Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 9 - N. 4 - 2003 - gennaio - IV
Da: Koinonia, 2002, n. 4
Nei giorni 15-23 novembre si è celebrato a Roma, presso il Centro "De La Salle", il decimo Capitolo generale dell'OFS. Al Capitolo generale hanno partecipato 62 capitolari; tra cui: 9 membri della Presidenza uscente del CIOFS e i 4 Assistenti generali, 43 delegati rappresentanti delle nazioni dove viene regolarmente eletto il Consiglio Nazionale OFS e 6 Consiglieri Internazionali della Gioventù Francescana. Erano assenti sei paesi per motivi di guerra e di povertà.
Il Capitolo, presieduto dalla Ministra generale uscente, Emanuela De Nunzio, ha avuto come tema La Comunione vitale reciproca nella Famiglia francescana, che è stato l'elemento portante di riflessione delle sei giornate assembleare durante le quale è stato discusso e approvatoil nuovo Statuto Internazionale per adeguarlo alle Costituzioni generali approvate nel 2000.
Le elezioni capitolari si sono svolte il 19 novembre. A nome della Conferenza dei Ministri generali del Primo Ordine e del TOR, la sessione elettiva è stata presieduta dal Ministro generale Fr. John Corriveau OFMCap. A Ministra generale e a membri del Consiglio della Presidenza, che guideranno la Fraternità internazionale dal 2002 al 2008, sono stati eletti:
1. Ministra generale: Encarnación del Pozo (Spagna).
2. Vice-ministro generale: Rosalvo Mota (Brasile).
3. Consigliere dell'area inglese 1: Doug Clorey (Canada).
4. Consigliere dell'area inglese 2: Lucy Almirañez (Filippine).
5. Consigliere dell'area spagnola: M. Consuelo de Nuñez (Venezuela).
6. Consigliere dell'area francese: Felix Mbete (Ciad).
7. Consigliere dell'area italiana: Benedetto Lino (Italia).
8. Consigliere dell'area portoghese: Carlos Coelho de Moura (Portogallo).
9. Consigliere dell'area tedesca: Wilhelmina Visser-Pelsma (Holanda).
10. Consigliere della GiFra.: Xavi Ramos (Spagna).
Nella mattina di mercoledì 20 novembre i lavori sono proseguiti con una "tavola rotonda" sul tema del Capitolo, alla quale hanno partecipato Fr. Stefano Ottenbreit, Vicario generale OFM, Fr. Agostino Gardin, ex Ministro generale OFMConv, suor Antonella Perugini, Presidente della Federazione della Sacra Famiglia delle Clarisse Cappuccine, suor Karola Thomann, Presidente della CFI-TOR, Rosa (Presidente dell'OFS d'Italia) e Attilio Galimberti, Davor Movric, Consigliere Internazionale della GiFra di Croazia.
Il giovedì 21 novembre i Capitolari si sono recati in pellegrinaggio ad Assisi; nella mattinata del 22 novembre i Capitolari sono stati ricevuti in udienza privata dal Santo Padre. Per tutti è stata un'esperienza indimenticabile!
Il 22 novembre sera è stato approvato il programma del sessennio 2002-2008, con le seguenti priorità: Formazione, Presenza attiva nel mondo, Gioventù Francescana, Finanze, Assistenza spirituale e Comunione nella Famiglia Francescana.
Santo Padre,
mi rivolgo a Lei con grande amore e riconoscenza, a nome della neo-eletta Presidenza del Consiglio Internazionale dell'Ordine Francescano Secolare, a nome dei capitolari partecipanti al Decimo Capitolo generale dell'Ordine, di tutti i Francescani Secolari e dei membri della Gioventù Francescana del mondo.
Nell'ormai lontano mille novecento ottanta due, Lei ha esortato noi, Francescani Secolari, a studiare, ad amare e a vivere la nostra Regola, approvata dal Suo predecessore, Paolo Sesto, di felice memoria. Possiamo assicurarLa, Santo Padre, che i quattrocento trentamila Francescani Secolari ed i circa cinquanta mila giovani della Gioventù Francescana, presenti in ottanta sei paesi del mondo, hanno preso molto a cuore le Sue parole. L'attività principale dei Responsabili ai quali è stato affidato il compito di animare e guidare le nostre Fraternità in questi anni è stato precisamente quello di aiutare i fratelli e le sorelle a vivere, amare e conoscere la Regola dell'Ordine, passando dalla vita al Vangelo e dal Vangelo alla vita.
Ora, vent'anni dopo, questo Capitolo Generale dell'Ordine ha concluso il lavoro di aggiornamento della propria legislazione con l'approvazione dello Statuto della Fraternità Internazionale. San Francesco, il Poverello d'Assisi, alla cui tomba ci siamo recati ieri in pellegrinaggio, ha insegnato a tutti i suoi seguaci, a vivere sempre in piena comunione con il Sommo Pontefice, con tutti i Vescovi ed i Sacerdoti in un fiducioso dialogo di creatività apostolica: è stata la comunione con la Chiesa che da sempre ha animato i francescani secolari.
Santità, noi ci impegniamo a difendere e a sostenere il valore cristiano e sociale della famiglia e ad essere testimoni del Vangelo nella vita pubblica e nel mondo del lavoro. Inoltre, insieme ai nostri assistenti spirituali del Primo Ordine e del Terz'Ordine Regolare, noi ci impegniamo a continuare e a sviluppare, con tutta la fantasia della carità, il nostro servizio a favore dei più svantaggiati, identificandoci specialmente con i più umili: le donne maltrattate, i bambini ridotti in schiavitù, gli ammalati di AIDS, gli immigrati clandestini, e quanti si trovano in difficoltà.
Nella Famiglia Francescana, siamo pronti, secolari e religiosi, in comunione vitale reciproca, ad assumere la nostra specifica missione nella Chiesa e nel mondo. Siamo disposti, con gioia e coraggio a prendere il largo e vivere la radicalità evangelica in fraternità, per costruire un mondo più fraterno ed evangelico.
Santo Padre, La ringraziamo per l'attenzione e l'amore che ha sempre mostrato ai laici nella Chiesa. Le assicuriamo l'impegno a continuare il nostro cammino nella sequela di Cristo sulle orme di San Francesco d'Assisi, e siamo qui per ascoltare le Sue parole e ricevere, noi e tutti i fratelli del mondo, la Sua benedizione. Grazie.
Roma, 22 novembre 2002
Encarnación del Pozo
Ministro generale dell'OFS
Dalla sera del 12 al 15 novembre '02 a Roma, la Presidenza del CIOFS si è radunata nella sede del Capitolo Generale, presso la casa dei Fratelli delle Scuole Cristiane, detta "De La Salle", per gli ultimi preparativi e per la distribuzione dei diversi compiti.
La Presidenza ha discusso sui vari aspetti dell'organizzazione pratica del Capitolo. Basandosi sul programma delle giornate Capitolari, si è parlato del ruolo dei moderatori e delle persone da proporre al Capitolo per questo compito. Poi sono stati trattati i criteri da proporre al Capitolo per la composizione dei gruppi e per domande da sottoporre alla discussione dei gruppi. Sono state esaminate le candidature, pervenute dai Consigli nazionali, agli uffici di Ministro e Vice-ministro generale e di Consiglieri della Presidenza. La Presidenza si è soffermata sui modi ed sui tempi per la presentazione dei candidati prima delle elezioni. Un altro argomento importante è stato il preventivo del Capitolo e come risolvere i problemi economici di quelli che hanno difficoltà ad affrontare le spese per la loro partecipazione. Si è deciso di trattare in modo differente le Fraternità nazionali che hanno cercato di trovare una parte delle risorse necessarie per la partecipazione al Capitolo, da quelle che non hanno fatto tanti sforzi.
Alla fine della riunione della Presidenza sono state prese diverse decisioni e anche discusse le situazioni ancora aperte da consegnare alla nuova Presidenza che sarà eletta nel Capitolo.
Di grande aiuto, per l'ultima preparazione del Capitolo e per l'accoglienza dei capitolari sono stati i servizi offerti dai membri della Fraternità nazionale d'Italia e, in modo particolare, l'appoggio delle Fraternità locali di Roma.
La nuova Presidenza del CIOFS, subito dopo la elezione, si è incontrata per vedere il proseguimento del Capitolo e, soprattutto, per preparare le cose necessarie per il pellegrinaggio ad Assisi e per il discorso di saluto al Santo Padre nella udienza del 22 novembre.
Inoltre la Presidenza ha discusso e deciso sulle presenze nei Capitoli nazionali e sulle visite fraterne da fare nel prossimo periodo. La prima Riunione della Presidenza sarà a Roma dal 28 marzo al 4 maggio 2003.