Ordine Francescano Secolare

Ordo Franciscanus Sæcularis

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Ordo Franciscanus Saecularis 
CONSIGLIO INTERNAZIONALE
COMMISSIONE FAMIGLIA


 Silvia Diana OFS 

 


CONCLUSIONI SUL SINODO DELLA FAMIGLIA,  Ottobre 2015
CAPITOLO IV

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Questo Capitolo IV ci presenta la Famiglia, affettività e vita; continuiamo a integrare la ricchezza della Esortazione Apostolica Amoris Lætitia (AL) e a condividerla nelle nostre realtà locali, riflettendo sul bellissimo tesoro che è la famiglia. Vi proponiamo le domande che ci aiutano nella condivisione e, quindi, la lettura di alcuni punti dei documenti che citiamo nel testo. 

Condividiamo in fraternitá:


1. La rilevanza della vita affettiva
DOMANDA:

      1) Com’è il dialogo nella nostra vita matrimoniale?

      2) Quali sono i suoi punti di forza e quali di debolezza??

      3) Che aspetti sono necessari o favorevoli per vivere, esprimere e comunicare meglio tra noi, al fine di maturare nell’amore reciproco di sposi? 

30.[…] La sfida per la Chiesa è di aiutare le coppie nella maturazione della dimensione emocional e nello sviluppo affettivo attraverso la promozione del dialogo, della virtù e della fiducia nell’amore misericordioso di Dio. Il pieno impegno di dedizione, richiesto nel matrimonio cristiano, è un forte antidoto alla tentazione di un’esistenza individuale ripiegata su stessa.
Il dialogo è una modalità privilegiata e indispensabile per vivere, esprimere e maturar el’amore nella vita coniugale e familiare. […] ( AL 136 )
Darsi tempo, tempo di qualità, che consiste nell’ascoltare con pazienza e attenzione, finché l’altro abbia espresso tutto quello che aveva bisogno di esprimere […] ( AL 137 ) .
[…] L’amore supera le peggiori barriere […] ( AL 140 )

2. La formazione al dono di sé
DOMANDA:Come genitori:

      1) Assumiamo responsabilmente e come una ardua e appassionante missione affidata da Dio, l’educazione integrale dei figli par aiutarli nella crescita umana, affettiva, morale e spirituale?? 

31. Lo stile delle relazioni familiari incide in modo primario sulla formazione affettiva delle giovani generazioni. La velocità con la quale si compiono i mutamenti della società contemporanea rende più difficile l’accompagnamento della persona nella formazione dell’affettività per la sua maturazione. Esso esige anche un’azione pastorale appropriata, ricca di conoscenza approfondita della Scrittura e della dottrina cattolica, e dotata di strumenti educativi adeguati. Un’opportuna conoscenza della psicologia della famiglia sarà d’aiuto perché sia trasmessa in modo efficace la visione cristiana: questo sforzo educativo sia avviato già con la catechesi dell’iniziazione cristiana. Questa formazione avrà cura di rendere apprezzabile la virtù della castità, intesa come integrazione degli affetti, che favorisce il dono di sé.
Inoltre, questa formazione si deve attuare in modo induttivo, in modo che il figlio possa arrivare a scoprire da sé l’importanza di determinati valori, principi e norme , invece di imporgliele come verità indiscutibili […] ( AL264 )

3. Fragilità e immaturità
DOMANDA:

In quanto genitori o adulti di riferimento a seconda della situazione della “famiglia”
      1) Ci impegnamo responsabilmente e come missione affidata da Dio, ad aiutarli (i nostri figli) nella maturazione umana, affettiva, morale e spirituale nella fragilità del loro sviluppo e della loro crescita?

      2) Quali aspetti dell’atuale cultura e dello stile di vita degli adolescenti e dei giovani di oggi creano difficoltà nell’educazione cristiana incentrata sull’amore?

      3) Cosa possiamo fare noi adulti per educare ed aiutare a maturare la sessualità delle nuove generazioni?

32.Nel mondo attuale non mancano tendenze culturali che mirano ad imporre una sessualità senza limiti di cui si vogliono esplorare tutti i versanti, anche quelli più complessi. La questione della fragilità affettiva è di grande attualità: una affettività narcisistica, instabile e mutevole non aiuta la persona a raggiungere una maggiore maturità. Vanno denunciati con fermezza: la grande diffusione della pornografia e della commercializzazione del corpo, favorita anche da un uso distorto di internet; la costrizione alla prostituzione e il suo sfruttamento. .[…]
Il Concilio Vaticano I I prospettava la necessità di « una positiva e prudente educazione sessuale » che raggiungesse i bambini e g li adolescenti « man mano che cresce la loro età » e « tenuto conto del progresso della psicologia, della pedagogia e della didattica » […] ( AL280)

4. Tecnica e procreazioneumana
DOMANDA:

      1- La partenità o la maternità sono un dono di Dio o un diritto del’essere umano?

      2- Le nuove tecnologie cue permettono la procreazione e la fecondità molto oltre i limiti naturali, fino a che punto arriva il diritto all’essere padre o madre oppure si tratta di un dono di Dio?

      3- Si può essere padre o madre a qualunque costo e senza alcun limite, solo perché la scienza lo permette?

      4- La posizione dei Vescovi è che “ tutto ciò che scientificamente è possibile non è scientificamente permesso ” . Qual’è la tua opinione?

33. La rivoluzione biotecnologica nel campo della procreazione umana ha introdotto la possibilità di manipolare l’atto generativo, rendendolo indipendente dalla relazione sessuale tra uomo e donna. In questo modo, la vita umana e la genitorialità sono divenute realtà componibili e scomponibili, soggette prevalentemente ai desideri di singoli o di coppie, non necessariamente eterosessuali e regolarmente coniugate. Questo fenomeno si è presentato negli ultimi tempi come una novità assoluta sulla scena dell’umanità, e sta acquistando una sempre maggiore diffusione. Tutto ciò ha profonde ripercussioni nella dinamica delle relazioni, nella struttura della vita sociale e negli ordinamenti giuridici, che intervengono per tentare di regolamentare pratiche già in atto e situazioni differenziate. In questo contesto la Chiesa avverte la necessità di dire una parola di verità e di speranza. […]
L a f a m i g li a è l’ a m b i t o n o n s o l o d e ll a g e n e r a z i o n e , m a a n c h e dell’accoglienza della vita che arriva come dono di Dio […] (AL166)

5. La sfida per la pastorale
DOMANDA:

      1- Senza rinunciare all’ideale cristiano  del matrimonio e della famiglia, che gesti di misericordia e vicinanza pastorale abbiamo fatto come Chiesa e personalmente  verso le nuove realtà “familiari”?

       2- Che cosa dovremmo fare ancora? 

34. […]Nella formazione alla vita coniugale e familiare, la cura pastorale terrà conto della pluralità delle situazioni concrete. Se da una parte, bisogna promuovere percorsi che garantiscano la formazione dei giovani al matrimonio, dall’altra, occorre accompagnare coloro che vivono da soli o senza costituire un nuovo nucleo familiare,
restando frequentemente legati alla famiglia d’origine. Anche le coppie che non possono avere figli devono essere oggetto di una particolare attenzione pastorale da parte della Chiesa, che le aiuti a scoprire il disegno di Dio sulla loro situazione, a servizio di tutta la comunità. Tutti hanno bisogno di uno sguardo di comprensione, tenendo conto che le situazioni di distanza dalla vita ecclesiale non sempresonovolute, spesso sono indotte e a volte anche subite. Nell’ottica della fede non ci sono esclusi: tutti sono amati da Dio e stanno a cuore all’agire pastorale della Chiesa.
Insomma, siamo chiamati a vivere di misericordia, perché a noi per primi è stata usata misericordia » [ …] (AL 310).
[…] n e l c o n t e s t o d i u n d i s c e r n i m e n t o pastorale c a r i c o d i a m o r e misericordioso, che si dispone sempre a comprendere, a perdonare, ad accompagnare, a sperare, e soprattutto a integrare. (AL 312).

DOMANDE INTEGRATIVE AL TEMA: 

      1- La famiglia è patrimonio dell’umanità, un santuario di vita, un tesoro. In quale di questi aspetti abbiamo sperimentato e testimoniato che sono certe le affermazioni su questa realtà familiare, tanto ricca e così semplice alle volte?

      2- Indica parole quali, per esempio, integrare, coinvolgere, accettare, accompagnare, etc (offrire speranza, tempo, pazienza). Quali altre sarebbero di aiuto per alcuna delle situazioni descritte anteriormente, considerando ha la Chiesa cerca di sviluppare mezzi per diventare più inclusiva?

      3- Come il nostro carisma aiuta ad appredere e maturare in questa “pedagogia dell’amore che sono il matrimonio e la famiglia”? 

 

Documenti:
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/apost_exhortations/documents/papa francesco_esortazione - ap_20160319_amoris - laetitia.html http://www.vatican.va/roman_curia/synod/documents/rc_synod_doc_20151026_re lazione - finale - xiv - assemblea_it.html
Finiamo la sessionepregandoinsieme: LA PREGHIERA ALLA SANTA FAMIGLIA

Ottobre, 2016