Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 5 - N. 9 - 1999 - febbraio - IV
Da: Lettera agli Assistenti, 1998, N. 4
Benet Fonck OFM
UNO STORICO CONVEGNO PER AFFRONTARE IL TEMA DELL'ASSISTENZA AI FRANCESCANI SECOLARI
Nel primo, storico convegno nazionale sull'assistenza spirituale ai Francescani Secolari, il Ministro Generale del T.O.R., Bonaventura Midili, ha esortato i Ministri Provinciali Francescani a "mettere gli incarichi dell'assistenza spirituale allo stesso livello degli impegni pastorali". Il convegno, tenutosi a Denver, Colorado, dal 22 al 25 Settembre 1998, ha avuto come tema "Comunione e Corresponsabilità", per celebrare il 20 anniversario della Regola dell'Ordine Francescano Secolare. Sono stati trattati temi quali, il notevole sviluppo dell'OFS e le difficoltà come anche le iniziative originali adottate per dotarlo di una adeguata cura pastorale e guida spirituale. All'incontro hanno partecipato un superiore generale da Roma (Padre Midili), i quattro Assistenti Spirituali Generali, i quattro frati Francescani che da Roma hanno il compito di supervisionare, tra l'altro, anche l'assistenza spirituale negli USA (e che hanno patrocinato l'evento), oltre 20 Ministri Provinciali, o i loro rappresentanti, più di 40 frati responsabili dell'assistenza spirituale a livello regionale e provinciale e 7 dirigenti nazionali laici.
Dopo aver inaugurato i lavori con la Santa Messa, concelebrata dall'Arcivescovo di Denver, Carlo Chaput, OFM Cap., i 75 partecipanti hanno impiegato il primo giorno, interrogandosi su quali possano essere i modi per "accendere un fuoco" tra i Frati Francescani nei confronti dei membri secolari della Famiglia Francescana. I dirigenti nazionali dell'OFS hanno parlato della loro storia, dei loro progressi nel lavoro apostolico, della loro riorganizzazione, del loro impegno nel preparare i nuovi membri e della loro preoccupazione per le scure nubi che si profilano all'orizzonte. Il Presidente Nazionale OFS (Ministro) Bill Wicks, di Santa Maria, California, ha esordito fornendo un quadro su come l'OFS intende procedere, insieme ai Frati Francescani, per raggiungere un livello più profondo di "comunione e corresponsabilità". Marie Amore OFS, (metro Detroit) ha presentato in dettaglio gli sforzi originali, andati a buon fine, dell'OFS negli USA per promuovere la collaborazione e l'interazione fin dal 1920, attraverso i suoi incontri e congressi nazionali, l'avvento della Regola Paolina del 1978 e delle Costituzioni generali del 1990, come anche attraverso gli svariati tipi di partecipazione dei frati agli incontri dell'OFS. Mary Mazzotti OFS (Arnold, California), coordinatore nazionale per gli impegni apostolici, ha catturato l'attenzione dei partecipanti con la sua esposizione, esempio dopo esempio, di quanto si sta facendo per far funzionare la Regola e le Costituzioni OFS, specialmente attraverso le commissioni apostoliche; essa ha messo in guardia sul fatto che l'OFS potrebbe rapidamente sopravanzare i frati nel vivere il carisma Francescano, "lasciandoli arrancare dietro nella polvere". Il Direttore Nazionale per la Formazione David Ream OFS (Kirksville, Missouri) ha mostrato i grandi progressi fatti per migliorare la qualità della formazione nell'OFS, sia nel preparare i nuovi membri all'impegno, che nel consolidare i professi nella loro sequela fedele e perseverante della forma di vita Francescana. Il dialogo sul tema portante del convegno é stato completato dal precedente Ministro Nazionale, Richard Morton OFS, di Inver Grove Heights, Minnesota, che ha paragonato il cammino per vivere il carisma a un viaggio in aereo durante il quale troppi religiosi e secolari partecipano solo come turisti, e non già come pellegrini compagni di viaggio che si concentrano sulle scure nubi che si profilano all'orizzonte, e che semplicemente "osservano" la Regola, spettatori quasi non partecipi e lontani, invece di partecipanti attivi, energici e impegnati.
Di rimando, i Frati Francescani hanno perseguito, attraverso gruppi di lavoro, l'obiettivo di comprendere quale debba essere il significato dell'assistenza spirituale, e di come si possa creare un interesse per l'OFS tra i frati, e preparare gli assistenti spirituali. Il secondo giorno, Nils Thompson, OFM, Assistente Generale, ha presieduto l'Eucaristia e ha ricordato a tutto il gruppo che sia Francesco che Chiara (come tutti i "santi") fossero semplici esseri umani che si sono dati completamente a Dio; e che noi, quindi, dobbiamo invitare tutti a una santità realistica e umana. Il terzo giorno, Padre Midili ha presieduto la santa Eucaristia parlando successivamente a nome dei quattro Ministri Generali dei Frati. Egli ha affermato che " é per noi una sfida creare un legame vitale tra venditori e preti, adolescenti e suore anziane, baristi e frati eremiti. E non é facile. Abbiamo bisogno che l'OFS completi il carisma Francescano. C'é bisogno di una complementarietà come "tra uomo e donna" per diventare una sorgente fondante di comunione e corresponsabilità. Nel prevedibile futuro, onorare questo impegno (della assistenza spirituale) diventerà sempre più difficile a causa del calo delle vocazioni e poiché la maggior parte delle nostre provincie sono sovraccariche di impegni nell'apostolato. Abbiamo bisogno di trovare vie originali per stimolare i frati a dedicarsi alla cura pastorale delle nostre fraternità OFS. Egli ha concluso con un appello ai Francescani Secolari perché si rendano corresponsabili nel promuovere vocazioni alla vita religiosa Francescana.
I quattro frati responsabili dell'assistenza spirituale dell'OFS a livello internazionale, gli "Assistenti Spirituali Generali", hanno discusso con i partecipanti le basi e i piani mondiali per dare impulso alla interazione e collaborazione della Famiglia Francescana. Zvonimir Brusac' TOR (Croazia), ha introdotto le mete e gli obiettivi per una vera "comunione e corresponsabilità", specialmente in termini di attività condivise nel costruire la comunità e realizzare la vita apostolica come anche degli sforzi che i religiosi Francescani dovranno compiere per fornire un servizio fraterno e pastorale di qualità alle fraternità OFS. Il Cappuccino Ben Brevoort (Indonesia), ha presentato 5 problemi specifici che ostacolano questi obiettivi, e cioé, il numero insufficiente di assistenti spirituali, la mancanza di formazione specifica nel fornire l'assistenza spirituale, una comprensione troppo sommaria su cosa voglia dire essere Francescani, i modi spesso diversi, per non dire opposti, di intendere la vita Francescana, le lacerazioni create dall'eccessiva enfasi nel voler distinguere i diversi rami dei religiosi Francescani. L'americano Nils Thompson OFM, ha parlato di soluzioni pratiche e di come, in definitiva occorra solo e semplicemente rimboccarsi le maniche e impegnarsi a fare! Egli ha esortato i partecipanti a vivere lo "spirito di preghiera e devozione" e di aver fiducia nell'azione dello Spirito Santo, di avere fiducia del proprio criterio di giudizio, di usare il buon senso pratico, di riconoscere che il lavoro di fondo degli assistenti spirituali é quello di animare i frati a sostenere i secolari attraverso un servizio fraterno e pastorale, di spronare l'OFS a conoscere e vivere i diritti del laicato nella Chiesa e sostenere tutti gli sforzi dell'assistenza spirituale. Valentin Redondo, OFM Conv., Spagna, che per la prima volta si é cimentato a parlare in inglese in pubblico, ha espresso la sua speranza nel futuro su alcuni temi: lavorare a favore dell'unità dell'OFS, promuovere l'autonomia dell'OFS, specialmente mediante una buona formazione, sviluppando il carattere di secolarità dell'Ordine, rinforzando l'impegno di evangelizzazione e promuovendo le vocazioni per l'intera Famiglia Francescana.
Dopo un pomeriggio di vivaci scambi, il gruppo ha sottoscritto 11 azioni pratiche da attuare sulla spinta di questo convegno. Sono stati raccomandati 4 incontri da organizzare a breve: un congresso degli assistenti spirituali e animatori degli USA nel 1999; una serie di gruppi di lavoro da tenere in varie località nel 2000 per preparare gli assistenti e certificare gli animatori; un incontro tra i frati, maestri di formazione, e i dirigenti nazionali OFS; una assemblea nazionale dei religiosi Francescani in corso di formazione, sull'OFS. Due altri programmi richiedono la discussione tra Ministri Generali a Roma sulla ridefinizione delle priorità dell'apostolato dei frati e da parte dei Ministri Provinciali per trovare nuovi modi per coinvolgere i frati nell'assistenza spirituale. Altri piani operativi chiamano a raccolta i livelli nazionali di frati e secolari Francescani per intensificare le interazioni con la Federazione Francescana dei Religiosi del Terz'ordine. Il convegno si é concluso con una cena per celebrare la "comunione e la corresponsabilità" tra i frati e i secolari Francescani.