Ordine Francescano Secolare

Ordo Franciscanus Sæcularis

  • Register

Ordo Franciscanus Saecularis
Consilium Internationale
COMMISSIONE FAMIGLIA
Silvia Diana OFS
Traduzione: Noemi Riccardi OFS

 

 

Introduzione del lavoro sulla Relazione finale del Sinodo dei vescovi al Santo Padre Francesco

 PDF

Noi francescani secolari e giovani della GiFra, iniziamo oggi un cammino insieme, conivideremo le riflessioni sulla Relazione finale del sinodo dei vescovi al Santo Padre Francesco del 24 ottobre 2015, XIV ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA, “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”. Il nostro obiettivo è: conoscere de approfondire questo documento che è un dono per tutta la Chiesa.

Condivideremo nella nostra pagina web queste pubblicazioni bimestrali, elaborate dalla Commissione Famiglia per tutti i fratelli e sorelle dell'OFS e della GiFra, speriamo che servano per la nostra formazione e ch efortifichino il nostro impegno capitolare, nel quale la famiglia fu un tema significativo durante ilnostro Capitolo Generale 2014, e ci raccomandò fortemente la promozione ed il rafforzamento della vita in famiglia dei francescani.

Cerchiamo di animarvi alla riflessione di questo documento che trovate su:
http://www.vatican.va/roman_curia/synod/documents/rc_synod_doc_20151026_relazione-finale-xiv-assemblea_it.html

Inizieremo il nostro lavoro condividendo una piccola informazione su cosa sia un sinodo
Sinodo (dal greco “synodos”, assemblea). Termine generale che designa le riunioni ecclesiastiche sotto l'autorità gerarchica, per la discussione e decisione di temi inerenti la fede, la morale e la disciplina. Corrisponde alla parola latina “concilium”. La parola synodus appare probabilmente per la prima volta nei cosiddetti “Canoni Apostolici”, mentre la parola concilio fu utilizzata conlo steso significato da Tertulliano più di un secolo prima. Pertanto, i termini sinodo e concilio sono sinonimi.
Mentre l'Assemblea ordinaria era in pieno sviluppo, Papa Francesco ci ha detto: commemorare il cinquantesimo anniversaro dell'istituzione del Sinodo dei Vescovi è per tutti noi motivo di gioia, di lode e di ringraziamento al Singore. Dal Consilio Vaticano II all'attuale Assemblea, abbiamo sperimentato in modo sempre più intenso la necessità e la bellezza del “camminare insieme”

PRIMO LIBRETTO DI LAVORO:
Introduzione agli articoli 1 – 2 - 3

Vi proponiamo la lettura dei ciascun articolo e poi di condividere queste riflessioni e domande in fraternità ...
Nell'articolo 1 i Padri Sinodali, ringraziando per la riflessione sulla vocazione e ulla missione della famiglia oggi, hanno tenuto presente le famiglie del mondo, con le loro gioie e speranze,tristezze e dolori. Hanno ringraziato il Signore per la generosa fedeltà con la quale le famiglie cristiane rispondono alla loro vocazione missione, perfino nonostante gli ostacoli, incomprensioni e sofferenze.

L'obietivo della vita coniugale non è solo vivere insieme, ma anche amarsi per sempre. Come possiamo accompagnare in Fraternità l'amore dei nostri matrimoni secolari?


L'articolo 2 inizia dicendo: “Grembo di gioie e di prove, la famiglia è la prima e fondamentale "scuola di umanità", cf. GS,52).”
Nel Documento de Aparecida i Vescovi Latinoamericani ci dicono: “Dato che la famiglia è il valore più amato dai nostri popoli, crediamo che debe assumersi lapreoccupazione per questa come uno degli assi trasversali di tutta l'azione evangelizzatrice della Chiesa.In tutte le Diocesi si richiede una pastorale familiare “intensa e vigorosa” per proclamare il Vangelo della famiglia, promuovere la cultura ella vita e lavorare perché i diritti delle famiglie siano riconosciuti e rispettati”. (435)


Come possiamo accompagnar le nsotre famiglie perchè si riscoprano come soggetto imprescindibile per l'evangelizzazione?
Nell'articolo 3 i nostri Vescovi ci condividono:


“Un triplice desiderio ha alimentato il nostro dialogo e le nostre riflessioni:

 l'ascolto della realtà della famiglia oggi con la complessità delle sue luci e ombre, attraverso gli occhi della fede;
 lo sguardo a Cristo per ripensare con rinnovata freschezza de entsiasmo la rivelazione, trasmessa nella fede della Chiesa;
 il confronto nello Spirito Santo al fine di discernere i cammini per rinnovare la Chiesa e la società nel suo impegno per la famiglia basata sul matrimonio tra uomo e donna”.
Dio ci impegna a guardare alle nostre famiglie, abbiamo un missione, il Papa Francesco ci invita a lavorare insieme per recupeare i piccoli gesti:


“... La fede apre la <<finestra>> alla presenza attiva dllo Spirito e ci mostra che, come la felicità, la santità è semre legata ai piccoli gesti. <<Colui che dà loro da bere un bicchiere di acqua nel mio nome - dice Gesù- piccolo gesto, non rimarrà senza ricompensa>> (Mc 9,41).Sono gesti minimi che uno apprende in casa, geti di famiglia che si perdono nell'anonimato della quotidianità peò che fanno differente ogni giornata. Sono geti dimadre, di nonna, di padre, di nonno, di figlio, di fratelli. Sono gesti di tenerezza, di affetto, di compassione. Sono gesti del piatto di caldo di chi spera di cenare, della colazione mattutina di chi sa accompagnare ad alzarsi presto. Sono gesti di casa. E' la benedizione prima di dormire e l'abbraccio al rientro da una lunga giornata di lavoro. L'amore si manifesta nelle piccole cose, nell'attenzione alle minime cose quotidiane, che fanno che la vita abbia sempre un sapore di casa. La de cresce con la pratica de è plasmata dall'amore. Per questo, le nostre famiglie, le nostre case, sono veramente Chiese domestiche. E' proprio il luogo dove la fede si fa vita e la vita cresce nella fede. Gesù ci invita a nn impedre questi piccoli gesti miracolosi, al contrario, vuole che li provochiamo, che li facciamo crescere, che accompagniamo la vita come ci si presenta, aiutando a svegliare tutti i piccoli gesti di amore, segni della sua presenza viva de attuale nel nostro mondo … (FILADELFIA, 27 sett. 2015, Papa Francesco, omelia della Messa di chiusura dell'Incontro Mondiale delle Famiglie)

Come possiamo recuperare questi piccoli gesti?
Come possiamo rispondere alle problematiche attuali della famiglia e riprendere coscienza della nostra identità missionaria?

Concludiamo l'incontro pregando insieme:

Preghiera alla Sacra Famiglia

Gesù, Maria e Giuseppe
in voi contempliamo
lo splendore del vero amore,
a voi, confidenti, noi ci rivolgiamo
Santa Famiglia di Nazareth,
fate anche delle nostre famiglie
luogo di comunione e cenacolo di preghiera, autentiche scuole di Vangelo
e piccole Chiese domestiche.
Santa Famiglia di Nazaret
che mai più ci siano nelle famiglie episodi
di violenza, di chiusura e di divisione;
che chiunque è stato ferito o scandalizzato
sia subito consolato e curato.
Santa Famiglia di Nazaret fa prendere coscienza a tutti
del carattere sacro e inviolabile della famiglia,
della sua bellezza nel progetto di Dio.
Gesù, Maria e Giuseppe
ascoltate, accogliete la nostra supplica.
Amen

Gennaio 2016