LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale

Volume: 8 - N. 6 - 2002 - febbraio - II

Da: Lettera agli Assistenti, 2001, N. 3


Esperienze e difficolta’ nell’assistenza collegiale all’OFS
Esperienze (I)
La CAS e i suoi rapporti con la presidenza del CIOFS
La CAS e il suo rapporto con la Conferenza dei Ministri generali
La CAS e il suo rapporto con gli Assistenti nazionali
Visite pastorali e Capitoli nazionali
La formazione dei religiosi

ESPERIENZE E DIFFICOLTA’ NELL’ASSISTENZA COLLEGIALE ALL’OFS

fr. Valentín Redondo, OFMConv

(Parte I)

Dopo aver parlato del nuovo linguaggio usato nella Regola e nelle Costituzioni Generali dell’Ordine Francescano Secolare, tema già trattato da fr. Ivan, tra i vari concetti c’è quello della collegialità su cui mi sembra interessante soffermarsi iniziando a parlarne in positivo, per poi passare alle difficoltà che incontriamo o semplicemente evidenziamo negli incontri avuti con i fratelli dell’OFS e nell’assistenza da essi ricevuta.

ESPERIENZE (I)

La CAS e i suoi rapporti con la presidenza del CIOFS

La Conferenza degli assistenti generali (CAS = Conferenza Assistenti Spirituali) ha un ruolo significativo nel Consiglio Internazionale e nella Presidenza del CIOFS [1 , di cui i suoi componenti sono membri [2 .

Suddividerei la nostra presenza su due livelli: Carismatico e di collaborazione.

A livello carismatico, è importante riconoscere nell’Ordine Francescano Secolare una vita carismatica che nasce da Francesco d’Assisi, esattamente come per i religiosi e le religiose – Primo e Secondo Ordine- anche se distinta per la sua espressione secolare. Ciò è segno della ricchezza espressiva del dono dello Spirito comunicato attraverso l’uomo Francesco e della ricca complementarietà che nasce all’interno della Famiglia Francescana in cui vivono, gomito a gomito, l’espressione religiosa e quella secolare, elementi che sottolineano la reciprocità vitale che esiste tra i diversi Ordini all’interno della stessa Famiglia Francescana [3 . A ciò si aggiunge la cura spirituale e pastorale dell’OFS che la Santa Sede ha affidato al Prim’Ordine ed al TOR. L’assistenza spirituale e pastorale è assimilabile al servizio del Buon Pastore (cfr. Gv 10, 1-1), rendendo l’assistenza "elemento fondamentale di comunione" [4 . Vivendo uno stesso carisma, quello francescano, gli Assistenti sono "testimoni della spiritualità francescana [5 " e come membri di una stessa famiglia, testimoni dell’ "affetto fraterno" dei religiosi francescani nei confronti dei francescani secolari e vincolo di comunione tra gli Ordini [6 .

A livello di collaborazione [7 , l’Assistente collabora in tutte le attività del Consiglio. Ciò avviene con il CIOFS tanto nei Capitoli ordinari quanto in quelli straordinari, come quello celebrato a Madrid nell’Ottobre del 1999, nel quale furono emendate le Costituzioni Generali. Con la Presidenza del CIOFS, egli presta la sua assistenza in quattro momenti ed in particolare: negli incontri ordinari e straordinari della Presidenza, nella realizzazione dei programmi delle varie attività (corsi di studio, seminari di formazione), nelle Visite pastorali e nel presenziare ai Capitoli nazionali.

La CAS e il suo rapporto con la Conferenza dei Ministri generali

I due aspetti specifici dell’assistente, l’assistenza e l’animazione, si realizzano in un interessante spirito di collaborazione nell’ambito della Conferenza degli Assistenti Generali, e di questa con il Consiglio del CIOFS e con la Conferenza dei Ministri Generali del Prim’Ordine e del TOR.

Espressione della collegialità per l’assistenza all’OFS, sono i due incontri che la Conferenza degli Assistenti generali per l’OFS ha effettuato, nella persona del suo Presidente, con la Conferenza dei Ministri generali del Prim’Ordine e del TOR, il 27 Dicembre del 1966 e il 10 Aprile del 2000. Inoltre, la Conferenza degli Assistenti spirituali deve rendere conto del suo operato alla Conferenza dei Ministri Generali del Prim’Ordine e del TOR per mezzo di una relazione annuale.

La CAS e il suo rapporto con gli Assistenti nazionali

L’assistenza all’OFS, la cui finalità e obiettivo sono quelli di favorire la comunione nella Chiesa, testimoniare l’affetto fraterno e il vincolo di comunione tra tutti coloro che vogliano vivere il carisma di Francesco, come anche la collaborazione nella formazione, si realizza collegialmente.

Nell’ambito della Conferenza degli Assistenti generali sono stati realizzati i Seminari per gli Assistenti dell’Europa dell’Est (Frascati 1998), dell’Africa (Frascati 1998), d’Italia (Assisi 1999), del Centroamerica (Diriamba-Nicaragua 1999) e di Cuba (2000). L’animazione dei fratelli per la conoscenza e l’assistenza all’OFS è un dovere e compito di ciascun Assistente nell’ambito del proprio Ordine, tuttavia anche in questo caso si sta lavorando in collaborazione, al fine di sottolineare due aspetti: la collegialità, struttura che deve essere sempre salvaguardata, tranne che nella Fraternità locale, e l’unità e autonomia dell’OFS.

Espressioni della collegialità, che anima i quattro Assistenti generali dell’OFS, sono le riunioni mensili, i tempi forti, gli incontri mensili di preghiera, i seminari di formazione per gli Assistenti, la presenza nei Capitoli nazionali, le Visite Pastorali e l’elaborazione e pubblicazione di Koinonia, un piccolo periodico trimestrale che contribuisce a mantenere la comunicazione e la formazione degli Assistenti, a volte usato anche dalle stesse Fraternità dell’OFS, e la Lettera agli Assistenti.

Visite pastorali e Capitoli nazionali

Rivestono particolare importanza, nella collaborazione con i Francescani Secolari, le Visite pastorali e la presenza ai Capitoli nazionali. La finalità delle Visite, ivi comprese quelle realizzate per cause urgenti e gravi [8 , è quella di ravvivare lo spirito evangelico francescano, aiutare e animare nel suo cammino la Fraternità, consolidare l’unità dell’Ordine e la sua autonomia, in collaborazione e corresponsabilità tra Assistenti e Francescani secolari [9 , come anche la promozione di un suo più efficace inserimento nella Famiglia Francescana e nella vita della Chiesa [10 .

Il Capitolo nazionale è un momento vitale per la revisione, per le decisioni e le opzioni, come anche per le programmazioni della Fraternità nazionale. La presenza dell’Assistente è testimonianza di comunione dell’OFS con il Prim’Ordine ed il TOR [11 .

Tanto la Visita quanto i Capitoli, se ben organizzati, sono un tempo prezioso di formazione permanente [12 .

La formazione dei religiosi

Un punto che vorrei sottolineare è la necessità di formazione e di informazione sull’OFS, tanto nei Centri della nostra formazione iniziale, quanto come formazione permanente. E’ necessario conoscere la storia dell’OFS, la sua spiritualità e il suo apostolato. I Secolari hanno lo stesso carisma di noi religiosi, essi, però, lo manifestano su un altro versante, quello secolare, e se ciò non fosse, vorrebbe dire che qualcosa non va per il verso giusto. Da qui scaturisce la necessità di entrare nella vita e nella storia propria dell’Ordine Francescano Secolare. Offro due motivi per cui si esige da parte nostra questa formazione: il primo, la necessità di conoscere questa parte del carisma di Francesco che ci è complementare, sul versante laicale e, il secondo, perché solo conoscendo l’OFS lo si amerà, amandolo si vorrà il suo bene, volendo il suo bene lo si assisterà e accompagnerà con affetto.

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  1. Consiglio Internazionale dell’Ordine Francescano Secolare.
  2. Cfr. Costituzioni Generali (CCGG) dell’OFS, 89.4
  3. Cfr. Regola dell’OFS, 26; cfr. CCGG dell’OFS, 89.1
  4. Cfr. CCGG dell’OFS, 89.1
  5. CCGG dell’OFS, 89.4
  6. CCGG dell’OFS, 89.3
  7. CCGG dell’OFS, 89.4
  8. CCGG dell’OFS, 94.4
  9. CCGG dell’OFS, 95.2
  10. CCGG dell’OFS, 92.1
  11. CCGG dell’OFS, 76.2
  12. CCGG dell’OFS, 89.4