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SIAMO STTI RESPONSABILI NEI CONFRONTI DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA DEL CIOF?

 

Maria Aparecida Crepaldi,

e-mail: macrepal@cdmil.com

 

 

Dal momento in cui entriamo a fare parte di una fraternità dell’ OFS, apparteniamo a quest’ Ordine in tutto il mondo. È importante avere presente che questa vocazione francescana secolare ci conferisce una grande dignità e che vivendola diamo la nostra risposta al Signore, all’Ordine stesso alla Chiesa e alla società. Questo fatto ci porta ad una semplice e profonda realtà: siamo tutti insieme i costruttori e sostenitori dell’Ordine Francescano Secolare in tutto il mondo.

 

Durante lo scorso XI° Capitolo Generale dell’ Ordine, realizzato nel 2005 ad Assisi, è stata costituita la nuova Commissione Economica, con l’obbiettivo di restaurare le condizioni finanziarie, ristabilire la possibilità di continuare le attività regolari della Presidenza del CIOFS. Per portare avanti questa missione la Commissione ha già inviato due notificazioni a tutti i paesi: CIOFS No. 37-0208 y la 40-0208, riguardo alle quali si chiede attenzione ed una generosa risposta. Questo perchè le risorse economiche dipendono dalla misura in cui ci sia formazione, comunicazione e autonomia delle fraternità a qualunque livello.

 

Con una economia risanata la Fraternità Internazionale potrà avere miglior cura di una infrastruttura adeguata al suo svolgimento. Abbiamo già una nuova sede del CIOF a Roma, il che significa che stiamo assumendo un grande passo per la nostra autonomia a livello internazionale. Questo traguardo ci rallegra molto, benché coinvolga responsabilmente la nostra programmazione di entrate ed uscite monetarie che dipendono da risorse esterne, che ricevute in forma eccezionale sono sempre benvenute perché necessarie, ma che coinvolgono le uscite ordinarie.

 

La comunicazione reciproca è molto importante per potere svolgere un lavoro efficacemente...Conoscere il numero reale dei membri de la OFS in ogni paese è esenziale per poter fare una valutazione delle spese.  È necessario che tutti conoscano con chiarezza l’uso delle risorse che mandano al CIOFS. Affinché ciò succeda è necessario paragonare durante tutto l’anno, ciò che è stato previsto con ciò che è stato effettivamente ricevuto e con ciò che è stato effettivamente speso.

 

Il modo di condurre le nostre faccende economiche è in rapporto diretto con il nostro agire nella esperienza della nostra Regola. Se vogliamo trasparenza, se siamo protagonisti di evangelizzazione l’esempio comincia da casa, nelle nostre fraternità a tutti i livelli. Non si può fare un lavoro di fiducia se le informazioni che ci sono fornite non coincidono con le realtà di ogni Nazione.  Tutti i fratelli e le sorelle a tutti i livelli sono corresponsabili della vita delle fraternità a tutti i livelli.

 

I diversi paesi possono e devono lavorare d’accordo alle loro realtà, ma devono cercare di contribuire co l’OFS, dobbiamo tenere presente innanzitutto ciò che la regola ci dice nel suo articolo 25:  ognuno è personalmente responsabile, d’accordo alle proprie possibilità... e se la raccolta di fondo no fosse sufficiente per compiere con gli impegni del Consiglio di fraternità, esso dovrà ricorrere ad altri mezzi, come la vendita di libri, promozione di feste, bazar artigianali, ecc.  Suggeriamo alle Fraternità, anche se non dovutamente organizzate, facciano i loro bilance annui di entrate ed uscite e si abituino a presentare i loro resoconti finanziari nei loro capitoli, poiché questa pratica promuove una dovuta formazione in relazione alla propria autonomia e corresponsabilità.  È importantissima la gestione dei Tesorieri dei nostri Consigli e la presentazione chiara  delle risorse delle Fraternità.

 

Nella Visita pastorale realizzata dal Ministro Generale OFM, Fr. José Rodriguez Carballo al Consiglio della Presidenza del CIOFS ad Aprile 2006, si è riferito alla precaria situazione economica del CIOFS osservando che non si tratta di mancanza di denaro, ma di mancanza di generosità.   Lui ci ha esortato ad essere più generosi nel contribuire alla crescita ed il rafforzamento dell’ OFS.  Sappiamo di avere molti fratelli e sorelle generosi, ciò nonostante, vi invito tutti a esaminare il  proprio bilancio personale e verificare se realmente le priorità delle nostre spese  coincidono con i principali compromessi assunti nella nostra.  Solo così, sapremo che la nostra vocazione occupa un luogo primordiale.

 

È necessario essere attenti ai segni dei tempi e non possiamo farci trascinare dal consumismo, anche in campo religioso, poiché riceviamo richieste da tutte le parti e deviamo sapere gestire bene ciò che abbiamo tenendo conto dei nostri bisogni reali.

 

Ponendo la nostra fiducia nello Spirito Santo che agisce nel cuore di ognuno di noi  e nella veridicità della vocazione francescana secolare della Commissione Economica del CIOFS ci mettiamo al servizio dei nostri fratelli e sorelle dell’ OFS con molta responsabilità e afetto fraterno.

 

Maria Aparecida Crepaldi,

e-mail: macrepal@cdmil.com

                          

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R. D. del Congo - Costituita la Fraternità nazionale dell’OFS

Hervé Silva delle Isole Mauritius, Consigliere della Presidenza CIOFS, e Ivan Matić, OFM, Assistente generale dell’OFS, hanno compiuto una Visita fraterna e pastorale, nei giorni 8-21 maggio 2006, nella Repubblica Democratica del Congo. In particolare si sono recati nella città di Kinshasa, Lubumbashi, Kolwesi e Mbujimayi, dove hanno avuto modo di incontrare diversi membri delle Fraternità locali e Regionali dell’OFS e i loro Assistenti spirituali. Lo scopo della Visita era quello di costituire ufficialmente la Fraternità nazionale dell’OFS, in quell’immenso Paese, e di celebrare il primo Capitolo Nazionale elettivo.

Al termine della Visita, infatti, a Mbujimayi, presso la casa delle Clarisse nei giorni 16-19 maggio è stato celebrato il primo Capitolo nazionale, durante il quale è stata costituita ufficialmente la Fraternità nazionale dell’OFS e il 19 maggio è stato eletto il primo Consiglio nazionale dell’OFS, presieduto da Honoré Prospère Mulumba di Mbujimayi, Ministro nazionale ed anche Consigliere internazionale. Il Capitolo è stato, quindi, un evento storico per i Francescani Secolari e per l’intera Famiglia francescana, ma anche un periodo prezioso di verifica e di progettazione per il bene dell’intera Fraternità dell’OFS, date anche le enormi difficoltà sociali ed economiche in cui si trova questo Paese.

L’OFS nella R. D. del Congo ha avuto inizio nel 1968 ed oggi la Fraternità nazionale è composta da 9 Fraternità regionali e 72 Fraternità locali, con circa 1300 Francescani Secolari tra professi e membri in formazione iniziale. L’Assistente nazionale è Fr. Pierre Kabamba, OFM. In vari luoghi esistono anche le Fraternità della GiFra, che hanno bisogno, però, di strutturasi sia a livello regionale che nazionale.

 

                          

 

 

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