LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale

Volume: 2 - N. 1 - 1996 - gennaio - I

Fonte: Lettera agli Assistenti, 1995, 4


La formazione francescana
1. Sull'esempio di San Francesco
2. Principi della formazione francescana
Pubblicazioni ricevute

Carissimo,

A partire da questo numero, la lista CIOFS-L arriverà ogni settimane, in due forme: TXT e HTML. La forma HTML è la più bella, però deve essere letta con un "Web-browser", tipo Netscape o Mosaic. Nel mese di gennaio riceverete le due forme. Se in seguito volete continuare a ricevere la forma HTML, NON OCCORRE NIENTE, vi arriverà AUTOMATICAMENTE.

Il Signore vi benedica nell'anno 1996.

Fr. Ben, Assistente Generale dell'OFS



LA FORMAZIONE FRANCESCANA

Basato sulla Ratio Formationis Franciscanae, dell'Ordine dei Frati Minori, Roma 1992, adattata per l'applicazione a tutti i francescani, sia religiosi che secolari. Mentre gli Assistenti locali accompagnano i francescani secolari nella loro formazione, quelli si occupano della propria formazione permanente; è una applicazione pratica della "-comunione vitale reciproca-" (Reg. 1).

La formazione francescana si fonda nell'incontro personale con il Signore e inizia con la chiamata di Dio e la decisione di ciascuno di seguire con s. Francesco le orme di Cristo povero e crocifisso, come Suo discepolo, sotto l'azione dello Spirito Santo.
La formazione francescana è un processo continuo di crescita e di conversione che coinvolge tutta la vita della persona, chiamata a sviluppare la propria dimensione umana, cristiana e francescana, vivendo radicalmente il santo Vangelo, in spirito di orazione e devozione, in fraternità e minorità.
La sequela di Gesù Cristo, secondo la forma di s. Francesco, conduce il francescano ad impegnarsi con la Chiesa e a mettersi al servizio degli uomini del nostro tempo, come messaggeri di riconciliazione e di pace.

1. SULL'ESEMPIO DI SAN FRANCESCO

La sequela di Cristo per s. Francesco fu segnata dall'incontro con il Crocifisso di S. Damiano, con il lebbroso, e dall'ascolto del Vangelo. Queste esperienze fecero crescere s. Francesco nel suo amore appassionato al Cristo povero e crocifisso, fino alla piena conformità con Lui sulla Verna.
La forte esperienza di Dio come Padre e sommo Bene ha caratterizzato la vita di s. Francesco e lo ha portato ad un atteggiamento di gratitudine e di lode al Creatore per le Sue meraviglie e lo ha reso fratello di tutti gli uomini e di tutte le creature.
Il dono concesso a s. Francesco è stato quello di cominciare a fare penitenza. Questo comportò un processo di conversione continua che mutò in dolci le cose che prima apparivano amare. San Francesco fu poi condotto ad abbandonare la mentalità e gli atteggiamenti di questo mondo, a spogliarsi di sé e delle proprie cose per passare da una vita incentrata su di sé ad una graduale conformità con Cristo (cf. Test. 1,3-4).
L'itinerario di s. Francesco è esemplare per la vita e la formazione dei francescani del nostro tempo, chiamati anch'essi a percorrere lo stesso cammino fino a raggiungere la piena statura del Cristo (cf. Ef 4,13) fedeli alla missione di annunziare il Vangelo a tutte le genti (cf. Rb 12).

2. PRINCIPI DELLA FORMAZIONE FRANCESCANA

(1) Principi generali

Il francescano, sotto l'azione dello Spirito Santo, è il protagonista principale della propria formazione, responsabile nell'assumere e interiorizzare tutti i valori della vita francescana, capace di autonomia e iniziativa personale.
La formazione francescana è un processo dinamico di crescita in cui il francescano apre il proprio cuore al Vangelo nella vita di ogni giorno, impegnandosi nella conversione continua per seguire Gesù Cristo sempre più fedelmente nello spirito di s. Francesco.
Il processo formativo è attento all'unicità di ogni francescano e al mistero che reca in sé con i doni particolari per favorire la sua crescita mediante la conoscenza di sé e la ricerca della volontà di Dio.
La formazione francescana avviene nella Fraternità e nel mondo reale, dove il francescano sperimenta la potenza della grazia, si rinnova nella mente e nel cuore, e sviluppa la sua vocazione evangelizzatrice.
La formazione è attenta alla crescita umana, cristiana e francescana della persona, affinché possa seguire Gesù Cristo con tutto il cuore secondo la forma di s. Francesco.

(2) Principi specifici

La formazione francescana è integrale, cioè tiene conto della persona nella sua totalità perché sviluppi armonicamente le proprie doti fisiche, psichiche, morali, intellettuali, e si inserisca attivamente nella vita sociale e comunitaria.
La formazione francescana è un cammino in cui vengono coltivati gli aspetti fondamentali della nostra vita consacrata, per il quale ogni iniziativa è finalizzata alla crescita nello spirito di orazione e devozione, nella fraternità, nella minorità, nel servizio e nell'evangelizzazione.
La formazione francescana è esperienziale, cioè è attenta alla vita e ai doni di ogni persona, favorisce l'esperienza concreta dello stile proprio e dei valori francescani nel quotidiano sia della Fraternità che del singolo.
La formazione francescana è pratica in quanto mira a trasformare in opere ciò che si impara (cf. Am. 7), specialmente attraverso una costante abitudine alla povertà e al lavoro, basata sull'esempio di s. Francesco (cf. Test. 24).
La formazione francescana è inculturata nelle condizioni di vita, dell'ambiente e del tempo in cui si svolge, restando fedele al Vangelo e alla tradizione dell'Ordine.
La formazione francescana è aperta a nuove forme di vita e di servizio, attenta ai rinnovati appelli del mondo e della Chiesa.
La formazione francescana è organizzata in tappe che coinvolgono la persona dall'inizio del processo vocazionale e per tutto il tempo della sua vita.
La formazione francescana è organica, graduale e coerente nelle sue varie tappe, in quanto promuove lo sviluppo della persona in modo armonico e progressivo, nel pieno rispetto di ciascuno.
La formazione francescana dedica un tempo adeguato allo studio, secondo i doni particolari di ciascuno e senza dimenticare che la cultura non si limita alla dimensione intellettuale della persona, per consentire al francescano di raggiungere una sempre più piena conoscenza di Dio e per un migliore servizio agli uomini.
La formazione francescana promuove un autentico senso di disciplina finalizzata all'onesta conoscenza di sé e all'auto-controllo, alla vita fraterna e al servizio.

(Da continuare)

PUBBLICAZIONI RICEVUTE

In polacco:

ALOJZY MARIAN PANCZAK OFM, "-Franciszkanskie Poczatki Trzeciego Zakonu-", in Studia Franciszkanskie 6 (1994), pp.225-236.

In russo:

Noviy Zavyet Gospoda Nashego Iisusa Christa (Nuovo Testamento), 1990. Movimento Francescano Italiano, Via Guinizelli, 3 / Bologna.

GIORDANO TOLLARDO, Bibliya dlya Dyetyey (La Bibbia per i fanciulli), 1991. Edizioni Messaggero Padova, Basilica del Santo / Via Orto Botanico, 11 / 35123 Padova.

MARIA STICCO, Svyatoy Frantsisk Assizskiy (S.Francesco d'Assisi), 1990. Russia Cristiana - Italia, v. Tasca, 36 / 24068 Seriate (Bergamo).