LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale

Volume: 9 - N. 14 - 2003 - aprile - I

Da: Koinonia, 2003, n. 1


IL 25° ANNIVERSARIO DELLA REGOLA DELL'OFS
Presenza attiva dei Francescani Secolari nella Chiesa e nel Mondo
Introduzione
Il 25° Anniversario della Regola
Le priorità per l'OFS

IL 25° ANNIVERSARIO DELLA REGOLA DELL'OFS

24 giugno 1978 - 24 giugno 2003

PRESENZA ATTIVA DEI FRANCESCANI SECOLARI NELLA CHIESA E NEL MONDO

Fr. Ivan Matic', OFM

Introduzione

Dal 15 al 23 novembre 2002 abbiamo celebrato a Roma il X Capitolo generale dell'OFS. Si può dire che con il Capitolo da una parte si è concluso un cammino molto importante, quello della revisione della legislazione dell'OFS, e dall'altra si è aperto un nuovo periodo segnato da esigenze e sfide del mondo di oggi alla vocazione e alla missione dell'OFS.

Durante il Capitolo abbiamo avuto la gioia e la grazia di incontrare, in una udienza privata, il Papa Giovanni Paolo II. Con Lui e con tutta la Chiesa abbiamo avuto l'opportunità di ringraziare il Signore per il dono della vocazione francescana, e, in modo particolare, per il dono dell'Ordine Francescano Secolare, i cui Membri, mediante la Professione di vita evangelica, cercano di vivere il carisma francescano, nello stato secolare, nella Chiesa e nel mondo, così come è previsto dalla loro Regola.

Il Papa nel suo messaggio ai Capitolari sottolineava: «In questo Capitolo generale avete portato a termine l'aggiornamento della vostra legislazione fondamentale. Avete ora nelle mani la Regola, approvata dal mio predecessore Paolo VI, di felice memoria, il 24 giugno 1978; il Rituale, approvato il 9 marzo 1984; le Costituzioni generali, approvate definitivamente l'8 dicembre 2000; e lo Statuto Internazionale, approvato in questo Capitolo. Ora bisogna guardare al futuro e prendere il largo: Duc in altum!

La Chiesa attende dall'Ordine Francescano Secolare, uno e unico, un grande servizio alla causa del Regno di Dio nel mondo di oggi. Essa desidera che il vostro Ordine sia un modello di unione organica, strutturale e carismatica, a tutti i livelli, così da presentarsi al mondo quale "comunità di amore" (Regola OFS 26). La Chiesa aspetta da voi, Francescani Secolari, una testimonianza coraggiosa e coerente di vita cristiana e francescana, protesa alla costruzione di un mondo più fraterno ed evangelico per la realizzazione del Regno di Dio» [1] .
Le parole di Giovanni Paolo II hanno messo in rilievo, in un modo profetico e profondo, cosa è la missione specifica dei Francescani secolari nella Chiesa e nel mondo di oggi.

Il 25° Anniversario della Regola

In questo spirito di gioia e di filiale obbedienza alla Chiesa, il Capitolo generale, e specialmente la nuova Presidenza del CIOFS, ricordando che quest'anno ricorre il 25° anniversario dell'approvazione della nuova Regola dell'OFS da parte della Chiesa, hanno richiamato l'esigenza di ricordare questo anniversario nelle Fraternità, a tutti i livelli, con opportune e coinvolgenti celebrazioni.

La Regola, infatti, è stata approvata il 24 giugno 1978, con la lettera apostolica "Seraphicus Patriracha" di Paolo VI. Il Papa in quella circostanza scrisse: «Noi siamo lieti che il "carisma francescano" ancora oggi vigoreggi per il bene della Chiesa e della comunità umana, nonostante il serpeggiare di dottrine accomodanti e la crescita di tendenze che allontanano gli uomini da Dio e dalle cose soprannaturali. Con lodevole impegno e con una comune azione le quattro Famiglie Francescane per un decennio hanno studiato per elaborare una nuova Regola del Terz'Ordine Francescano Secolare o, come ora viene chiamato, Ordine Francescano Secolare. Ciò è sembrato necessario sia per le mutate condizioni dei tempi, sia per le disposizioni e gli incoraggiamenti dati in proposito dal Concilio Ecumenico Vaticano II.

Perciò i diletti figli, i quattro Ministri Generali degli Ordini Francescani ci hanno rivolto la istanza perché approvassimo la Regola in tal modo preparata. E noi, seguendo l'esempio di alcuni Nostri Predecessori, ultimo dei quali Leone XIII, volentieri abbiamo deciso di accondiscendere alle suppliche. In tal modo Noi, nutrendo fiducia che la forma di vita predicata da quel mirabile Uomo d'Assisi riceverà un nuovo impulso e fiorirà con vigore, dopo aver consultato la Sacra Congregazione per i Religiosi e gli Istituti Secolari, che ha esaminato con diligenza il testo presentato, avendo tutto ponderato attentamente, con sciente e matura deliberazione, approviamo e confermiamo, con la Nostra Apostolica autorità per mezzo di queste Lettere, la Regola dell'Ordine Francescano Secolare» [2] .

La Regola dell'OFS è la proposta concreta che la Chiesa fa ai Francescani secolari per vivere, in questo nostro tempo, la loro forma di vita come un'autentica testimonianza per la crescita del Regno di Dio. Per la Chiesa l'approvazione di una nuova Regola per l'OFS era necessaria sia perché si erano cambiate le condizioni dei tempi, sia per le disposizioni e gli incoraggiamenti dati in proposito dal Concilio Ecumenico Vaticano II, sottolineando con forza la vocazione e la missione dei laici nella Chiesa e nel mondo.

Le priorità per l'OFS

Nel Capitolo appena celebrato si è avvertita la necessità di discernere ciò che è oggi l'essenziale, affinché i Francescani secolari possano partecipare con efficacia, e come tali, «alla costruzione della Chiesa come sacramento di salvezza per tutti gli uomini annunziando Cristo con la vita e la parola. Il loro apostolato preferenziale è la testimonianza personale nell'ambiente in cui vivono e il servizio all'edificazione del regno di Dio nelle realtà terrestri» [3] .

E per rispondere a tale esigenza e per individuare anche nuovi modi per una presenza più attiva dei Francescani secolari nell'annuncio del Regno di Dio nella realtà di oggi, il Capitolo, dopo un attento lavoro di riflessione, ha scelto alcune priorità che, secondo i Capitolari provenienti da tutto il mondo, segnalano i cammini essenziali da percorrere, con un nuovo slancio, in questo momento e nel prossimo della vita dell'OFS. Le priorità dell'OFS che sono state approvate dal Capitolo e che devono essere studiate e approfondite seriamente sono le seguenti: Formazione, Presenza attiva nel mondo, Gioventù Francescana, Finanze, Assistenza spirituale e Comunione nella Famiglia Francescana.

Secondo lo spirito di comunione vitale e reciproco, che caratterizza tutta la realtà della Famiglia francescana, anche la Conferenza dei Assistenti Generali ha pensato di dare il proprio contributo allo studio delle priorità dell'OFS, nell'anno della celebrazione del 25° anniversario della Regola, attraverso varie riflessioni che appariranno nei prossimi numeri di Koinonia.

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  1. Dal Messaggio di Papa Giovanni Paolo II ai Capitolari
  2. Dalla lettera Apostolica di approvazione della Regola di Paolo VI.
  3. Cf. CC. GG. art. 17,1