Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 4 - N. 13 - 1998 - marzo - IV
Da: Incontro Internazionale della GIFRA
Parigi, 19-22 agosto 1997
Parte I
1. Introduzione
In occasione delle Giornate Mondiali della Gioventù 1997 (JMJ97), si è tenuto un incontro internazionale della Gioventù Francescana (Gi.Fra.). L'incontro si è svolto in due momenti distinti: a. Incontro di delegati nazionali Gi.Fra.; b. Incontro aperto a tutti i Giovani Francescani.
L'incontro si è innestato completamente nell'ambito delle Giornate Mondiale della Gioventù come uno delle varie iniziative prese in quella occasione. La tematica dell'incontro era la stessa tematica delle JMJ97, in chiave francescana: "Cosa cercate?" "Maestro, dove abiti?" "Vieni e vedi". L'incontro era menzionato nella "Guida del pellegrino" con i tempi e i luoghi assegnati dal comitato centrale delle JMJ97.
L'incontro si è svolto sotto la responsabilità della Presidenza del CIOFS con l'aiuto del Consiglio Nazionale dell'OFS di Francia. La Presidenza del CIOFS aveva preso l'incontro come un suo progetto, coordinato da Fr. Ben Brevoort, Assistente Generale e Pedro Nuno, Coelho, Consigliere di Presidenza, rappresentante della Gi.Fra. Il Consiglio Nazionale dell'OFS di Francia aveva affidato la preparazione dell'incontro ad un équipe di giovani membri dell'OFS, coordinato da Jocelyne Collin, Filippe Pelet e Pascal Correc. L'équipe di "Roma" si è occupato del contenuto dell'incontro e dei contatti con le varie fraternità della Gi.Fra. e dell'OFS. L'équipe di "Parigi" si è occupato della preparazione materiale dell'incontro ed i contatti con il comitato centrale delle JMJ97 a Parigi. Dopo un solo incontro iniziale a Parigi, il 9 giugno 1996, i contatti tra i due équipe si sono mantenuti attraverso posta elettronica, fax e telefono. Il 15 agosto 1997, Fr. Ben Brevoort e Fr. Zvonimir Brusac' Assistenti Generali OFS sono arrivati a Parigi per le ultime preparative insieme all'équipe di Parigi. Per questo scopo si sono tenuti due incontri preparativi, uno ristretto venerdì 15 agosto e uno plenario domenica 17 agosto 1997.
L'équipe di Parigi aveva ottenuto un luogo presso le suore FMM a Avenue Reille 34 per l'incontro dei delegati (20-21 agosto), e una grande chiesa, Notre Dame de Grace de Passy per l'incontro aperto a tutti i giovani (19-22 agosto). Inizialmente ci era assegnato un terzo luogo, la piazza di Saint Sulpice per le prime due giornate (19-20 agosto). Alla fine di aprile 1997 il programma con i tre luoghi è stato comunicato alle fraternità nazionali Gi.Fra. e OFS. Solo che il 22 maggio 1997, il Comitato centrale delle JMJ97 ha cancellato il luogo per le prime due giornate, assegnandoci anche per quelle la chiesa di ND de Grace de Passy. Di conseguenza, una parte dei giovani ci hanno cercato il 19 e 20 agosto a Saint Sulpice invece che a Passy.
2. Incontro dei delegati
L'incontro dei delegati si è svolto il 20 agosto dalle 10.00 - 13.00 e il 21 agosto dalle 10.00 - 18.00 in una aula messa a disposizione gratuitamente dalle suore FMM. Per i lavori di gruppo si è usato anche il giardino. Erano presenti 67 partecipanti da 17 nazioni (8 Europa, 7 America, 2 Asia). In 9 delle nazioni presenti esiste un consiglio nazionale della Gi.Fra. e in 8 non ancora.
L'incontro aveva come scopo l'interscambio d'esperienze fra le nazioni, sulla griglia delle JMJ97, basandosi su quattro relazioni illustrative di esperienze significative. L'esperienza e la visione della Presidenza del CIOFS è stata presentata da Pedro Nuno Coelho. L'esperienza dell'espansione della Gi.Fra. nelle Filippine è stata presentata da Lucy Almirañez. La relazione sui rapporti reciproci tra OFS e Gi.Fra., preparata dal Consiglio nazionale Gi.Fra. di Brasile, è stata presentata da Marilene dos Santos. La relazione sulla formazione per la Gi.Fra., preparata dal Consiglio unitario della Gi.Fra. italiana, è stata presentata da Attilio e Rosa Galimberti.
I gruppi di lavoro sono stati cinque: uno di lingua inglese, due spagnolo, uno francese e uno tedesco. Hanno condiviso le esperienze vissute, le gioie, i problemi ed i sviluppi della Gi.Fra. e le sue relazioni con l'OFS. Esiste una grande varietà di situazioni, di modi per vivere la Gi.Fra. e di relazionarsi con l'OFS nei vari paesi.
All'inizio dell'incontro, il Consiglio nazionale dell'OFS della Francia ci ha dato un panorama della situazione della Fraternità nazionale francese. Alla fine dell'incontro, i delegati hanno presentato la situazione dei giovani francescani o della Gi.Fra. del loro paese, cominciando con la Francia.
Il tempo a disposizione per le relazioni e per i gruppi di discussione era molto limitato. Alcuni partecipanti hanno espresso il desiderio di avere più tempo per i gruppi di lavoro, per le discussioni e per i contatti personali. Anche il tempo per la presentazione in aula delle fraternità Gi.Fra. era troppo limitato.
3. Incontri aperti
Gli incontri aperti a tutti i giovani interessati in Francesco e Chiara d'Assisi si è tenuto nella chiesa di Notre Dame de Grace de Passy, il 19 agosto (10.00 - 16.00 e 20.30 - 22.00), 20 agosto (14.00 - 19.00), 21 agosto (20.30 - 22.00) e 22 agosto (14.00 - 19.00). Il numero dei partecipanti è stato abbastanza variabile: 19agosto mattina 1000 persone tra quali 700 italiani, 19 agosto sera 300, 20 agosto 200, 21 agosto 150, 22 agosto 100 persone. Sono stati degli incontri internazionali, che ci ha costretti di usare tre o quattro lingue insieme (inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese). A tutti gli incontri hanno partecipato un buon numero di giovani provenienti da varie diocesi della Francia, oltre agli stranieri (Italia, Portogallo, Libano, Stati Uniti, Canada, Filippine, Giappone, Germania, Croazia, Spagna, ecc.) Più o meno la metà dei partecipanti erano membri della Gi.Fra., metà dei giovani interessati in Francesco o Chiara d'Assisi.
L'incontro del 19 agosto mattina era destinato a mettere in contatto i giovani provenienti dai vari paesi, attraverso una presentazione delle varie Fraternità Gi.Fra. e dei vari rami della Famiglia Francescana. E' stato l'incontro più grande e più festoso di tutti, anche se necessariamente abbastanza superficiale nel suo contenuto. Ha servito a mettere in contatto i giovani tra di loro attraverso le barriere delle culture e delle lingue. Non è stato possibile seguire il programma prestabilito, anche per il fatto che il gruppo di Bitche che ci aveva dato la disponibilità per gli intermezzi musicali è rimasta bloccata tutta la mattinata all'ingresso dell'Île de France.
L'incontro del 19 agosto sera, intitolato "Sogno di un mondo nuovo", si iniziò con una presentazione attraverso diapositive del gruppo di giovani francescani di Ghazir (Libano). In seguito il gruppo di Bitche ha presentato la scena di Chiara sognando la domenica delle palme, il tutto con dei canti corali. In conclusione, un giovane degli Stati Uniti ha letto una parte del sogno di Martin Luther King ("I have a dream"). In fine i partecipanti hanno riflettuto insieme sul tema "Cosa cercate?".
Il 20 agosto abbiamo riflettuto sul tema "Maestro, dove abiti?", dove possiamo incontrare Cristo. La Gi.Fra. di Spagna aveva preparato una riflessione come Francesco incontrò Cristo nel lebbroso. Persone di varie paesi hanno condiviso le loro scelte, dove hanno incontrato Cristo. Abbiamo anche cantato e danzato insieme sulla piazza davanti alla Chiesa.
Il 21 agosto è stato una veglia di preghiera sul tema del servizio, "venite" e servite, come Cristo ha servito, lavando i piedi degli apostoli. I partecipanti hanno avuto la possibilità di raccontare le loro esperienze di servizio in piccoli gruppi, disposti sul pavimento del presbiterio e della chiesa.
Il 22 agosto si è sviluppato il tema "vedete" con occhi nuovi le sofferenza e la morte. La Gi.Fra. di Portogallo ha presentato un teatro ombra con diapositive, come Francesco e Chiara hanno visto e affrontato le loro sofferenze e la loro morte. I partecipanti hanno condiviso le loro esperienze di dolore e di morte in piccoli gruppi, e lo hanno espresso in una preghiera spontanea nei gruppi. Abbiamo concluso il tutto con una catena di solidarietà per tutta la chiesa e la recita di una litania per quelli che soffrono.
Dopo una pausa di un mezz'ora per incontrarsi con giovani di altri paesi, abbiamo seguito la "via crucis", sempre usando più di una lingua, completato dai gesti. Abbiamo concluso la cerimonia col segno del "pane spezzato", dilaniando un "bastone" di pane che abbiamo diviso e mangiato. Era un'espressione di Cristo, dilaniato, fatto a pezzi, per noi. Abbiamo lasciato la chiesa in silenzio.