LISTA C I O F S
Consiglio Internazionale dell’OFS - Edizione settimanale
Volume: 12 - N. 05 - 2006 - febbraio - I
Da: Segreteria CIOFS
- Relazione Della Presidenza CIOFS al Capitolo Generale 2005
- Attività Della Presidenza Ciofs
RELAZIONE DELLA PRESIDENZA CIOFS AL
CAPITOLO GENERALE 2005
Parte VI
Attività della Presidenza Ciofs
6. Argomenti e decisioni principali
a) Progetto formativo
L’insistenza sul tema è dovuta al fatto che questo è stato uno dei punti forti sui quali durante questi tre anni si sono concentrati gran parte dei nostri sforzi, approfittando di ogni evento nell’Ordine: Capitoli, Visite Fraterne e Pastorali, Congressi, etc., Perciò ora vi presentiamo le realizzazioni concrete della Presidenza e i suoi progetti, che speriamo siano condivisi da questo Capitolo
Come fu deciso nel 2002:
- E’ stato chiesto a tutte le Fraternità nazionali di informarci dei loro metodi formativi e di farci avere i materiali a loro disposizione. Sebbene non tutte abbiano risposto, il risultato è sufficiente per contare oggi su di una dotazione nel Segretariato, che ci permetterá di venire in aiuto a quelle Fraternità alle quali sia più diffícile elaborare propri sussidi.
- Sono stati tenuti Seminari di carattere formativo in Rumenia; in Polonia (con l’attiva collaborazione di quel Consiglio nazionale) per l’Ucrania; in Bielorussia; in Camerun;
- Sono stati dati, in ogni momento e opportunità, indicazioni ai Consigli nazionali perché prendano molto seriamente l’accompagnameento dei fratelli che, per causa giustificata, non possono partecipare alla vita della Fraternità, come si vedrá più avanti.
- Si sta elaborando da parte della CAS, con la collaborazione di alcun secolari, un Manuale per la formazione degli Assistenti spirituali, come la stessa CAS metterà in rilievo nella sua relazione al Capitolo.
Consapevole di ciò e di quanto comporta, la Presidenza ha costituito una Commissione per la formazione composta da: Benedetto Lino, che ne è Responsabile; Tibor Kauser (Ungheria); Marie Odile Blanty (Francia); Marie Amore (USA); Fr. Irudaya Samy, OFMCap. (Assistente generale); Fr. Martin P. Bitzer, OFMConv. (Assistente generale), alla quale ha affidato il compito di presentare le iniziative avviate, volte specialmente a determinare i temi fondamentali e irrinunciabili per la formazione iniziale, al fine di dare quella necessaria unità sostanziale all’OFS in tutto il mondo, sui punti essenziali e anche su quei punti meno conosciuti, ma non per questo meno importanti, per i quali si dispone di meno materiale.
b) Fraternità emergenti:
-- Loro costituzione
Durante questo periodo e dopo le relative Visite Fraterna e Pastorale, nella riunione di Presidenza di aprile 2005, a norma dell’art. 65.2, delle Costituzioni generali, é stata approvata la costituzione delle Fraternità nazionali di
-- Criteri per la costituzione di Fraternità nazionali
Per passare da Fraternità emergente a costituita:
- si deve individuare una Fraternità nazionale costituita, o un Consigliere internazionale, che possa accompagnare la Fraternità emergente nella prima fase (Art. 46.3 delle Costituzioni).
- si devono realizzare le Visite fraterna e pastorale.
Per la costituzione di una Fraternità si richiede:
- l’esistenza di almeno 5 Fraternità locali, canonicamente erette e ubicate almeno in 3 località diverse;
- un numero di membri non inferioree a 200 (salvo che per i paesi molto piccoli o dove i cattolici rappresentano un’esigua minoranza);
- un Consiglio Nazionale provvisorio, approvato dalla Presidenza Ciofs, avviato e in grado di svolgere i compiti di “animazione e guida” e di “collegamento e coordinamento” delle Fraternità;
- una bozza di Statuto nazionale.
In questo momento le Fraternità emergenti sono 40 (Allegato n.).
Di queste:
- 8, dispongono di un Consiglio nazionale provvisorio approvato dalla Presidenza, nell’attesa di consolidare la loro formazione e di raggiungere tutti i requisiti citati. Sono però in fase molto avanzata di costituzione.
- 9, sono una realtà considerevole, con alcune Fraternità locali, però molto bisognose di formazione. Non raggiungono i requisiti importanti stabiliti dalla Presidenza.
- 3, sono Fraternità regionali, costituite e seguite dalla Presidenza
- 18, stanno appena iniziando il loro cammino, o la loro presenza è ancora debole e hanno bisogno di più tempo e di uno speciale accompagnamento.
- 1 realtà in Svizzera, di espressione francese e tedesca, diffícile da inquadrare. La realtà di lingua italiana è integrata nella Fraternità nazionale d’Italia;
- 1 Fraternità locale, eretta canonicamente e direttamente seguita dalla Presidenza (Papeete, in Tahiti)
c) Sussidi offerti durante il periodo:
- Sussidio per la formazione.
- Sussidio per l’erezione di una Fraternità locale e modello dei documenti necessari. Entrambi i documenti erano stati preparati dalla Presidenza precedente e non avevano potuto essere inviati per mancanza di traduzione.
- Membri inattivi (“isolati”) che non possono partecipare alla vita della loro Fraternità locale.
- Membri inattivi che non vogliono partecipare alla vita della Fraternità locale.
- Aggiornamento dei documenti della Gifra.
- Modello per l’elaborazione e l’aggiornamento degli Statuti nazionali; per ora sono disponibili solamente in lingua spagnola e italiana.
d) Commissione Giuridica
1. La Commissione è stata costituita nella prima riunione della Presidenza neo-eletta ed è stata affidata al Coordinamento del Consigliere per la lingua portoghese, fratello Carlos Moura. Verificata la sua impossibilità di seguire contemporaneamente due commissioni, quella Giuridica e quella Economica, il Coordinamento della Commissione Giuridica è stato assunto dal Vice-ministro generale. Essa provvede a:
- Revisione degli Statuti nazionali;
- Istruttoria dei Ricorsi;
- Pareri su quesiti giuridici posti alla Presidenza;
- Collaborazione per la redazione di documenti che presentano aspetti giuridici;
- Collaborazione al Ministro generale nelle questioni che hanno risvolti di ordine giuridico.
La Commissione si è riunita in concomitanza con tutte le riunioni della Presidenza ed anche in due riunioni appositamente convocate.
In particolare, per quel che riguarda la revisione degli Statuti, la Commissione si avvale di una équipe formata da alcuni secolari e dagli Assistenti generali secondo le quattro lingue ufficiali del CIOFS. A questi suoi collaboratori, la Commissione ha fornito gli strumenti necessari perché il lavoro sia univoco ed adeguato ai criteri fissati dalla Presidenza. Si tratta del “Modello di Statuto nazionale”, di un “Iter per la revisione” e di un “Indice” degli articoli delle Costituzioni generali che è necessario, o almeno opportuno, sviluppare negli Statuti.
Sono stati già approvati dalla Presidenza 6 Statuti nazionali adeguati alle Costituzioni vigenti e 19 sono in corso di revisione.
Si raccomanda alle Fraternità nazionali che ancora non l’abbiano fatto, di aggiornare i rispettivi Statuti.
2. Con l’attiva collaborazione di Emanuela De Nunzio, si è riusciti ad ottenere:
- la certificazione da parte della Congregazione per gli Istituti di vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, della erezione del nostro Ordine da parte di Nicolò IV, il 18 agosto 1289, con la Bolla “Supra Montem”;
- la personalità giuridica civile da parte dello Stato Italiano, con Decreto del 23 agosto 2004. Conseguentemente, è stato possibile acquisire il Codice fiscale italiano, che ci permette di operare in Italia, dove è la nostra sede.