LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale

Volume: 2 - N. 8 - 1996 - febbraio - IV

Da: Koinonia, 1995, N. 4


Ruolo dell'Assistente e dell'Animatore
Nell'équipe di formazione
Periodo di formazione
Formazione permanente
Sommario delle visite
Bolivia

RUOLO DELL'ASSISTENTE E DELL'ANIMATORE

nella formazione dei responsabili secolari e dei membri della fraternità locale

(P. Antonio Morichetti TOR)

(Continuazione)

Nell'équipe di formazione

Membro dell'équipe di formazione, l'assistente non è e non deve comportarsi come il responsabile unico: c'è anche il responsabile della formazione e, benché non presenti, il ministro e il consiglio con le loro indicazioni.

Il suo compito è quello di testimoniare l'autenticità del carisma e di essere guida sicura e illuminata. Per questo non comanda, non dirige, né amministra e organizza, ma testimonia, rappresenta, indica la parola di Dio.

Deve collaborare alla formazione di tutti, specialmente a quella iniziale e permanente. Troverà il modo di esercitare il suo ruolo di formatore nelle riunioni del consiglio, nelle adunanze, nella direzione spirituale, nelle celebrazioni e quando anima la preghiera, tenendo presenti le seguenti modalità:

Obiettivi:
-- aiutare i nuovi membri a prepararsi al "-proposito-" definitivo;
-- accompagnare i professi a perseverare ed approfondirsi in esso.

Metodo:
-- con l'esempio e la testimonianza di un vissuto francescano;
-- collaborando come membro con il gruppo di formazione, senza imporre le proprie idee; anzi formando il gruppo stesso, aiutandolo specialmente nel trattare discipline spesso non familiari ai secolari; verificando insieme il cammino fatto e quello da fare;
-- offrendo il sostegno della sua parola e della sua preparazione.

Periodo di iniziazione

L'Assistente riveste principalmente il compito di:
-- Consigliere : entra in dialogo personale e, se richiesto, sacramentale con l'aspirante. Lo aiuta a chiarire la propria vocazione, a purificarla e precisarla. Gli offre il suo servizio sacerdotale come guida spirituale, nella preghiera e nel cammino di conversione. Lo accompagna sulla via di vivere secondo il vangelo.
-- Guida: in accordo con il consiglio organizzerà il curriculum della formazione che porterà avanti, in quanto "-esperto-" e "-garante-" del magistero e della fedeltà al carisma francescano, insieme al responsabile della formazione e, dove è presente, all'animatore. Egli entra, naturalmente, in dialogo con l'aspirante per introdurlo progressivamente e metodicamente nell'approfondimento delle verità della fede e nella conoscenza della spiritualità francescana.

Periodo di formazione

L'assistente svolge un ruolo particolarmente delicato e fondamentale:
-- per la sua funzione ministeriale;
-- per il discernimento spirituale;
-- come guida nel cammino di fede e di acquisizione dei criteri di vita ecclesiale;
-- mediando un'autentica spiritualità francescana.

In forza del suo ministero sacerdotale può, in modo privilegiato, illuminare e forgiare il candidato, specialmente nella direzione spirituale e nella riconciliazione sacramentale. In tal modo l'assistente completa la formazione globale dei candidati.

Non a caso le Costituzioni richiedono il parere dell'assistente prima dell'ammissione di un candidato alla professione (cf Cost 41,1).

Formazione permanente

L'assistente cercherà di collaborare con il ministro e il consiglio, dando il suo apporto di cultura e di esperienza, per offrire ai fratelli e alle sorelle un programma di formazione permanente:
-- come aiuto e accompagnamento alla conversione continua richiesta dal vangelo;
-- per formare tutti all'adempimento della propria missione nella Chiesa e nella società tramite la testimonianza e l'evangelizzazione;
-- per educare la fraternità a saper discernere i segni dei tempi.

In tutto quello che suggeriscono le Costituzioni (cf Cost OFS 44) e in tutte le iniziative di carattere formativo prese dal consiglio egli deve essere presente e dare il suo apporto secondo quanto gli verrà richiesto.

(Fine)

SOMMARIO DELLE VISITE

Bolivia

Carl Shafer, dal 13 al 15 luglio 1995, ha accompagnato Alicia Callardo, Consigliera di presidenza per la lingua spagnola, al Capitolo nazionale elettivo, nella V assemblea dell'OFS di Bolivia. I visitatori, dopo aver incontrato il Consiglio nazionale a Cochabamba, si sono recati nella sede del Capitolo, Casa "-Betania-". Erano presenti cinquanta persone di cui ventidue con diritto di voto. E' stato eletto ministro nazionale Orlando Castellon Céspedes. Successivamente i visitatori si sono incontrati con il nuovo Consiglio nazionale. In Bolivia vi sono 11 fraternità locali per un totale di 392 professi.