Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 8 - N. 11 - 2002 - marzo - III
Da: Koinonia, 2001, N. 4
(Parte II)
Il campo specifico dell'Assistente è quello spirituale: favorire la comunione con la Chiesa, testimoniare la spiritualità francescana religiosa, cooperare alla formazione dei fratelli e alimentare la vita cristiana della Fraternità [1 .
L'Assistente spirituale deve considerare l'assistenza spirituale un "elemento fondamentale di comunione" [2 . L'Assistente locale deve promuovere la comunione sia all'interno della Fraternità che fra questa e il Primo Ordine o il TOR e la presenza attiva e comunione sincera della Fraternità con la Chiesa particolare [3 . Agli altri livelli, gli Assistenti, "se sono più di uno, formano una Conferenza e rendono il servizio collegialmente" [4 . Nei capitoli elettivi, l'Assistente di livello superiore è presente "come testimone della comunione con il Primo Ordine e con il TOR" [5 . Nelle visite pastorali, l'Assistente visitatore "incontrerà i pastori (Vescovo, parroco), quando ciò sia opportuno per favorire la comunione e il servizio all’edificazione della Chiesa". Promuoverà inoltre "la collaborazione e il senso di corresponsabilità tra i Responsabili secolari e gli Assistenti spirituali" [6 .
Tutto ciò significa che l'Assistente deve essere una persona di dialogo, di ascolto, disposto a cedere il passo ai Responsabili secolari nella coordinazione e nell'animazione della Fraternità. Il suo compito è di creare e di promuovere comunione, di essere punto d'incontro per chi cerca a vivere il Vangelo alla maniera di Francesco insieme con i fratelli.
Il compito principale dell'Assistente è di "comunicare la
spiritualità francescana" [7
con la testimonianza della vita e, se vede che ciò piace a
Dio, anche con la parola [8 . A tal
riguardo Emanuela De Nunzio, in occasione di un Capitolo generale
dei Frati Minori Conventuali, si è così espressa:
"Occorre un rapporto spirituale molto profondo con voi, fratelli
del Primo Ordine, perché siete voi che avete la
responsabilità del nostro cammino di fede. Allora è
necessario che siate per noi « maestri e guide illuminate
», illuminati dalla Parola di Dio e dall'esempio di
Francesco. Siete voi che avete il compito di condurci nel cammino
verso la santità, insegnandoci a leggere i segni dei tempi e
dandoci la necessaria carica spirituale con la valorizzazione e
attualizzazione della cultura francescana e con indicazioni
concrete sul nostro itinerario formativo, nel rapporto con le altre
componenti della Famiglia Francescana, nell'orientamento del nostro
operare per la costruzione di un mondo più fraterno ed
evangelico [9 . Insegnateci ad
essere portatori autentici e credibili del messaggio di Francesco
per poter testimoniare, nelle ordinarie condizioni della nostra
vita di laici:
-- la povertà del viaggio;
-- il coraggio della croce;
-- le sfide dell'amore;
-- il rischio della speranza;
-- la dimensione contemplativa della vita" [10 .
La stessa convinzione è stata espressa da un altra Francescana secolare, Argia Passoni: "L'Assistente deve stimolare l'OFS a vivere la sua propria vita, aiutarlo a svilupparsi pienamente e dare nutrimento solido per questo. (...) L'Assistente deve essere fortemente convinto del compito di provocare l'OFS alla sua vocazione francescana e secolare, alla radicalità evangelica francescana, per coltivarla in stretto rapporto con i responsabili secolari. Questo suo atteggiamento salvaguarda l'animazione dell'OFS dal puro pragmatismo e sostiene il Consiglio nel suo ruolo di guidare la Fraternità evangelizzante. Nelle Costituzioni Generali dell'OFS si parla sempre dell'assistenza in termini di cooperazione, di collaborazione, di stare accanto al laico nella sua specificità, in una interazione attenta e rispettosa che fa crescere entrambi (OFS e assistenza)" [11 .
La Presidenza del CIOFS si è riunita a Roma, dal 30 novembre al 7 dicembre 2001. Era presente per la prima volta il nuovo Assistente generale, Fr. Michael Higgins TOR. Il primo argomento all'ordine del giorno era la preparazione del Capitolo generale dell'OFS, che si terrà a Roma, nella casa dei Fratelli delle Scuole Cristiane, dalla sera del 15 novembre alla mattinata del 23 novembre 2002. La sede del Capitolo è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e dotata di tutti i mezzi tecnici necessari. È prevista una giornata di pellegrinaggio ad Assisi e una udienza del Papa. Il Capitolo sarà convocato ufficialmente nel mese di Aprile per l'elezione della Presidenza del CIOFS per il sessennio 2002-2008. Dovrà altresì approvare lo Statuto per la Fraternità internazionale ed approfondire il tema della Famiglia Francescana.
La Presidenza ha esaminata la bozza dello Statuto internazionale, che sarà tradotta nelle quattro lingue ufficiale del CIOFS e mandata ai Consigli nazionali per lo studio. È stato discusso anche lo Statuto per l'Assistenza spirituale e pastorale all'OFS, preparato dalla Conferenza degli Assistenti Generali.
Emanuela ha riferito sull'Assemblea nazionale dell'OFS italiano, tenuta dal 15 al 18 novembre 2001, per la preparazione del capitolo elettivo unico che si svolgerà dal 27 aprile al 1 maggio 2002.
Una settimane dopo, Emanuela ha presieduto il Capitolo nazionale elettivo del Libano, celebrato a felice conclusione di un periodo di transizione, prima sotto la direzione di una piccola commissione di tre persone, e poi sotto la guida di un Consiglio nazionale provvisorio nominato dalla Presidenza.
I Consiglieri di Presidenza hanno riferito sulle visite fatte e sui Capitoli nazionali presieduti, proponendo, dove necessario, i vari problemi alla riflessione comune della Presidenza. Si sono inoltre programmate le visite e i Capitoli da presiedere nell'anno 2002, prima del Capitolo generale.
Il 25 agosto, durante la Giornata Mondiale della Gioventù (Toronto, 22-28 luglio 2002) sul tema: Voi siete sale e luce del mondo, si prevede di celebrare una giornata per la Gi.Fra., sviluppando lo stesso tema della GMG. Tale giornata dovrebbe articolarsi in due momenti: al mattino l’incontro con i rappresentanti delle Fraternità nazionali Gi.Fra. presenti a Toronto; la sera, in piazza, un incontro celebrativo e festivo.
Alicia Gallardo ha preparato un sussidio per l'accompagnamento dei Francescani secolari anziani. Il testo sarà tradotto e mandato ai Consigli nazionali.
L’Assemblea si è tenuta a Sassone di Ciampino, presso Roma, dal 15 al 18 novembre 2001. È stato un momento importante per l’OFS di Italia nel suo cammino verso il Capitolo unitario. È da sottolineare il fatto che, insieme a quasi tutti i Ministri regionali OFS ed i rispettivi Assistenti OFMConv, OFMCap e TOR, sono stati presenti anche sette membri di tre Consigli regionali dell’OFS assistiti dai Frati Minori
La presentazione dei documenti e dei lavori di ciascuna delle Commissioni precapitolari è stata vivace ed importante. Si è vista una crescita e maturità nei lavori di gruppo e nelle comunicazioni in aula. I cinque mesi che separano dal Capitolo nazionale elettivo aiuteranno l'OFS italiano a prepararsi meglio all'evento.
Libano. Dal 22 al 25 novembre si è celebrato il Capitolo nazionale elettivo di Libano nella casa di "Notre Dame des Puits". Era la conclusione di un accompagnamento specifico di quasi nove anni, prestato dalla Presidenza del CIOFS per aiutare la Fraternità nazionale e quelle locali a riprendere la loro vita normale dopo tanti anni di guerra. La felice conclusione del periodo di transizione è dovuta in gran parte alla collaborazione generosa dei francescani secolari del Libano, che si sono prodigati in un lavoro intenso di formazione e di riflessioni spirituali. Le discussioni sullo Statuto nazionale hanno dimostrato come i partecipanti si sentivano coinvolti nella sua stesura e convinti dell'importanza del momento per la vita futura dell'OFS in Libano. Sami Mujaes è stato eletto ministro nazionale.
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