LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale

Volume: 8 - N. 17 - 2002 - aprile - IV

Da: Bollettino CIOFS, 2002, N. 1


Duc in altum : Prendete il largo - Quale OFS per il terzo millennio?
1. Introduzione
2. La situazione attuale dell’OFS
a. La consistenza numerica
b. Interpretazione dei dati

DUC IN ALTUM : PRENDETE IL LARGO

Quale OFS per il terzo millennio?

Fr. Ben Brevoort OFMCap


(Part I)



1. Introduzione

Il Papa, nella Lettera apostolica Novo millennio ineunte, sente il bisogno di riflettere sui frutti del grande Giubileo. Invita la Chiesa a prendere il largo [1 rispondendo alle grandi sfide del nostro tempo: di "testimoniare con maggior forza, spesso in condizione di solitudine e di difficoltà, gli aspetti specifici della propria identità" [2 e di "fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione" [3 . Non possiamo ritenerci assenti dalle sfide poste dal mondo: il "dissesto ecologico", i "problemi della pace" ed il "vilipendio dei diritti umani fondamentali". Ognuno di noi è chiamato a "impegnarsi per il rispetto della vita di ciascun essere umano dal concepimento fino al suo naturale tramonto" e ad insistere che le "nuove potenzialità della scienza, specie sul terreno delle biotecnologie, non possono mai disattendere le esigenze fondamentali dell’etica". Saranno "soprattutto i laici a rendersi presenti in questi compiti in adempimento della vocazione loro propria" [4 .

Anche l’Ordine Francescano Secolare ha sentito la necessità di riflettere sulla propria identità e vocazione, proiettandosi verso il futuro. Il tema "Quale OFS per il terzo millennio?" é stato presente negli ultimi quattro Capitoli generali dell’OFS. Il VI Capitolo generale (Fatima, 1990) "ha sviluppato un’ampia e approfondita riflessione sul tema I francescani secolari nel mondo oggi" [5 . La relazione principale al VII Capitolo (Messico, 1993) era intitolata "Il francescano ed il mondo; secolarità come elemento caratteristico della identità del francescano secolare" [6 . "Il Capitolo Generale, riunitosi a Roma dal 7 al 14 luglio 1996, ha discusso il tema: Quale OFS per gli anni 2000?" [7 . Ultimamente il IX Capitolo Generale (Madrid, 1999) ha riflettuto sull’Ordine Francescano Secolare di fronte alle sfide del 2000" [8 .

È quindi possibile indicare alcune costanti ed individuare come l’OFS vuole rispondere all’invito del Papa di "prendere il largo", di "far tesoro della grazia ricevuta, traducendola in fervore di propositi e concrete linee operative" [9 . Per questo sarà utile presentare una analisi della situazione attuale dell’OFS, seguita da una riflessione sulla sua chiamata specifica nella Chiesa e nella società.

2. La situazione attuale dell’OFS

a. La consistenza numerica

Nella relazione al Capitolo Generale tenutosi a Roma (1996), il Ministro generale indicava che "certamente è aumentato il numero dei paesi in cui l’OFS è presente, almeno nel senso di una presenza ufficiale, organizzata e collegata con la Fraternità Internazionale". La consistenza numerica complessiva invece è diminuita. "Di quanto? Difficile dirlo. In passato si parlava solo di 'grandi numeri’ non verificati e probabilmente esagerati. Cinquant’anni fa si diceva che i 'terziari francescani’ fossero tre milioni; 1.200.000 al momento dell’approvazione della Regola Paolina; ora ci siamo 'contati’: siamo poco più di 431.000" [10 . Tre anni dopo, a Madrid (1999), il Ministro generale ribadiva: "Se oggi volessimo produrre dati aggiornati sulla base delle più recenti segnalazioni dei Consigli nazionali, dovremmo dire che c’è stata una sensibile diminuzione numerica, ma certamente non è così" [11 . Accade che i Consigli nazionali contano solo i membri attivi e non includono i membri che per varie ragioni non possono più partecipare alla vita della Fraternità. Uno primo spoglio dei dati statistici preparati per il prossimo Capitolo generale elettivo indica che il numero dei Francescani Secolari professi è ancora leggermente diminuito, situandosi intorno a 400.000 membri professi.

b. Interpretazione dei dati

Bisogna però interpretare i numeri, "perché sono sintomo rivelatore di fenomeni ben più profondi e complessi" [12 . La diminuzione dei numeri è causata da fattori esterni ed interni all’OFS. Tra le cause esterne si possano indicare la "persistente diffusione dell’indifferentismo religioso e dell’ateismo nelle sue più diverse forme, in particolare nella forma, oggi forse più diffusa, del secolarismo" [13 . Un altro fattore sembra essere lo sviluppo di "nuove forme aggregative – associazioni, gruppi, comunità, movimenti – [che esercitano spesso maggior attrattiva dell’OFS sui laici desiderosi di partecipare responsabilmente alla missione della Chiesa" [14 . Le cause interne della diminuzioni del numero di membri sono legati ai cambi profondi subiti dall’OFS in questi ultimi tempi. Sono sparite le grandi "confraternite del TOF" del passato, che contavano centinaia e talvolta migliaia di membri. Lo stesso vale per i numerosi "terziari isolati" che godevano di tutti i privilegi e i diritti spettanti ai singoli terziari. La Regola approvata da Paolo VI ha rinnovato e profondamente trasformato l’OFS, proprio nel momento in cui i Religiosi francescani e gli stessi Assistenti spirituali stavano attraversando una loro crisi di identità. Di conseguenza, molti fratelli e sorelle non riuscivano più a sentirsi membra vive di Fraternità incerte e disorientate; molte Fraternità sono invecchiate per mancanza di vocazioni; parecchie Fraternità hanno perso la loro vitalità e sono state chiuse, spesso insieme col convento francescano che le ospitava.

Tutto questo è accaduto perché "l’OFS è parte viva della Chiesa e della società: ne assorbe aspetti positivi e negativi, li filtra attraversa il proprio tessuto francescano e secolare, li riflette attraverso il dinamismo delle Fraternità a tutti i livelli" [15 . Il Capitolo generale a Fatima (1990) costatava: "Nella gamma (...) diversificata delle situazioni concrete, dal confronto è emersa la conferma della continuità della tradizione francescana e della nostra vocazione nei suoi aspetti tipici ed essenziali: il primato della vita spirituale, lo spirito di pace e di riconciliazione, la centralità della persona umana, la scelta dei poveri, il rispetto della natura. (...) È necessario sviluppare nei francescani secolari il senso della loro appartenenza all’Ordine e la consapevolezza che la loro presenza nella Chiesa e nella società potrà essere profetica e incisiva nella misura in cui, sotto il dinamismo dello Spirito, operano in unità di intenti, di orientamenti programmatici, di linee di indirizzo" [16 .

Il Capitolo generale di Messico (1993) ha riassunto la situazione attuale dell’OFS nel modo seguente: "Per molto tempo l’OFS si è presentato come una pia associazione di devoti di San Francesco, nella diffusa convinzione che la vita spirituale fosse distinta e separata dalle esigenze ed esperienze della vita quotidiana. Oggi, dopo il Concilio Vaticano II e in forza della nuova Regola, che ha ridonato all’Ordine la sua autonomia, la sua unità e indole secolare, l’OFS sta mutando gli orientamenti del passato e sta diventando più cosciente della sua dimensione secolare" [17 . Infatti, "per valutare la situazione dell’Ordine a livello mondiale conta molto più la qualità che la quantità. La Regola, le Costituzioni Generali, e tutto il processo di rinnovamento dell’OFS puntano sulla qualità: qualità della formazione, della vita fraterna, della ecclesialità, della missionarietà ..." [18 .

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  1. Novo millennio ineunte, 1;
  2. Novo millennio ineunte, 36
  3. Novo millennio ineunte, 43
  4. Novo millennio ineunte, 51
  5. Atti, Roma, 1996, p. 95; Http://www.ciofs.org/doc/ki90lm04.htm#0
  6. Atti, Roma, 1994, pp. 111-122; Http://www.ciofs.org/doc/ki93lm05.htm#2
  7. Atti, Roma, 1997, p. 186; Http://www.ciofs.org/doc/ki96lmc0.htm
  8. Atti, Roma, 2000, pp. 132-165; Http://www.ciofs.org/doc/ki99lma0.htm
  9. Novo millennio ineunte, n. 3
  10. Atti, Roma, 1997, p. 60; Http://www.ciofs.org/doc/ki96itpi.htm
  11. Atti, Roma, 2000, p. 83; Http://www.ciofs.org/doc/ki99lm50.htm
  12. Atti, Roma, 1997, p. 60; Http://www.ciofs.org/doc/ki96itpi.htm
  13. Christifideles Laici, 4
  14. Atti, Roma, 1997, p. 61; Http://www.ciofs.org/doc/ki96itpi.htm
  15. Atti, Roma, 2000, p. 82; Http://www.ciofs.org/doc/ki99lm50.htm#0
  16. Atti, Roma, 1996, p. 95; Http://www.ciofs.org/doc/ki90lm04.htm#0
  17. Atti, Roma, 1994, p. 178; Http://www.ciofs.org/doc/ki93lm14.htm#0
  18. Atti, Roma, 1997, p. 62; Http://www.ciofs.org/doc/ki96itpi.htm