Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 10 - N. 8 - 2004 - febbraio - III
Da: Bollettino CIOFS, 2003, n. 3
I partecipanti, divisi in Gruppi di lavoro, si sono interrogati su vari temi riguardanti le caratteristiche della Gioventù Francescana, la sua relazione con l'OFS e gli aspetti qualificanti della comune spiritualità francescana secolare, gli orientamenti per rafforzare la coesione interna e la presenza nella Chiesa e nella società.
Per motivi di spazio non possiamo riportarne integralmente le conclusioni, ma vogliamo almeno segnalare, in sintesi, quelle relative agli aspetti della Regola OFS ritenuti dai partecipanti più significativi per la Gioventù francescana e i suggerimenti per la sua attività missionaria.
-- Avere il Vangelo come base della vita, esprimendo la gioia di essere persona, di essere cristiano, di essere francescano.
-- Vivere la Regola come stile di vita, mantenendo uno stretto legame con la Fraternità (se restiamo soli non possiamo essere né fraternità né comunità).
-- Essere semplici e gioiosi nella testimonianza della nostra vita nella Chiesa e nella quotidianità, senza smettere mai di sognare e di operare per un futuro migliore.
-- Superare gli ostacoli e le difficoltà contemplando Cristo povero e crocifisso.
-- Visitare e aiutare i più anziani, specialmente quelli che non hanno assistenza familiare; visitare orfanotrofi e ospedali psichiatrici; animare la messa nelle carceri; vivere momenti di preghiera con tutte queste persone.
-- Organizzare attività con la "Caritas"; raccogliere generi alimentari e curarne la distribuzione nei conventi francescani.
-- Praticare la missione a livello nazionale: attività con i centri missionari, gemellaggi con i paesi poveri dove esista l'OFS e anche nell'ambito della Gifra, aiuti in occasione di catastrofi naturali e anche a livello locale: aiuti umanitari, visite agli ospedali, lavoro con i poveri, raccolta di giocattoli per i bambini, proclamare il Vangelo con canti appropriati ai vari tipi di incontri.
-- Impegno nelle questioni economiche: non consumare prodotti delle multinazionali, ma quelli dei paesi più poveri (sempre che sia possibile).
-- Andare incontro all'altro alla ricerca del suo sorriso, anche quando non esiste sorriso; non aspettarsi né un "grazie", né alcun contraccambio.
-- Il prossimo congresso Gifra si terrà in Italia nel 2006;
-- il tema, lo slogan, il luogo, ecc. verranno stabiliti dalla fraternità nazionale Gifra.
L'Assemblea ha, infine, deciso l'iter da seguire per la preparazione della prossima Giornata Mondiale della Gioventù:
1. Xavi, Isabel, Davor, Maria Rita e un Assistente Generale OFS/Gifra fanno parte della commissione preparatoria;
2. i presidenti nazionali Gifra, o i delegati) sono le persone da contattare per la elaborazione delle informazioni;
3. ci sarà un web site (www.ciofs.org/wyd2005) creato dal fratello Michele Cannone;
4. l'incontro Gifra si terrà 2 o 3 giorni prima dell'inizio della GMG e i membri della Gifra dovrebbero cercare di rimanere insieme durante l'incontro GMG;
5. secondo le proprie possibilità, la comunità nazionale di ogni paese dovrebbe creare un fondo economico per la GMG.
Il prossimo anno dovrebbero incontrarsi le commissioni nazionali. I paesi vicini dovrebbero partecipare agli incontri: per esempio è possibile che la Croazia e la Slovenia vengano all'incontro della Gifra italiana e viceversa.
Cile -- Per celebrare i 750 anni del Transito della nostra sorella Chiara e i 450 anni della presenza francescana nel Paese, la Famiglia Francescana cilena, unita agli altri Paesi del Cono Sud, ha organizzato per il giorno 26 dicembre 2003 un incontro a Santiago per fraternizzare e proiettarsi nel mondo.
Nel programma è previsto un "Faccia a faccia francescano", per una condivisione di esperienze, e una visita al Monastero delle Clarisse Cappuccine.
Peru-- Dal 13 al 20 ottobre 2003, sono state effettuate le visite Fraterna e Pastorale alla Fraternità nazionale del Perù da parte del Ministro generale, Encarnacion del Pozo, e degli Assistenti generali, Fr. Valentin Redondo OFMConv e Fr. Ivan Matic OFM.
La Fraternità nazionale del Perù si compone di:
-- 137 Fraterntà locali OFS, canonicamente erette, più varie Fraternità in formazione, raggruppate in 8 Fraternità regionali;
-- 58 Fraternità locali Gifra, raggruppate in 8 Fraternità regionali;
-- 3 Fraternità di fanciulli francescani (NIFRA).
Dopo vari incontri (con gli Assistenti spirituali, con il Consiglio nazionale, con i Superiori maggiori del Primo Ordine e del TOR, con le Fraternità della regione Lima-Callao), si è svolto il Capitolo nazionale straordinario, finalizzato proprio alle Visite, con la partecipazione di più di 120 fratelli e sorelle.
Durante il Capitolo, in cui è stata illustrata la situazione dell'OFS in Perù, i Visitatori hanno presentato i seguenti temi: Sfide del 25o anniversario della Regola paolina (Encarnita), Impegni e prospettive per l'OFS/Gifra del Perù nel Terzo Millennio (Fr. Ivan) e Assistenza spirituale all'OFS e alla Gifra (Fr. Valentin). Dai lavori di gruppo, che vi hanno fatto seguito, è emerso l'impegno dell'OFS peruviano in campo vocazionale e nella formazione, la sua missionarietà e la sua apprezzata presenza nella società. Sarebbe troppo lungo elencare tutti i servizi offerti dalle Fraternità. Citeremo solo: la continua presenza nelle carceri femminili e l'assistenza ai figli delle detenute; la creazione e gestione di una casa-alloggio per minori (in collaborazione con il Tribunale minorile); la creazione di una farmacia con medicinali a prezzi accessibili e la collaborazione nella pastorale della salute.
Altri aspetti significativi dell'OFS del Perù riguardano:
-- l'attenzione alla Gioventù francescana, che vi corrisponde con l'inserimento nell'OFS in modo del tutto naturale, con la conseguenza che l'OFS in Perù è uno dei più giovani;
-- il forte senso di appartenenza alla Famiglia Francescana che si sostanzia, ad esempio, nella scuola del Centro Francescano alla quale partecipanotutti i formandi delle diverse componenti della Famiglia per ricevere una formazione comune nella spiritualità francescana.
Malta -- Dal 27 ottobre al 2 novembre si è svolta, su decisione della Presidenza CIOFS, la visita fraterna (visitatore Benedetto Lino) e pastorale (visitatore fr. Valentin Redondo) al Consiglio nazionale di Malta, che incontrava difficoltà per divergenze di vedute sorte al proprio interno. La visita si è svolta in un clima di grande disponibilità e apertura, cosicché i problemi hanno potuto esser risolti, con l'aiuto dei visitatori, nel dialogo, nella comprensione reciproca e nella fraterna intesa.
Stati Uniti d'America -- Il Capitolo elettivo della Fraternità nazionale si è tenuto presso il Centro di Rinnovamento Missionario in Santa Barbara -- California -- dal 28 ottobre al 2 novembre 2003. Doug Clorey, Consigliere di Presidenza per la lingua inglese (Nord America ed Europa), ha presieduto le elezioni per delega del Ministro generale. Fr. Michael Higgins TOR, in rappresentanza della Conferenza degli Assistenti generali, era presente alle elezioni come testimone ecclesiastico. Carol Gentile è stata eletta Ministro nazionale e Juan Lezcano è stato rieletto Consigliere internazionale.
Ogni giornata del Capitolo incominciava con una sessione di formazione, a conferma dell'importanza che le Fraternità a tutti i livelli devono attribuire alla formazione permanente. E' stata presentata una quantità di relazioni informative sullo stato della Fraternità nazionale negli USA, comprese le relazioni del Consiglio Esecutivo nazionale e delle sue Commissioni, nonché della Conferenza degli Assistenti spirituali nazionali. Varie personalità qualificate hanno rivolto la parola al Capitolo, tra le quali Fr. Masud Sydullah TSSF, dei Francescani anglicani, e Sr. Sharon Dillon OSF, della Federazione francescana. Una presentazione, a parole e con canti, è stata fatta anche da Doug Clorey sull'importanza della Regola, il Messaggio del Santo padre ai Francescani secolari nel 2002 e le priorità fissate dal Capitolo generale del 2002.