Il Consiglio per i Diritti Umani dell'ONU ha
nominato un
Relatore speciale per le Forme contemporanee di schiavitù.
L'ONU ha nominato un relatore speciale per
opporsi alle forme contemporanee di schiavitù e la nomina è nata
grazie all'azione congiunta di Franciscans International e di Anti
Slavery International Nel 2002, Fr. Joseph Legonou OFM è stato il
primo Francescano a parlare pubblicamente alla Nazioni Unite delle
forme contemporanee di schiavitù che hanno luogo nell'Africa
occidentale, ed in particolar modo nel Togo. Oggi, 28 Settembre
2007, il Consiglio per i Diritti Umani ha deciso di nominare, per un
periodo di tre anni, un relatore speciale sulle forme contemporanee
di schiavitù . E' la prima procedura speciale che il Consiglio
adotta sin dalla sua creazione avvenuta nel 2006. Questa nomina
rappresenta il coronamento dell'azione condotta negli ultimi dodici
mesi da Franciscans International che, insieme ad Anti Slavery
International ha proposto e richiesto l'attuazione di questo
procedimento .
La risoluzione, che è stata votata all'unanimità, è stata presentata
dalla Gran Bretagna con l'appoggio di oltre cinquanta altre nazioni.
Il testo della risoluzione riconosce che le forme contemporanee di
schiavitù costituiscono un problema globale che colpisce tutti i
continenti e la gran parte delle nazioni del mondo. La risoluzione
esprime anche la profonda preoccupazione generata dalla
consapevolezza che il numero di persone che vivono in condizioni di
schiavitù, oggi valutato, con stima minimale, a 12 milioni, sta
rapidamente crescendo.
Il Relatore Speciale esaminerà tutte le forme contemporanee di
schiavitù e le pratiche simili alla schiavitù e ne farà rapporto al
Consiglio dei Diritti Umani, promuovendo l'effettiva applicazione di
tutte le norme e gli standard di rilevanza internazionale che sono
volti a eliminare la schiavitù . Egli avrà anche l'autorità di
richiedere, ricevere e scambiare tutte le informazioni sulle forme
contemporanee di schiavitù e di rispondere con le misure adeguate
alle violazioni documentate dei diritti umani con lo scopo di
proteggere i diritti delle vittime della schiavitù e di prevenirne
le violazioni. Per eliminare le forme di schiavitù, in qualunque
luogo si verifichino, il relatore potrà anche raccomandare le azioni
da intraprendere e le misure da attuare ad ogni livello,
internazionale, nazionale e regionale . Egli potrà anche
raccomandare quei rimedi che affrontano le cause e le conseguenze
delle forme contemporanee di schiavitù.
Alessandra Aula, Coordinatrice internazionale del settore di
Advocacy di Franciscans International, ha, per l'occasione,
affermato che “L'intervento di Fr. Joseph che è stato seguito da
quelli di moltissimi altri Francescani che hanno partecipato ai
nostri corsi sulle forme contemporanee di schiavitù, insieme
all'incessante lavoro di advocacy di Franciscans International hanno
dato i loro frutti : d'ora in poi le forme contemporanee di
schiavitù riceveranno l' attenzione , la visibilità e la preminenza
che meritano nell'ambito del sistema dei Diritti Umani dell'ONU .
Quella che fino ad ieri era una grave mancanza è stata oggi
adeguatamente colmata "