Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 5 - N. 13 - 1999 - marzo - IV
Da: Conferenza Assistenti Generali
(Parte II)
CONFERENZA DEGLI ASSISTENTI GENERALI
II. Formazione degli assistenti spirituali
a. Preparazione (Scuola di preparazione)
E' necessario che gli Assistenti e gli Animatori spirituali nuovi abbiano la possibilità di prepararsi per il loro compito specifico. Non pare superfluo dl avere una scuola di preparazione specifico al livello nazionale o sopranazionale. Gli argomenti da trattare saranno quelli indicati qui sopra sotto la voce formazione iniziali. oppure:
a. Storia e fonti dell'OFS
b. Visione sull'identità specifica dell'OFS
c. Ecclesiologia e OFS
d. Spintualita francescana secolare
e. Il Francescano secolare nella Chiesa e nella
società
f. Valori francescani dell1OFS
g. Formazione dei frati riguardo all'OFS
h. Aspetti pratici dell'assistenza all'OFS
i. OFS e Gioventù Francescana
j. Araldini, Membri associati, Amici di 5. Francesco
b. Aggiornamento degli Assistenti: Per l'aggiornamento continuo degli Assistenti e Animatori si suggeriscono:
a. Corsi di aggiornamento triennali; informazione
sull'assistenza, sulle varie problematiche1 su quanto avviene
nell'OFS.
b. Lettura delle riviste ed organi di informazione dei vari Ordini
riguardanti l'OFS e l'assistenza in campo nazionale e
internazionale.
c. Conoscenza e scambio di programmi e di iniziative tra Assistenti
nazionali, come pure tra Assistenti regionali, specie laddove
è costituita la Conferenza degli Assistenti.
III. Attuazione
a. Responsabili o agenti
1. Ministro generali e provinciali
a. promuovano l'interesse dei propri frati nei confronti
dell'OFS e la comunione tra i religiosi ed i secolari
francescani;
b. curino la formazione dei formatori e l'interessamento di tutti i
religiosi nei riguardi dell'OFS;
c. provvedano perché l'OFS tenga un posto nei programmi
della formazione iniziale e permanente dei religiosi; [6
d. nelle visite alla fraternità dei frati, nei capitoli, si
informino sull'OFS e sulla qualità dell'assistenza.
2. Assistenti spirituali provinciali e locali
a. Siano i primi a promuovere, organizzare e animare corsi e
incontri formativi, d'intesa con i superiori maggiori e i
responsabili della formazione;
b. segnalano formatori, religiosi e laici, adatti per questa
particolare formazione del frati a tutti i livelli;
c. curino momenti di esperienze guidate, specialmente con i frati
di voti temporanei;
d. cerchino, nelle visite pastorali, dl avere contatti con le case
di formazione dei religiosi e diano informazioni sulla vita e
l'impegno dei francescani secolari, nella Chiesa e nella
società.
3. Formatori dei Religiosi
a. i formatori dei religiosi giovani "sapranno mostrare la
bellezza della sequela del Signore ed il valore dei carisma" (VC
66) condivisa con l'OFS;
b. offrono "opportunità di crescita nell'adesione al carisma
e alla missione" della Famiglia Francescana (cf. VC 66);
c. siano "esperti nel cammino della ricerca di Dio", intrapresa
insieme con i Francescani secolari, "per essere in grado di
accompagnare anche altri in questo itinerario" (VC 66).
b. Indicazioni metodologiche
1. Metodo esperienziale:
Usare, a tutti i livelli, una metodologia esperienziale: integrare i programmi formativi con esperienze concrete seguite da riflessioni guida sulle esperienze fatte.
2. Collaborazione
a. Da parte dei formatori
- il servizio di formazione sia svolto in équipe;
- vi facciano parte formatori e responsabili dell'OFS e degli altri
rami della famiglia francescana
- si favorisca un interscambio di idee e materiale didattico, tra
formatori della stessa area linguistica ed anche con quelli di
altre aree;
b. Da parte dei formandi
- momenti comuni, ai vari livelli, con i formandì degli altri rami della famiglia francescana.
3. Formazione a distanza
- Si usano anche i metodi di formazione a distanza, mediante
corsi per corrispondenza o reti di discussione e di approfondimento
fatto in insieme.
- Bisogna sfruttare i moderni mezzi di comunicazione che offrono
nuove possibilità formarsi o di collaborare nella formazione
attraverso il fax, la posta elettronica e l'Internet.
4. Materiale didattico:
Sia cura degli Assistenti spirituali nazionali e/o
provinciali raccogliere e aggiornare continuamente il materiale
specifico per la formazione degli Assistenti e degli Animatori
sull'OFS come: Fonti, documenti, testi del magistero, manuali,
dispense, tracce di storia, riviste,
pubblicazioni varie, poster, depliant, video, musicassette, pagine
sull'Internet, ecc.
- il materiale sia messo a disposizione degli educatori e dei
frati;
- eventualmente vengano preparati tutti i sussidi necessari, non
esistenti o difficilmente reperibili;
- vi sia una fraterna collaborazione tra le diverse aree
linguistiche, ma anche con altre aree geografiche, specialmente con
quelle che hanno più difficoltà a reperire il
materiale ed a provvedere alle traduzioni.
Note:
[6 Cf. Statuto per l'Assistenza. cit., 6/3; 15; 22.