LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell’OFS - Edizione settimanale

Volume: 11 - N. 05 - 2005 - febbraio - I

Da: Segreteria CIOFS


Lettera Circulare n. 23 - 2002-2008: Comunicazione Urgente

Lettera Circulare n. 23 - 2002-2008: Comunicazione Urgente

Circ. 23/02-08
Prot. n. 1055

Roma, 25 Gennaio 2005
Conversione di San Paolo

Ai Consigli nazionali OFS
Ai Consiglieri internazionali

A tutti i fratelli e le sorelle dell’OFS

Carissimi fratelli e sorelle: Il Signore vi dia Pace!

La situazione economica che sta attraversando la Presidenza del CIOFS è estremamente critica e mi vede costretta a scrivere questa comunicazione urgente a tutti i Consigli Nazionali, costituiti e provvisori, ai Consiglieri Internazionali e a tutti i membri dell’Ordine Francescano Secolare.

Nell’anno 2003, abbiamo ricevuto il contributo economico di sole 23 Fraternità Nazionali costituite e 3 emergenti, su un totale di 57 Fraternità costituite e 34 emergenti. Nel 2004, fino al 31 ottobre, avevamo ricevuto i pagamenti solo da 17 Fraternità. Con questi pochi mezzi abbiamo dovuto far fronte alle esigenze del servizio alla Fraternità Internazionale dell’Ordine Francescano Secolare. Ciò significa che i mezzi sono bastati per far fronte agli impegni? Assolutamente no! Siamo stati costretti a utilizzare fondi donati con sacrificio per altre finalità. Non è questa una cosa che in coscienza ci sentiamo di continuare a fare e per questo si impone un immediato reintegro di questi fondi.

Anche se finora la Presidenza CIOFS non ha chiesto contributi concreti alle Fraternità emergenti, è altresì innegabile che l’articolo 25 della Regola e il 30.3 delle Costituzioni impegnano tutti i suoi membri a contribuire al sostentamento economico dell’Ordine, a misura delle proprie possibilità. Per questo motivo, esorto i Consigli di coordinamento di queste nuove realtà a non dimenticare questo aspetto nell’istituzione dell’Ordine nei propri paesi. Chi ha poco, offra un minimo per esprimere la propria volontà e senso di appartenenza. Chi gode di maggior benessere, non si limiti al minimo stabilito ma con vero senso di autentica comunione di beni, offra quanto, in coscienza può, e pertanto, deve.

Di fronte a questa penosa circostanza, faccio appello alla responsabilità individuale e collettiva. Ad ogni fratello e sorella e ai Consigli Nazionali. Ai primi ricordando loro il dovere di contribuire al sostegno economico dell’Ordine, ai Consigli Nazionali affinché non ritardino il pagamento dei contributi, insistendo negli incontri e nelle visite su questo aspetto così necessario per la vita del nostro Ordine. Non posso fare a meno di confessarvi lo scoraggiamento che sento quando nelle visite constato la generosità dei nostri fratelli e sorelle e delle nostre Fraternità nel sostenere economicamente tante iniziative di altre istituzioni, anche della Famiglia Francescana, e non il proprio Ordine. Sono al corrente di tante donazioni e eredità lasciate ad altri rami della Famiglia Francescana. E invece al CIOFS non arriva nemmeno il contributo minimo dei rispettivi Consigli nazionali. Non posso non interrogarmi con perplessità: quando avremo la maturità di pensare innanzi tutto a ciò che ci appartiene?

Per concludere, ogni Consiglio nazionale, costituito o provvisorio, riceverà una comunicazione dalla Commissione economica che riporterà la propria situazione concreta: se i pagamenti sono in regola o, in caso negativo, si indicherà la somma ancora dovuta in rapporto ai contributi minimi di competenza. A questa lettera seguirà una circolare che indicherà il preventivo di spesa per l’anno 2005 e il contributo minimo richiesto a ciascuna Fraternità per coprire le spese previste. Per le Fraternità emergenti non sarà fissata una quota, ma ci si aspetta che esse stesse decidano, in coscienza, quali dovranno essere le proprie contribuzioni.

Fratelli e sorelle, la nostra situazione è tale che, se entro il 31 marzo, non vi saranno più che evidenti segni di miglioramento, sarò costretta a sospendere le attività della Presidenza del CIOFS, con tutte le ovvie conseguenze che ne potranno derivare.

Confidando nella Divina Provvidenza, nella conversione individuale e comunitaria, e nel vostro senso di responsabilità, vi saluto con affetto fraterno.

Encarnación del Pozo
Ministra General OFS

Contribuite per favore a traverso il tesoriere nazionale