LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale

Volume: 7 - N. 13 - 2001 - marzo - V

Da: Koinonia, 2000, N. 4


Fra José Angulo Quilis TOR (1934-2000)
Approvate le Costituzioni Generali
Incontro Internazionale delle Delegazioni Gi.Fra. nell’occasione della GMG 2000

STIMA PER L’ORDINE FRANCESCANO SECOLARE

Fra José Angulo Quilis TOR (1934-2000)

Il 14 settembre 2000, la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, fu chiamato da sorella morte fr. José Angulo Quilis TOR, ex Ministro Generale.

Sebbene dopo un serio intervento nel 1991 la sua salute non fosse più quella di prima, è andata migliorando e peggiorando secondo i vari periodi. Negli ultimi anni si è aggravata con alcuni problemi al fegato. Dopo alcuni mesi di peggioramento e avendo esperiti tutti i mezzi umani fra José non ha superato la malattia di cui era affetto.

Fra José nacque a Quintanar de la Orden nel 1934, secondo di nove figli. Compì gli studi di filosofia e teologia nella Pontificia Università Gregoriana a Roma. Nella stessa città emise la sua professione solenne (1957) e fu ordinato sacerdote (1958). Alla Gregoriana ottenne anche le rispettive licenze (di filosofia 1955 e di teologia 1959). In seguito si è licenziato in lettere (filosofia) a Madrid. Dal 1959 al 1981 visse a Madrid dedicandosi alla pastorale e all’insegnamento. È stato professore di pastorale liturgica nell’Università Pontificia di Comillas, a Madrid (1971-81).

Nel 1981 fu eletto Ministro Provinciale, nel 1983 Ministro Generale, incarico che svolse per due sessenni, fino a 1995.

La sua vicinanza e collaborazione con l’OFS cominciano nel 1978 quando fu nominato Assistente nazionale. Come Ministro generale continuò la stima, la promozione e l’aiuto all’OFS e al suo rinnovamento. Fu presente e confermò le elezioni ai Capitoli Generali dell’OFS a Madrid (1984) e a Fatima (1990).

Al Capitolo di Madrid disse tra altro ai capitolari: "Quando si vive e si sperimenta questa presenza universale, silenziosa, umile e semplice nel contempo, attivamente operante, impegnata e servizievole dell’Ordine Francescano Secolare nella Chiesa e nel mondo di oggi, allora si scopre la sua vitalità. L’OFS è come l’erba del campo che attecchisce in ogni luogo, rinverdisce continuamente e produce fiori incessantemente. Tale è la mia esperienza personale. Siete numerosi, lavorate molto, servite molto, amate molto e pregate molto" (Acta TOR, n. 16, p. 135).

Durante il Capitolo a Fatima consegnò all’OFS le nuove Costituzioni Generali, appena approvate dalla Chiesa dicendo che esse sono "in continuità con la tradizione storico-spirituale dell’Ordine" e "felice risultato dell’impegno di rinnovamento dei fratelli e sorelle, presenti e operanti in tutto il mondo".

Sulla sua richiesta poi la Sacra Congregazione dei sacramenti e del culto divino approvò il 9 marzo 1984 il Rituale dell'OFS. Il 18 agosto 1989 firma, insieme agli altri Ministri Generali, la lettera Vocazione e missione dei fedeli laici francescani nella Chiesa e nel mondo, dopo li sinodo dei vescovi sui fedeli laici e nell’occasione del VII centenario della Regola di Niccolò IV.

Il 17 novembre 1991 prepara, come Ministro Generale, la lettera ai fratelli e sorelle del Terzo Ordine Regolare sulle "relazioni fraterne con l’Ordine Francescano Secolare e sull’assistenza spirituale". Alla fine della lettera scrive: "Alcuni fratelli e alcune sorelle dell’OFS mi hanno aiutato ad approfondire il nostro carisma. Sono stati per me testimoni viventi e mi hanno infuso aspirazioni che prima non avevo" (Acta TOR, n. 25, p. 84).

L’anno seguente consegna, a nome dei Ministri Generali, lo Statuto per l’assistenza spirituale all’OFS al Presidente della Conferenza degli Assistenti Generali.

Fra José è rimasto in continuo contatto con la Presidenza del CIOFS e con la Conferenza degli Assistenti Generali, anche dopo il ritorno in Spagna. Ha partecipato nel programma del Capitolo dell’OFS 1999 a Madrid. Ha nuovamente confermato il suo amore e dedicazione all’OFS e la sua convinzione nel valore e missione dell’OFS nei nostri giorni accettando, dopo il ritorno nel suo paese d’origine, l’incarico di assistente delle fraternità locali dell’OFS a Quintanar de la Orden e al vicino El Toboso.

Ringraziamo Dio per il servizio di fra José che ci ha illuminato, aiutato ed incoraggiato. Grazie a nome delle fraternità OFS e dei fratelli assistenti.

Zvonimir Brusac’ TOR

APPROVATE LE COSTITUZIONI GENERALI

Il testo delle Costituzioni Generali dell’OFS, riveduto dal Capitolo Generale dell’OFS a Madrid nel mese di ottobre 1999, è stato in seguito valutato da una commissione di quattro religiosi esperti dei rispettivi ordini, nominata dalla Conferenza dei Ministri Generali del Primo Ordine Francescano e del TOR. Le loro osservazioni poi sono state integralmente accolte dai responsabili della Fraternità Internazionale dell’OFS. Con la lettera del 1 agosto 2000, la Conferenza dei Ministri Generali ha presentato il testo alla Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, chiedendone l’approvazione.

Con il decreto del 8 dicembre 2000 la Congregazione ha approvato il testo definitivo delle Costituzioni dell'OFS.

INCONTRO INTERNAZIONALE DELLE DELEGAZIONI GI.FRA. NELL’OCCASIONE DELLA GMG 2000

Il 16 agosto, nell’occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, presso la Curia Generale OFMConv) ha avuto luogo l’incontro internazionale delle delegazioni della Gioventù Francescana. Era previsto che ciascuna delegazione abbia due delegati nazionali Gi.Fra, un Animatore fraterno OFS e l’Assistente Nazionale della Gi.Fra. Hanno partecipato le delegazioni di Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Libano, Stati Uniti, Brasile, Cuba e i membri della Presidenza del CIOFS, Emanuela De Nunzio, Ministra Generale, Pedro Nuño da Silva Coelho, Consigliere della Presidenza per la Gi.Fra e tre Assistenti generali, fra Valentín Redondo, fra Ben Brevoort e fra Zvonimir Brusac’.

Andrea Chiarelli, Presidente della Fraternità nazionale Italiana della Gi.Fra assistita dall’OFMConv ha salutato i partecipanti a nome degli organizatori (la sua Fraternità nazionale e la Fraternità nazionale italiana Gi.Fra assistita dall’OFM Cap).

Emanuela de Nunzio ha testimoniato che l’OFS nutre grande amore e speranza per la gioventù Francescana. C’è voluto tempo, ha detto, per definire un rapporto giusto tra l’OFS e la Gi.Fra, in modo che essa sia collegata con l’OFS, che condivida la stessa spiritualità, ma che non sia un suo "vivaio".

Pedro Nuño ha presentato carratteristiche principali della Gi.Fra, come la si vede oggi. La Gioventù Francescana è una forma di vita (non movimento), una esperienza di fraternità che si rende disponibile al servizio nella Chiesa e nella società. Per i paesi nei quali se ne incomincia la costituzione è importante, ha detto, che ci sia un collegamento con il Consiglio nazionale dell’OFS o, se questi non esiste, con la Presidenza del CIOFS. La Gi.Fra si distingue dai vari gruppi francescani, perché accetta la Regola dell’OFS come documento a cui si ispira, perché i membri accettano l’impegno personale e formale di fronte a Dio e della fraternità, perché è parte integrante dell’OFS e perché ha una propria formazione e metodi pedagogici. All’inizio del terzo millennio le fraternità della Gi.Fra si trovano di fronte ad alcune grandi sfide: costruire vere fraternità evangeliche, aiutare i "lebbrosi" del nostro tempo, essere attivi nella salvaguardia della natura, sviluppare la comunicazione tra le fraternità nazionali esistenti.

Rappresentanti della Gi.Fra italiana hanno presentato programmi e esperienze della formazione nel loro paese.

Nell’ultima parte dell’incontro i delegati hanno parlato dell’organizzazione e della vita della Gi.Fra nei loro paesi, dando qualche suggerimento per la struttura internazionale della Gi.Fra. In Italia ci sono tre Consigli Nazionali (secondo i frati che prestano l’assistenza: OFMConv, OFM e OFMCap). Ci sono circa 8000 membri in 500 fraternità. Il 9 maggio 1998 il Papa ha ricevuto la Gi.Fra italiana nell’udienza, speciale in occasione del 50° anniversario della fondazione. Le fraternità hanno un vivo rapporto con i francescani religiosi, con l’OFS e con la Chiesa in Italia. In Portogallo ci sono 30 fraternità con circa 300 giovani. La Gi.Fra ha il proprio bollettino, è assistita bene dai religiosi francescani e ha buonissimo rapporto con la Fraternità Nazionale dell’OFS. Nella Repubblica Ceca ci sono al presente solo 4 gruppi a Praga, Hradec Králove, Opava e Brno. In Libano ci sono 122 membri in 7 fraternità; nel 1998 è stato costituito il primo Consiglio Nazionale. L’OFS negli Stati Uniti d’America dedica, dal 1996, una attenzione particolare all’educazione e alla costituzione delle fraternità dei giovani; a questo scopo è stata costituita una apposita commissione che ha preparato un manuale per questo lavoro, conduce i seminari per la preparazione degli animatori e sta organizzando il 1° Congresso Nazionale della Gi.Fra che avrà luogo nel 2002.

Il giorno seguente, 17 agosto, tutti i delegati hanno partecipato – con circa mille giovani francescani italiani alla manifestazione "Incontragiovani – Francesco: strade di festa", di fronte alla Basilica di S. Lorenzo fuori le mura; la manifestazione è stata inserita nel programma ufficiale della GMG.