Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 3 - N. 10 - 1997 - marzo - I
Da: Bollettino CIOFS, 1996, N. 2
(seguito)
CONCLUSIONI
3§ Tema: la Gioventù
A. Sfide
1. Constatiamo che in quasi tutte le nostre Fraternità OFS-GIFRA c'è una reciproca mancanza di conoscenza, tanto a livello di istituzioni, quanto a livello di generazioni.
2. La situazione di cambiamento che il mondo attraversa e il bombardamento dei mezzi di comunicazione di massa disorientano tanto gli adulti quanto i giovani, suscitando in loro il bisogno di trovare ambiti che diano loro sicurezza, speranza e senso alla vita; nello stesso tempo, avvertono il rischio del disimpegno e l'esigenza di affrontare insieme le sfide.
3. Come Francescani Secolari che viviamo in seno ad una famiglia, siamo convinti che i giovani possono recuperare e vivere i valori cristiani, morali e sociali che trasmettono loro i genitori come primi educatori.
4. Considerato che la sessualità è un prezioso dono di Dio all'uomo, mediante il quale la coppia umana esprime l'amore e la donazione reciproca, prolungando l'opera creatrice del Signore, vediamo con preoccupazione che tanto la società quanto la formazione che i giovani ricevono impoveriscono in loro il senso e il fine della sessualità, sostituendo questi valori con una grossolana sostituzione di questo dono.
In tal modo vediamo nella nostra America Latina la proliferazione delle madri adolescenti, con tutte le sue dolorose conseguenze.
B. Proposte
1. La fede e la speranza in un Dio che salva ci invita a offrirci reciprocamente, giovani e adulti, la testimonianza di vita assumendoci il rischio di lavorare insieme, e con l'aiuto di Dio e la disponibilità della volontà, superare il timore della situazioni difficili che sorgano.
2. Dobbiamo imparare a scoprire quanto di buono esiste nel mondo e mettere in risalto quanto di positivo fanno, sognano e sentono i giovani.
3. Dobbiamo adoperarci per ottenere spazi nei mezzi di comunicazione di massa e sviluppare la coscienza critica, per esser capaci di analizzarli. È innegabile l'influenza che, soprattutto la TV, ha sulla gioventù e che invade l'intimità del focolare domestico.
4. Vedendo la realtà delle nostre Fraternità, dove la maggioranza dei fratelli sono adulti e anziani, si ravvisa la necessità di presentare ai giovani la ricchezza di esperienza, la sapienza e la serenità che danno gli anni, poiché il mondo di oggi sopravvaluta la gioventù a detrimento di quelli che avanzano negli anni.
5. Crediamo possibile che i giovani possano assumersi le sfide del terzo millennio poiché la gioventù ha molto di positivo nelle sue inquietudini e nelle sue speranze.
6. I fratelli e le sorelle OFS siano convenientemente preparati per guidare e formare i giovani nel rispetto della vita nata e prima della nascita e nella sessualità, come manifestazione dell'amore sponsale che è la chiamata di Dio a uno stato di vita.
7. Cercare animatori giovani francescani secolari professi che, con capacità di leaders, possano accompagnare la GIFRA.
8. Elaborare un piano di integrazione a livello dei Consigli Nazionali, con indicazioni per gli altri livelli, per favorire le relazioni reciproche fra OFS e GIFRA.
4§ Tema: Giustizia Pace e Ecologia
A. Sfide
1. Constatiamo le difficoltà enormi che la realtà
ci presenta per realizzare la giustizia, la pace e l'equilibrio
ecologico, dovute alla situazione di dipendenza dei paesi in via di
sviluppo rispetto ai paesi industrializzati; questi ultimi,
attraverso organismi come il Fondo Monetario Internazionale e la
Banca Mondiale, impongono decisioni politiche ed economiche che
impoveriscono sempre più la maggioranza dei nostri popoli e
favoriscono le élites di ciascun paese, gli interessi delle
multinazionali ed i governi delle grandi potenze.
2. La tendenza alla "globalizzazione" in tutti gli aspetti del
nostro pianeta: sociale, politico, culturale ed economico,
può indurre alla perdita della nostra stessa
identità.
3. Le industrie inquinanti, l'accumulo dei rifiuti, le emanazioni
tossiche, le esplosioni nucleari, il taglio indiscriminato degli
alberi, ecc. distruggono il delicato equilibrio ecologico, che
siamo tenuti a conservare per la sopravvivenza del pianeta.
B. Proposte
Di fronte a queste problematiche consideriamo prioritario, come
figli di S. Francesco, il Santo della pace, dell'amore ai
più poveri e Patrono dell'ecologia:
1. promuovere la presa di coscienza delle situazioni di ingiustizia
del nostro continente, cercando alternative per superarle e
così realizzare la pace basata sulla giustizia;
2. far nostra l'urgenza di aver cura dell'ambiente, incominciando dalla nostra persona, famiglia, località e in ciascuna nostra Fraternità;
3. riscattare i valori delle nostre culture, in coerenza con l'anelito di consolidare l'identità latino-americana mulatta e meticcia;
4. riconoscere la ricchezza e l'apporto delle etnie indigene e amazzoniche, imparando da loro il rapporto amoroso che essi hanno con la natura;
5. includere nei piani di formazione, da quella iniziale a quella permanente, i temi della giustizia, pace ed ecologia, con attività concrete (per es. la cura del nostro proprio corpo, l'apprendimento di una alimentazione bilanciata e naturale, partecipare a campagne contro il vizio del fumo, l'uso di aerosol, favorire la piantagione di alberi, campagne di pulizia, riciclaggio di rifiuti, ecc.);
6. partecipare alle iniziative delle Organizzazioni Governative e Non Governative apportando a tali istituzioni la ricchezza della nostra spiritualità francescana;
7. integrare attivamente l'OFS nelle iniziative della Commissione Interfrancescana per Giustizia, Pace ed Ecologia;
8. proponiamo che i Consigli Nazionali OFS di America Latina, con l'appoggio del Primo Ordine, prendano l'iniziativa di affiancare le organizzazioni che già stanno lavorando a livello di mezzi di comunicazione di massa, per riconoscere e incentivare con qualche premio annuale i programmi radio-televisivi che promuovono la cura e la salvaguardia dell'ambiente naturale.