Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 9 - N. 11 - 2003 - marzo - II
Da: Segreteria CIOFS
Roma, 15-23 novembre 2002
(Parte III)
Gli Assistenti generali hanno dato un apporto attivo alla Presidenza del CIOFS nella guida dell'Ordine Francescano Secolare, potenziando le Visite pastorali, generalmente insieme alla Visita fraterna, e la presenza nei Capitoli nazionali. Sono state poche le deleghe fatte ai Ministri provinciali o agli Assistenti nazionali dell'area.
La presidenza del capitolo spetta a un membro secolare dell'OFS, però il fatto che al suo fianco in quel momento ci sia un Assistente generale o un Delegato della Conferenza è significativo per quanto riguarda la comunione nel medesimo carisma e la corresponsabilità nell'animazione e formazione delle fraternità OFS (cfr. Regola OFS 26).
Le Visite pastorali, il cui obiettivo è, come quello della Visita fraterna, di "ravvivare lo spirito evangelico francescano, assicurare la fedeltà al carisma e alla Regola, offrire aiuto alla vita della fraternità, consolidare il vincolo di unità dell'Ordine e promuovere un suo più efficace inserimento nella Famiglia Francescana e nella Chiesa" (Cost. OFS, 92 §1).
Dopo matura riflessione, la Presidenza del CIOFS ha deciso di fare le visite pastorali e fraterne fuori dei capitoli nazionali elettivi,perché in tal modo esse risultano più fruttuose. Si preferisce fare la visita pastorale congiuntamente con la visita fraterna, per poter scambiare impressioni e pareri con il visitatore fraterno.
La CAS ha offerto alla Presidenza del CIOFS la propria collaborazione per il cammino verso l'unità dell'OFS di Italia, sia all'inizio nei Capitoli di Obbedienza, sia negli incontri con i Ministri generali e con i Presidenti delle Conferenze dei Ministri provinciali di Italia: COMPI, CIMP, CIMPCap e TOR. Gli Assistenti generali dell'OFS hanno partecipato anche ai vari Congressi celebrati per la preparazione del Primo Capitolo nazionale unitario dell'OFS di Italia. E i quattro Assistenti generali sono stati presenti al primo Capitolo nazionale celebrato a Frascati del 27 aprile al 1 maggio 2002.
Il senso della collegialità che la CAS vive è stato un segno e uno sprone verso l'unità dell'OFS italiano e verso gli Assistenti nazionali per assistere collegialmente e costituire la Conferenza degli Assistenti nazionali. La CAS si è radunata due volte con tutti e quattro gli assistenti nazionali per invitarli a costituire la Conferenza degli Assistenti nazionali e ha seguito da vicino i suoi primi passi per dare una spinta al lavoro di assistenza collegiale all'OFS di Italia.
È vero che c'è ancora molta strada da fare per raggiungere l'unità desiderata dalla Regola e dalle Costituzioni Generali, attraverso la comunicazione e la comunione fraterna, sincera e umile, ma la CAS è fiduciosa nel progetto di unità dell'OFS di Italia, che ha cominciato a dare i suoi primi passi.
La CAS ha lavorato insieme con la Presidenza nel promuovere il coordinamento della comunicazione. In questo senso si sono incrementate le Visite pastorali e fraterne insieme, e in particolare il coordinamento con gli Assistenti di tutti i livelli, e anche con i Ministri provinciali e i Custodi attraverso Koinonia, la Lettera da Roma, riunioni, ecc.
È un piccolo periodico, di formazione (un articolo di fondo) e di informazione (brevi notizie), della CAS che appare trimestralmente. Si pubblica in quattro lingue: spagnolo, italiano, inglese e francese. Iniziò la sua pubblicazione nel 1994. Copia di questo periodico viene inviata ai Superiori maggiori e agli Assistenti locali, regionali e nazionali. La pubblicazione è accolta bene dagli Assistenti e gli altri destinatari. Molto più facile è oggi l'invio e la comunicazione mediante Internet.
Koinonia è un piccolo strumento per tenere viva la comunicazione e la formazione degli Assistenti, e talvolta viene usato anche per le stesse fraternità.
È un altro strumento di formazione, informazione e comunicazione curata dall'Assistente generale OFM, continuata oggi da fr. Ivan Matic'.