LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS - Edizione settimanale

Volume: 1 - N. 16 - 1995 - novembre - II

Da: Bollettino CIOFS, 1995, N. 2


Spunti per la formazione: La Professione - Emerenziana Rossato
L'OFS nel mondo
Visita in Centro-Africa

Spunti per la formazione: LA PROFESSIONE

Emerenziana Rossato

La volta scorsa abbiamo parlato della vocazione quale dono gratuito di Dio per noi.

Ora guardiamo alla Professione che è stata la risposta mediante la quale realizziamo in noi la vocazione.

Sia l'una che l'altra fanno parte del medesimo misterioso rapporto che intercorre tra Dio e l'uomo, tra la Sua chiamata e la nostra risposta perché, anche in quest'ultima, c'è l'intervento del Suo Amore provvidenziale.

Amore che ci chiama alla Sua sequela, sulle orme di San Francesco: un cammino in salita, molte volte difficile, non sempre compreso, ma che ci avvicina di giorno in giorno al Signore. La Professione è un "atto ecclesiale solenne con il quale il candidato, memore della chiamata ricevuta da Cristo, rinnova le promesse battesimali e afferma pubblicamente il proprio impegno a vivere il Vangelo nel mondo secondo l'esempio di S. Francesco e seguendo la Regola dell'OFS" (CC.GG. art. 42).

Da questa Professione partono impegni per noi e per gli altri. Per noi: questa risposta coinvolge tutta la nostra persona - anima e corpo - nell'ambiente in cui operiamo, nelle situazioni che viviamo, nello stato di vita in cui ci troviamo. Per gli altri: la Professione ci fa nascere nella Fraternità e ne scaturisce un legame ed un impegno reciproco; ci inserisce nella Famiglia Francescana che ci accoglie quali figli; si professa alla Chiesa, che la riceve e ne diventa garante e si stabilisce un più forte legame con essa.

Se non è stato ben compreso il suo valore a suo tempo, se ne consiglia il rinnovo per ricuperarne la validità in una appropriazione progressiva e per un nuovo atteggiamento di fedeltà.

Va ripetuta anche nelle difficoltà e quando ci accorgiamo che si è affievolito il suo potere su di noi attraverso il crogiolo del tempo. Ci tornerà utile anche guardare al fascino che esercitano le persone fedeli: i Santi, i testimoni, e tanti nostri fratelli esempi luminosissimi di fede, di coerenza e di fedeltà all'ideale francescano.

La maggior parte dei mali che affliggono la Chiesa ed il mondo intero, e che ci tolgono buona parte delle umane speranze, derivano specialmente dalle infedeltà degli uomini agli impegni assunti.

Qualche riflessione:
- Quale volto avrebbe la Chiesa se i battezzati vivessero le promesse del Battesimo, gli sposi quelle del Matrimonio, i sacerdoti la loro consacrazione?
- Quale mondo avremmo se i politici, i capi di Stato, gli uomini del potere mantenessero fede alle promesse fatte?
- Quale volto avrebbe l'OFS se, fedeli alla Professione, vivessimo il Vangelo alla maniera di Francesco?

Rimane pur sempre dono da chiedere e impegno da vivere!

L'OFS NEL MONDO

Visita in Centro-Africa - Mimi Def

Fra il Ciad al Nord, il Congo e lo Zaire al Sud, tra il Sudan all'Est ed il Camerun all'Ovest, ecco la Repubblica Centroafricana.

Nel dicembre 1992 ho scoperto questo paese, cioè una piccola parte di esso, nelle vicinanze di Bangui, perché il paese è molto esteso e la lunghezza dei tragitti lungo le piste avrebbe richiesto più di una settimana di viaggio. Bonar, Carnot, Bossangoa, Grimari, Alindao, Bambari... tutti luoghi che evocano qualche volto, ma non dei paesaggi.

Ho gustato la dolcezza di una serata a Sibut o in una Fraternità a Bangui, ho assaggiato il vino di palma a Mbaiki, ho ammirato le cascate di Boali... e ci sono stati soprattutto i vari incontri, di forte arricchimento per me, come quella grande di fronte alla Cattedrale oppure quella di una giornata di riflessione nella Parrocchia di Bangui. Ricordo i pasti fraterni condivisi nella casa dell'uno o dell'altro con la possibilità di qualche incontro con il Parroco. Era l'occasione di condividere ciò che è l'essenza della nostra appartenenza e della nostra professione e del nostro impegno francescano.

Ho sentito l'importanza dell'ascolto, dello scambio leale, ma anche la difficoltà di imparare un contesto sociale e culturale, così come dei modi di vita molto diversi. Quale ricchezza di scoprirsi fratelli malgrado tutto, di cogliere che ciò che ci unisce è più forte di ciò che potrebbe dividerci.

L'OFS Centroafricano comprende 25 fraternità sparse in tutto il paese e conta 680 membri. Al Capitolo dell'aprile 1995 fu deciso di costituire 3 Regioni. Un gruppo di giovani dai 15 ai 25 anni si incontra regolarmente accompagnato da un membro dell'OFS. Essi sanno manifestare il loro entusiasmo e pongono domande pertinenti sulla protezione ed il rispetto del Creato.

Nel gennaio 1995 la Chiesa centroafricana ha festeggiato degnamente e in allegria il suo primo centenario. Questa celebrazione segnava il termine di un anno di preparazione, I membri delle fraternità vi hanno partecipato attivamente.

Che questo sia l'occasione di una nuova partenza per una fraternità dinamica segno di pace e di gioia nella Chiesa locale e nella vita di questo paese.