LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale

Volume: 8 - N. 5 - 2002 - febbraio - II

Da: Lettera agli Assistenti, 2001, N. 2


Assistenza Collegiale all'OFS
Assistenza collegiale alle Fraternità ai diversi livelli
Assistenza collegiale nello Statuto per gl'Assistenti dell'OFS
Dialogo e reciproca tolleranza

ASSISTENZA COLLEGIALE ALL'OFS

fr. Ivan Matic', ofm

(Parte II)

Assistenza collegiale alle Fraternità ai diversi livelli

A livello internazionale: "Gli Assistenti generali prestano il loro servizio al Consiglio Internazionale e alla sua Presidenza e curano collegialmente l'assistenza spirituale dell'OFS nel suo insieme" [1 . Il passaggio da Commissari Generali ad Assistenti Generali ha prodotto l'assistenza collegiale (CAS: Conferenza Assistenti Spirituali) al Consiglio Internazionale e della Presidenza dell'OFS. Questa è stata e continua ad essere un cammino percorso con impegno e buona armonia, in cui si lavora e si approfondisce collegialmente in accordo con le Costituzioni dell'OFS. L'assistenza, in quanto esprime comunione e corresponsabilità, non è un tema concluso né chiuso, bensì aperto e capace di crescita e di creatività tra i componenti della Famiglia francescana.

Se a livello generale l'assistenza collegiale gode di un'ottima stabilità ed organizzazione, è necessario sforzarsi per assicurare ciò avvenga anche per ai livelli nazionali e regionali.

A livello nazionale: "gli Assistenti nazionali prestano il loro servizio al Consiglio nazionale e curano l'assistenza spirituale all'OFS in tutto il territorio della Fraternità nazionale e il coordinamento, a livello nazionale, degli Assistenti regionali. Se sono più di uno, formano una Conferenza e rendono il servizio collegialmente" [2 .

A livello regionale: "gli assistenti regionali prestano il loro servizio al Consiglio regionale e curano l'assistenza spirituale alla Fraternità regionale. Se sono più di uno, formano una Conferenza e rendono il servizio collegialmente" [3

A livello locale: "gli Assistenti locali prestano il loro servizio alla Fraternità locale e al suo Consiglio" [4 . Come si può vedere, in questo caso non si parla di assistenza collegiale perché normalmente una Fraternità locale è assistita da una sola Famiglia francescana.

Assistenza collegiale nello Statuto per gl'Assistenti dell'OFS

Anche se a motivo dell'approvazione delle nuove Costituzione Generali dell'OFS molte cose devono essere cambiate riguardo all'assistenza spirituale, nello Statuto per gli Assistenti dell'OFS leggiamo:
"La cura pastorale e spirituale dell'OFS è stata affidata dalla Chiesa al Primo Ordine e al TOR in linea con una lunga tradizione. Si tratta di un doppio servizio:
a) l'esercizio dell'altius moderamen da parte dei Superiori maggiori [5 ;
b) il servizio fraterno di animazione spirituale e pastorale delle Fraternità e dei loro Consigli" [6 .
L'assistenza si esercita secondo il Statuto per l'Assistenza spirituale e pastorale all'OFS comune ai quattro Ordini francescani (OFM, OFM Conv, OFMCap, TOR).

Questo servizio va svolto collegialmente a tutti i livelli, dai livelli superiori a quelli locali. Tale servizio deve essere svolto con responsabilità da parte dei Superiori maggiori, allo scopo di garantire che l'OFS sia fedele al carisma francescano, viva in comunione con la Chiesa e in unione con la Famiglia Francescana [7 .

DIALOGO E RECIPROCA TOLLERANZA

Giovanni Paolo II

E' indispensabile che cadano, tra gli appartenenti alle diverse religioni, le barriere della diffidenza, dei pregiudizi e delle paure, purtroppo ancora esistenti. Il dialogo e la reciproca tolleranza sono richiesti all'interno di ogni Paese tra quanti professano la religione della maggioranza e gli appartenenti alle minoranze, costituite frequentemente da immigrati, che seguono religioni diverse. E' il dialogo la via maestra da percorrere e su questa strada la Chiesa invita a camminare per passare dalla diffidenza al rispetto, dal rifiuto all'accoglienza. (...) Per raggiungere questo obiettivo, non bastano iniziative che attirano l'interesse dei grandi mezzi di comunicazione sociale; servono piuttosto gesti quotidiani posti con semplicità e costanza, capaci di operare un autentico mutamento nel rapporto interpersonale. (...)

Non sempre il dialogo è facile. Per i cristiani, però, la paziente e fiduciosa ricerca di esso costituisce un impegno da perseguire sempre. Contando sulla grazia del Signore che illumina le menti e i cuori, essi restano aperti e accoglienti verso quanti professano altre religioni. Senza smettere di praticare con convinzione la propria fede, cercano il dialogo anche con chi cristiano non è. Essi tuttavia sanno bene che per dialogare in modo autentico con gli altri è indispensabile una chiara testimonianza della propria fede.

Questo sforzo sincero di dialogo suppone, da un lato, l'accettazione reciproca delle differenze, e talora persino delle contraddizioni, come pure il rispetto delle libere decisioni che le persone assumono secondo la propria coscienza. E' quindi indispensabile che ognuno, a qualsiasi religione appartenga, tenga conto delle inderogabili esigenze della libertà religiosa e di coscienza, come ha ben posto in luce il Concilio Ecumenico Vaticano II (cfr Dignitatis humanae, 2). (...)

Se tutti saranno animati da questo spirito, nel mondo della mobilità umana, quasi come in una fucina, verranno a crearsi provvidenziali possibilità di un dialogo fecondo, nel quale non sarà mai smentita la centralità della persona. E' questa l'unica via per alimentare la speranza "di allontanare lo spettro delle guerre di religione che hanno rigato di sangue tanti periodi della storia dell'umanità", e hanno forzato non di rado tante persone ad abbandonare i propri Paesi. E' urgente operare affinché il nome dell'unico Dio diventi, qual è, "sempre di più un nome di pace e un imperativo di pace" (cfr Novo millennio ineunte, 55).

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  1. Costituzioni generali dell'Ordine Francescano Secolare, art. 90,1 a.
  2. Costituzioni generali dell'Ordine Francescano Secolare, art. 90, 3 b.
  3. Costituzioni generali dell'Ordine Francescano Secolare, art. 90, 3 c.
  4. Costituzioni generali dell'Ordine Francescano Secolare, art. 90, 3 d.
  5. Cfr. Can. 303
  6. Cfr. Statuto per l'Assistenza spirituale e pastorale all'OFS, Titolo I.
  7. Costituzioni generali dell'Ordine Francescano Secolare, art. 85,2