Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 9 - N. 12 - 2003 - marzo - III
Da: Segreteria CIOFS
Roma, 15-23 novembre 2002
(Parte IV)
Vista l'importanza della gioventù nel futuro del carisma francescano, le Costituzioni Generali chiedono alle Fraternità OFS di creare iniziative e dinamiche appropriate alla promozione vocazionale giovanile francescana. Le Fraternità OFS concedano con generosità ed entusiasmo alle Fraternità della Gi.Fra. un animatore fraterno per la formazione francescana secolare. Viene anche rivolto l'invito ad incrementare i rapporti fraterni tra le Fraternità OFS e quelle della Gi.Fra. attraverso la nomina di un rappresentante, da parte di ambedue le fraternità, che faccia parte del Consiglio rispettivo (cfr. art. 97). Anche qui i Superiori maggiori devono avere una cura particolare sulla Gi.Fra. con la nomina di Assistenti qualificati.
Sono state diverse le riunioni della Gi.Fra a livello internazionale. Facciamo memoria degli incontri della Gi.Fra in occasione delle Giornate Mondiali della Gioventù (GMG). Nella GMG celebrata a Parigi (Francia), 19-22 agosto 1997, erano presenti 67 delegati di 17 nazioni, con la presenza di fr. Zvonimir Brusaè e fr. Ben Brevoort;
A Roma, nella GMG 15-20 agosto 2000, la situazione dell'OFS d'Italia ha influito negativamente. In questo caso la Gi.Fra si è riunita in due sedi distinte;
A Toronto (Canada), nella GMG 23-28 luglio 2002, erano presenti 53 delegati di 14 paesi, con la presenza di fr. Ivan Matiæ;
Altri incontri internazionali sono stati: il Primo Congresso Europeo della Gi.Fra, celebrato a Santiago di Compostela, 27 luglio - 1 di agosto 1999, che vide la partecipazione di una cinquantina di gifrini europei, presenti fr. Nils Thompson e fr. Valentín Redondo; il secondo Congresso europeo della Gi.Fra., svoltosi a Porto (Portogallo), 7-12 agosto 2001, con la partecipazione di 50 membri della Gi.Fra europea, presente fr. Ivan Matiæ.
Al Congresso mondiale dei Movimenti Ecclesiali (Roma 27-30 maggio 1998), l'OFS partecipò con cinque francescani secolari e un assistente generale, fr. Nils Thompson. Nel grande incontro con il Papa il 30 maggio, in Piazza San Pietro, furono presenti gruppi numerosi delle fraternità regionali d'Italia e piccoli gruppi dell'estero.
La Conferenza degli Assistenti generali preparò la liturgia per l'apertura dell'anno di celebrazione dei venti anni della Regola rinnovata di Paolo VI. Si aprì il 30 maggio 1998 con la partecipazione di delegazioni di vari paesi. Si concluse durante il Capitolo generale straordinario, a Madrid, il 28 ottobre 1999, con una giornata di riflessione sul tema: "L'OFS di fronte alle sfide del 2000", tema esposto da Hermann Schalück, OFM.
Per l'Anno Giubilare del 2000, la Famiglia Francescana ha celebrato due giornate di incontro di famiglia con la partecipazione della CAS: la prima giornata ad Assisi, l'8 aprile, di carattere penitenziale; e l'altra giornata, il 9 aprile, più celebrativa e festiva, a Roma, nella Basilica di San Giovanni in Laterano.
Per il nuovo sessennio che inizia con il presente Capitolo generale dell'OFS, gli Assistenti generali pensano che sono due i campi principali di collaborazione con la nuova Presidenza del CIOFS: la formazione e la GIFRA. In quello della formazione, con incontri di formazione e seminari; in quello dell'animazione e promozione della GIFRA, apportando ai giovani una formazione ricca e consistente ai valori umani, cristiani e francescani, e presentando ad essi l'ampio ventaglio di vocazioni di tutta la Famiglia Francescana.
Presentiamo alcune linee di azione per il futuro nell'assistenza e missione dell'OFS.
Abbiamo cercato di condividere con voi, responsabili dell'OFS al più alto livello, la vita, i programmi e le preoccupazioni della CAS, e il servizio che durante questo sessennio abbiamo offerto alla Fraternità Internazionale come Assistenti generali.
La Conferenza promuove particolarmente tre aspetti dell'OFS: l'unità, la secolarità e l'autonomia, in modo da rendere più significativa la presenza e la testimonianza cristiana e francescana dei suoi membri negli ambienti di famiglia, di lavoro e di vita sociale, politica, culturale, ecc. L'assistenza all'OFS ci ha rivelato ancora di più la bellezza e l'importanza del carisma francescano nella vita della Chiesa, nelle condizioni della vita contemporanea e nella educazione e formazione dei giovani.
Ci sembra importante sottolineare di nuovo la necessità della formazione ed informazione sull'OFS, sia nei Centri di formazione iniziale del Primo Ordine e del TOR, sia nella formazione permanente: per conoscere il versante laicale del carisma francescano che arricchisce e completa il versante religioso. Anche perché solo conoscendo l'OFS lo si amerà, amandolo lo si cercherà e cercandolo lo si assisterà e lo si accompagnerà con affetto, e si farà il possibile per lavorare insieme nella missione della Chiesa e della società.
fr. Valentín Redondo, OFMConv
Presidente della CAS