Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale
Volume: 2 - N. 6 - 1996 - febbraio - II
Da: Koinonia, 1996, N. 1
Alcune riflessioni
Lettera di Emanuela De Nunzio, Ministra Generale OFS (Roma, 31 maggio 1995), ai Consigli Nazionali e ai Consiglieri Internazionali dell'OFS
La Presidenza CIOFS, nella sua riunione del 28 aprile al 4
maggio, ha trattato il tema dell'applicazione pratica dell'art.103
delle Costituzioni Generali che esorta le Fraternità locali
ad aprirsi a "coloro che, senza appartenere all'OFS, vogliono
condividerne esperienze e attività".
Un documento preparato dalla Consigliera Marianne Powell e
dall'Assistente Generale P.Carl Schäfer OFM è stato
discusso e perfezionato, e finalmente approvato
all'unanimità. Ve lo trasmettiamo affinché possiate
valutare l'opportunità di divulgarlo alle vostre
Fraternità nazionali per risolvere le situazioni che
già si sono presentate in molti casi e per dare all'OFS una
nuova fisionomia più accogliente ed ecumenica.
Nel giorno in cui commemoriamo la Visitazione della Vergine Maria a
S.Elisabetta auguro a tutti di essere "docili all'azione dello
Spirito" per saper andare incontro a chi vuol partecipare alla
nostra forma di vita, superando diffidenze e
incomprensioni.
In considerazione del fatto che S.Francesco d'Assisi è
sentito da molti come un dono dato da Dio non solo alla Chiesa
Cattolica Romana, ma a ogni persona di buona volontà e
riconoscendo che molti, anche al di fuori della Chiesa cattolica,
si sentono chiamati in vari modi ad associare la loro vita a quella
di S.Francesco senza avere la possibilità di entrare
nell'Ordine Francescano Secolare, le Costituzioni Generali dell'OFS
all'art.103 aprono la possibilità di membri
associati.
Le ragioni per non ricercare la piena appartenenza possono essere
varie: in alcuni casi si tratta di non cattolici, in altri esistono
ragioni personali per non poter o non voler affrontare le esigenze
della piena appartenenza.
Direttive
Poiché lo status di membri associati nell'Ordine è differente da quello dei membri professi, gli Statuti Nazionali o locali dovranno impartire direttive a questo riguardo. Da un lato, è importante garantire l'apertura del carisma francescano a tutti: i Cattolici non hanno la proprietà esclusiva di Francesco d'Assisi. Dall'altro lato, è anche importante garantire l'identità dell'OFS come un Ordine nella Chiesa Cattolica, formato da persone che hanno professato una Regola di vita e le cui Fraternità hanno personalità giuridica secondo il Codice di Diritto Canonico.
Impegno
Il candidato all'appartenenza associata deve seguire la stessa procedura del candidati all'appartenenza ordinaria: in un dialogo con il candidato il Ministro locale (o il Responsabile della Formazione o chiunque altro ne abbia la responsabilità nella situazione locale) deve accertare, esattamente come con i membri ordinari, se il candidato è preparato a prendere un serio impegno. Come nell'appartenenza ordinaria, deve essere esaminata la motivazione del candidato e inoltre l'appartenenza associata richiede la disponibilità a sottoporsi alla formazione, a partecipare regolarmente agli incontri e, in generale, a partecipare alla vita di fraternità. Come nel caso dei membri ordinari, il Consiglio di Fraternità decide in merito all'accettazione o meno dei membri associati. L'impegno nell'appartenenza associativa ha la stessa durata dell'impegno nell'appartenenza ordinaria. Dopo il completamento del processo di formazione, il membro associato viene confermato pubblicamente davanti alla Fraternità dell'OFS.
Appartenenza associata ed ecumenismo
Mentre l'appartenenza associata apre grandi possibilità per l'ecumenismo, è importante che sia i membri ordinari che i membri associati abbiano una autentica consapevolezza ecumenica della situazione. I membri associati non devono esser guardati in prospettiva di conversione ma, nel caso di Cristiani di altre denominazioni, piuttosto come rappresentanti della loro comunità ecclesiale. I membri associati, esattamente come i membri ordinari, devono continuare ad approfondire la comprensione della propria fede. Solo così tutti i membri sviluppano uno spirito ecumenico che sia nello stesso tempo illuminante e responsabile. I membri associati non devono considerare la Fraternità dell'OFS come il contesto per un coinvolgimento non impegnativo con la fede cattolica. Al contrario, la presenza di membri associati in una Fraternità deve provocare tutti i membri a una più profonda comprensione ecumenica, che implichi rispetto per la propria chiesa e per quella degli altri. Anche per questa ragione, membri associati non dovranno essere accettati in una Fraternità cattolica dell'OFS se, entro una distanza ragionevole, vi è una Fraternità francescana per laici della loro stessa confessione. Tutti i membri devono rispettare le attuali disposizioni sulla partecipazione eucaristica per gli appartenenti alla Chiesa cattolica e alle altre Chiese cristiane.
Membri associati di altre religioni
Possono esservi particolari circostanze in cui un non-Cristiano può diventare membro associato dell'OFS. Tuttavia, questa appartenenza associata non deve oscurare in alcun modo la natura cristiana, cattolica e francescana dell'OFS.
Membri associati cattolici romani
Nel caso di un cattolico che desideri l'appartenenza associativa piuttosto che la professione, occorre esaminare la motivazione della scelta di questo tipo di impegno. L'appartenenza associativa può essere accordata se nel contesto locale vi sono fattori che rendono impossibile la professione, ma il candidato è in grado di sottoporsi alla formazione e di vivere la normale vita di fraternità. L'appartenenza associativa può essere accordata se il candidato è in grado di sottoporsi alla formazione e vivere la vita di fraternità in modo normale, ma è ostacolato a fare la professione nell'OFS da barriere psicologiche, culturali o di altra natura. L'appartenenza associativa non può essere accordata se il candidato non è in grado di sottostare al processo formativo e di vivere la vita di fraternità in modo normale. Quali che siano gli impedimenti alla piena appartenenza, ciascun dovrà essere esaminato e deciso nelle sue specifiche circostanze.
Numeri
Per assicurare l'identità di una Fraternità dell'OFS, il numero dei membri associati in una Fraternità deve rimanere basso. Gli Statuti locali devono dare indicazioni al riguardo. Perché una Fraternità accolga membri associati è necessario che essa stessa sia solidamente costituita, guidata da un Consiglio eletto e regolarmente accompagnata da un Assistente o Animatore spirituale.
Diritti e doveri
I membri associati hanno gli stessi diritti e doveri, compresi quelli economici, dei membri ordinari, tranne che essi non godono di voce attiva e passava nelle elezioni. Gli Statuti nazionali e locali possono prevedere che i membri associati abbiano osservatori nei Consigli dell'OFS.
Repubblica Ceca
Dal 7 al 12 ottobre, Ben e Emanuela De Nunzio hanno visitato l'OFS nella Repubblica Ceca. Sabato sera, alla vigilia del terzo pellegrinaggio nazionale dell'OFS, hanno incontrato il Consiglio nazionale, e domenica i rappresentanti di molte Fraternità locali. Hanno partecipato a questo pellegrinaggio annuale circa 300 francescani secolari della Repubblica Ceca e un centinaio della Slovacchia. Dopo il pellegrinaggio, Ben e Emanuela hanno visitato diverse Fraternità dell'OFS in Moravia e Boemia.
Ungheria
Fr. Ben ha partecipato al Capitolo nazionale elettivo dell'OFS in Ungheria, tenutosi il 14 e 15 ottobre. È stato il primo capitolo dopo la ricognizione ufficiale della Fraternità nazionale ungherese. Nemeth Bela è stato eletto Ministro nazionale.
Francia
Emanuela De Nunzio e P. Carl hanno incontrato il Consiglio Esecutivo Nazionale prima di partecipare alla riunione del Consiglio Nazionale e dalle elezioni, a Lille, il 14-15 ottobre 1995. La Francia ha due Ministri nazionali, un uomo e una donna. Michel Martin e Marie-Odile Blanty sono stati eletti. Sono stati pure presentati due Assistenti nazionali recentemente nominati: Gilles Mallet OFM e Joseph Coz OFMCap. Dopo il Capitolo, Emanuela e P. Carl hanno visitato la sede nazionale in rue Sarrette a Parigi ed hanno incontrato un gruppo di giovani francescani a Fontenay-sous-Bois.
Belgio
Emanuela e P. Carl hanno incontrato il Consiglio dei francescani secolari belgi di lingua francese a Bruxelles il 18 ottobre 1995. In relazione alle strutture ed alla terminologia dell'OFS, essi appartengono alla Fraternità belga di lingua francese, che è una Fraternità in formazione a livello nazionale. Il 19 seguente, i visitatori hanno incontrato il Consiglio dei francescani secolari di lingua fiamminga a Mechelen. P. Carl ha incontrato due Ministri provinciali di lingua francese ed una rappresentanza delle Fraternità dei sacerdoti secolari a rue Chant d'Oiseau, Bruxelles. Ha visitato pure Vincent Gallogley OFM, presso la parrocchia della comunità di lingua inglese a Kraainem. Il giorno 21, Emanuela ha presieduto il Capitolo elettivo di lingua francese a Mons, dove Liliane Cornet è risultata eletta. Il giorno dopo ha presieduto il Capitolo elettivo di lingua fiamminga a Halle, dove Gerard Vekemans è stato rieletto.