famiglia e nella società:
-- curino la proposta e la diffusione di idee e di atteggiamenti pacifici;
-- sviluppino iniziative proprie e collaborino, singolarmente e come Fraternità, alle iniziative del Papa, delle Chiese particolari e della Famiglia Francescana;
-- collaborino con i movimenti e le istituzioni che promuovono la pace nel rispetto dei suoi fondamenti autentici.

Art. 23.3
Per salvaguardare la pace nella famiglia, i fratelli facciano a tempo debito il testamento dei propri beni.

Art. 24
1. I francescani secolari considerino la propria famiglia come l'ambito prioritario nel quale vivere il loro impegno cristiano e la vocazione francescana ed in essa diano spazio alla preghiera, alla Parola di Dio e alla catechesi cristiana, adoperandosi per il rispetto di ogni vita dal suo concepimento e in ogni situazione, fino alla morte.
I coniugati trovano nella Regola OFS un valido aiuto nel proprio cammino di vita cristiana, consapevoli che, nel sacramento del Matrimonio, il loro amore partecipa dell'amore che Cristo ha per la sua Chiesa. L'amore degli sposi e l'affermazione del valore della fedeltà sono una profonda testimonianza per la propria famiglia, per la Chiesa e per il mondo.
2. Nella Fraternità:
-- sia tema di dialogo e di comunicazione di esperienze la spiritualità familiare e coniugale e l'impostazione cristiana dei problemi familiari;
-- si condividano i momenti importanti della vita familiare dei confratelli e si abbia fraterna attenzione a coloro -celibi o nubili, vedovi, genitori soli, separati, divorziati- che vivono in situazioni e condizioni difficili;
-- si creino condizioni per il dialogo intergenerazionale;
-- si favorisca la formazione di gruppi di sposi e di gruppi familiari.
3. I fratelli collaborino agli sforzi che si fanno nella Chiesa e nella società per affermare il valore della fedeltà e il rispetto alla vita e per dare risposta ai problemi sociali della famiglia.

Art. 25
Convinti della necessità di educare «i fanciulli in modo che aprano il loro animo alla comunità ... e acquistino la coscienza di essere membri vivi e attivi del Popolo di Dio» e del fascino che Francesco può esercitare su di loro, si favorisca la formazione di gruppi di fanciulli i quali, con l'aiuto di una pedagogia e di una organizzazione adatta alla loro età, siano iniziati alla conoscenza e all'amore della vita francescana. Gli Statuti nazionali daranno opportuni orientamenti per l'organizzazione di questi gruppi e per il loro rapporto con la Fraternità e con i gruppi giovanili francescani.

Art. 53.3
L'inserimento in una Fraternità locale e la partecipazione alla vita di fraternità è essenziale per l'appartenenza all'OFS. Opportune iniziative dovranno essere adottate, secondo gli orientamenti degli Statuti nazionali, per mantenere uniti alla Fraternità i fratelli che - per validi motivi di salute, di famiglia, di lavoro o di distanza – siano impediti a partecipare attivamente alla vita comunitaria.


Conclusione

Non può esserci alcun dubbio sull’importanza speciale che la famiglia ha nella vita del Francescano secolare. L’Art. 17 della Regola e gli articoli delle Costituzioni lo confermano.


NOTIZIE – CAPITOLI – VISITE – RIUNIONI


Roma – Riunione della Presidenza CIOFS
La nuova Presidenza del CIOFS, radunata a Roma (Collegio Seraphicum, dal 14 al 21 marzo), ha costituito le diverse Commissioni di lavoro. Ecco i nomi degli Assistenti generali che faranno parte delle medesime: 1. Formazione: Fr. José Antônio Cruz Duarte, OFM; 2. GiFra: Fr. Amando Trujillo Cano, TOR; 3. Comunicazione: Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap; 4. Giuridica e patrimoniale: Fr. Martin Bitzer, OFMConv; 5. Famiglia: Fr. Francis Dor.

Cuba – Capitolo nazionale elettivo
Dal 16 al 19 aprile, la Fraternità nazionale dell’OFS di Cuba ha celebrato il suo Capitolo nazionale elettivo presso la Casa Laical, nella città dell’Habana. Al Capitolo erano presenti 30 fratelli dei 35 capitolari convocati e 2 fratelli osservatori. Il Capitolo è stato presieduto da Ricardo Herrera Sandí, Ministro nazionale dell’OFS di Costa Rica, delegato del Ministro generale OFS, accompagnato da Fr. José Antonio Cruz Duarte, OFM, Assistente spirituale generale. Nel giorno 17 aprile, dopo la presentazione delle relazioni del ministro nazionale, del formatore e del tesoriere, Fr. Frank Dumois, OFM, ha presentato il tema “La spiritualità dei ruoli in San Francesco” e Ricardo Herrera ha presentato il tema “Come si gestisce un Ordine mondiale come l’OFS?”. Il nostro fratello Airan Negrin è stato eletto Ministro nazionale e Consigliere internazionale. La Messa di chiusura è stata celebrata nella Chiesa di San Francesco.

Canada – Capitolo nazionale elettivo
Il capitolo nazionale elettivo dell’OFS del Canada è stato celebrato dal 14 al 17 maggio a Loretteville, Quebec. Sono stati presenti 45 partecipanti tra cui 33 votanti. Il Capitolo è stato presieduto da Ana Fruk, membro della Presidenza del CIOFS, delegata dal Ministro Generale OFS, e assistita da Fr. Francis Bongajum Dor, OFMCap, Assistente Spirituale Generale OFS-Gifra. Erano presenti gli Assistenti Spirituali nazionali Fr. André Chicoine, OFMCap, Fr. Gerry Clyne, OFM e Fr. Peter Knapper OFMConv, Assistente negli Stati Uniti e in Canada, e altri quattro Assistenti Regionali. L’Eucaristia di apertura è stata presieduta da Fr. André Chicoine. Il Giorno 15, Fr. Francis ha tenuto una conferenza sul tema “Riscoprire la semplicità di San Francesco d’Assisi.” Il Giorno 16, i capitolari sono andati in pellegrinaggio alla prima chiesa dei frati Recolletti in Canada dove hanno celebrato l’Eucaristia con la piccola Comunità delle Clarisse che adesso vivono lì. Alcuni risultati della sessione elettiva che ci interessano particolarmente sono questi: Ministro nazionale: Gilles Métivier; Vice-ministra nazionale (francofona): Françoise Malboef; Vice-ministro nazionale (anglofono): Marzio Apolloni; Consigliere internazionale: Marion Clorey; Consigliere internazionale sostituto: Debbie Tessier.

Germania – Visite fraterna e pastorale
Le visite fraterna e pastorale al Consiglio Nazionale OFS della Germania sono state condotte nei giorni 14-15 maggio, da Tibor Kauser, Ministro Generale OFS, e Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente generale, presso la Casa di esercizi spirituali “Haus Klara”, a Würzburg. Il programma comprendeva varie celebrazioni liturgiche, un incontro con l'intero Consiglio nazionale OFS e quindi incontri individuali con ogni membro, la revisione dei registri e degli atti, momenti di ricreazione fraterna, ecc. Il numero totale dei francescani secolari in Germania è di 1938, dei quali 1840 sono attivi. Coloro che sono malati ancora aiutano con la loro preghiera e sono tenuti informati attraverso visite, lettere, bollettini, ecc. Ci sono sei Fraternità regionali, mentre è assente la GiFra.

Germania – Capitolo nazionale elettivo
Il Capitolo nazionale elettivo della Fraternità nazionale dell’OFS della Germania si è tenuto dal 15 al 17 maggio, presso la Casa di esercizi spirituali “Haus Klara”, a Würzburg, con la partecipazione di 29 capitolari più gli osservatori, quattro Assistenti spirituali (uno nazionale e tre regionali), due francescani secolari ospiti provenienti dai Paesi Bassi e uno dall’Austria. Il Capitolo è stato presieduto da Tibor Kauser, Ministro generale OFS, che era accompagnato da Fr. Amando Trujillo Cano, TOR, Assistente generale. Mechthild Händler è stata confermata Ministro nazionale, così come Gerti Theobald come Consigliere internazionale. Il Manuale per l'assistenza all'OFS e alla GiFra è stato tradotto in tedesco da Fr. Georg Scholles, OFM, Assistente spirituale nazionale, poi pubblicato e presentato da lui stesso nel corso del Capitolo. Fr. Amando Trujillo ha presieduto l’Eucaristia di chiusura, durante la quale Tibor Kauser ha insediato il nuovo Ministro e Consiglio nazionali. Alcuni capitolari sono rimasti, dopo il Capitolo, per una conversazione aperta con Tibor Kauser e Fr. Amando.

Taiwan – Capitolo nazionale elettivo
La Fraternità nazionale dell'OFS di Taiwan ha celebrato il suo capitolo elettivo il 23 maggio, a Taishan, New Taipei City, presso la Casa dell’OFM. Il Capitolo è stato presieduto da Augustine Yoon, Consigliere della Presidenza CIOFS (Area inglese Asia/Oceania) e delegato da Tibor Kauser, Ministro Generale OFS, che era accompagnato da Fr. Thaddeus Kao, OFM, delegato della CAS. Erano presenti 34 dei 37 convocati al capitolo. Theresa Chuang Ping Peng Piao è stata rieletta Ministra nazionale dell'OFS di Taiwan, Joseph Hsu Kuo Chiang è stato eletto Consigliere Internazionale. Da rilevare l’ottima preparazione dei candidati fatta dal Consiglio nazionale uscente con il sostegno dell’Assemblea, dove hanno partecipato tutti i consiglieri locali. Come criteri per essere candidati hanno stabilito che devono essere fratelli con professione perpetua da più di cinque anni, che siano coerenti con i loro obblighi in fraternità, e che partecipino regolarmente alle riunioni di fraternità.

Costa Rica – Capitolo nazionale elettivo
Dal 22 al 24 maggio è stato celebrato il Capitolo nazionale elettivo dell’OFS di Costa Rica, il quale è stato presieduto da Angela Ramos, dell’OFS di Nicaragua, come delegata del Ministro generale OFS, accompagnata da Fr. José Orestes Tellez, OFM, delegato della CAS. Frank Quirós Zúñiga è stato eletto Ministro nazionale.

Repubblica Ceca – Capitolo nazionale elettivo
Il capitolo nazionale elettivo dell’OFS della Repubblica Ceca è stato celebrato dal 5 al 7 giugno a Velehrad. È stato presieduto da Lucia Spodniakova, delegata da Tibor Kauser, Ministro Generale OFS e in presenza di Fra Karol Barran, OFMCap, della Slovachia, delegato della CAS. Hana Reichsfeldová è stata eletta Ministro nazionale e Mária Janáčková, Consigliere internazionale.

El Salvador – Capitolo nazionale elettivo
La Fraternità nazionale dell’OFS di El Salvador ha celebrato il suo Capitolo nazionale elettivo dal 12 al 14 giugno, a Santa Ana. Il Capitolo è stato presieduto da Ana María Raffo Laos, delegata da Tibor Kauser, Ministro Generale OFS, accompagnata da Fr. Juan Alonzo Pagoada Acosta, OFMConv, delegato della CAS. La nuova Ministra nazionale e Consigliere internazionale è Morena Guadalupe Pérez Ayala de Deleon.

Austria – Capitolo nazionale elettivo
Dal 19 al 21 giugno la Fraternità Nazionale dell'OFS in Austria ha celebrato il Capitolo nazionale elettivo, nella Casa "Santa Chiara", gestita dalla Suore Francescane in Vöcklabruck. Attilio Galimberti, membro della Presidenza del CIOFS, ha presieduto il Capitolo, accompagnato da Fr. Georg Scholles, OFM, Assistente nazionale dell'OFS di Germania. Vi hanno partecipato 32 delegati. Grazie all’efficiente organizzazione e il grande aiuto dato dagli Assistenti spirituali nazionali Fr. Leszek Nocun, OFMCap e Fr. Guido Demetz, OFM, e dagli Assistenti regionali Fr. Fritz Wenigwieser, OFM, e Fr. Wolfgang Frühwirth, OFM, tutto è stato condotto molto fraternamente e senza problemi. L'OFS in Austria è composto da 1356 membri professi, presenti in 65 fraternità locali e in 5 Fraternità regionali. Dopo che il Consiglio uscente ha presentato il resoconto obbligatorio e le relazioni sulle attività delle Fraternità regionali, la prima giornata si è conclusa con una presentazione sul Capitolo Generale celebrato ad Assisi nel novembre 2014. La mattina del 20 giugno, il Capitolo ha ascoltato una sintesi delle principali presentazioni tenute al Capitolo Generale: "Come si gestisce un Ordine mondiale, come l'OFS, a tutti i suoi livelli?» E ha iniziato la discussione sulle questioni a cui ogni fraternità deve rispondere. Nel pomeriggio, si è svolta l'elezione del nuovo Consiglio nazionale. Alfred Obermair è stato rieletto Ministro nazionale e Consigliere internazionale, Gottfried Kaserer è stato eletto Viceministro e Ewald Kreuzer Consigliere internazionale sostituto. La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica in cui si è insediato il nuovo Consiglio nazionale. Per quanto riguarda i problemi della diminuzione del numero e l'aumento dell'età dei membri professi, Fr. Georg nella sua omelia ha incoraggiato il nuovo Consiglio a trovare nuovi modi di gestire l’Ordine e ha citato ciò che il Papa Francesco dice nella sua nuova lettera enciclica "Laudato si": "Camminiamo cantando! Che le nostre lotte e la nostra preoccupazione ... mai tolgano la gioia della nostra speranza "(LS 244). L'ultimo giorno i delegati hanno discusso e hanno alcuni orientamenti per il nuovo Consiglio, tra questi che il nome della Fraternità nazionale dovrebbe essere "OFS Austria". Il Capitolo si è concluso con la celebrazione eucaristica presieduta da Fr. Leszek Nocun.

Costa d’avorio – Capitolo nazionale elettivo
Il Capitolo nazionale elettivo OFS della Costa d’Avorio è stato celebrato il 20-21 giugno presso il Monastero delle Clarisse di Aboboté – Abidjan. Il Capitolo è stato presieduto da Adolph Assagba, OFS Togo, delegato del Ministro Generale OFS, Tibor Kauser, in presenza di Fra Simon Pierre Koné, OFM, delegato della CAS. Kizito Avi è stato eletto Ministro Nazionale: e Yves Jean Marc Odi, Consigliere Internazionale.

Condoglianze al Ministro generale OFS
Il 25 aprile, a Budapest, Ilona Mösszmer di Kauser, mamma di Tibor Kauser, Ministro Generale dell’OFS, è tornata alla Casa del Padre. La nostra Conferenza di Assistenti generali OFS-GiFra, partecipa al dolore di Tibor e della sua famiglia. Ci uniamo nell’affetto e nella preghiera, nella speranza della risurrezione dei nostri cari, che tutti speriamo di raggiungere un giorno.