LISTA C I O F S

Consiglio Internazionale dell'OFS

Volume: 1 - N. 3 - 1995 - maggio - I

Da: Koinonia, 1995, N. 1


Procedimenti elettivi
Precedenti
Prassi
Disposizioni
1. Elezioni a tutti gli uffici
2. Rielezione e computo dei mandati

PROCEDIMENTI ELETTIVI

Documento in merito ai procedimenti elettivi ai vari livelli dell'OFS

Roma, 30 novembre 1994

A seguito dell'esperienza fatta dalla Presidenza del Consiglio Internazionale dell'OFS nei primi tre anni del suo servizio alla Fraternità Internazionale, siamo giunti all'unanime conclusione di offrire alle fraternità nazionali alcune disposizioni sul procedimento da seguire nei Capitoli elettivi ai vari livelli dell'Ordine, che vengano a colmare i vuoti esistenti nelle Costituzioni Generali, approvate "ad experimentum", con validità fino al prossimo Capitolo Generale.

Precedenti

-" Nel recente passato, prima dell'approvazione delle vigenti Costituzioni, la Presidenza del CIOFS aveva pubblicato un documento, denominato "-Chiarificazioni-", sulle questioni giuridiche, il cui fine era di coprire le sfasature fra le Costituzioni del 1957 e la Regola, rinnovata nel 1978, fino all'approvazione delle emanande Costituzioni Generali.

Detto documento, che al momento fu ben accolto e osservato in modo soddisfacente rispetto alla finalità cui era destinato, contemplava, fra le altre questioni, il procedimento per la celebrazione dei Capitoli elettivi con tre diverse forme per l'elezione agli uffici nei diversi livelli dell'Ordine, che di seguito trascriviamo:
e) per la elezione dei consiglieri si può optare fra le seguenti possibilità:
e.1) carica per carica con elezione diretta;
e.2) su proposta del Ministro eletto, votazione carica per carica;
e.3) si può fare anche un solo scrutinio per tutti i consiglieri, eccetto, naturalmente gli incarichi di Ministro e Vice-Ministro.

Prassi

Le vigenti Costituzioni non prevedono alcun procedimento per la presentazione delle candidature ed è un dovere di questa Presidenza far presente ai responsabili dei diversi livelli dell'Ordine che la possibilità di proposta da parte del Ministro eletto è stata, consapevolmente e intenzionalmente, esclusa dalla Commissione redattrici delle Costituzioni ed il Capitolo Generale lo ha condiviso, poichè si è ritenuto che la presentazione dei candidati agli uffici da parte del Ministro eletto potrebbe condizionare fortemente, in modo volontario o involontario, la decisione che deve essere presa dagli elettori in assoluta libertà. -" Perciò è stata ed è prassi abituale in tutti i capitoli elettivi presieduti dalla Ministra Generale o da un suo delegato, con l'accordo unanime della Presidenza CIOFS, la NON presentazione di candidature esclusive da parte del Consiglio uscente o da parte del Ministro eletto.

Disposizioni

Al fine di aiutare i fratelli nella celebrazione serena e chiara dei capitoli elettivi, ai vari livelli dell'Ordine, la Presidenza CIOFS ha stabilito una serie di disposizioni che completino il procedimento da seguire nelle elezioni, ai sensi degli artt. 5.3. e 73.c) delle vigenti Costituzioni.

1. Elezioni a tutti gli uffici

1. Per la validità delle elezioni a tutti gli uffici, in aggiunta alle norme indicate nelle Costituzioni Generali, si tenga conto che:

1.1. a) i membri di pieno diritto (con voce e voto) del Consiglio di Fraternità ad ogni livello debbono essere eletti (CC.GG. 31.1);
b) l'elezione a ciascuno degli uffici dovrà essere fatto separatamente, con distinto scrutinio.

1.2. Nelle Costituzioni Generali si distinguono tre classi, o gruppi, di uffici:
a) Ministro
b) Vice Ministro
c) Consiglieri (Segretario, Tesoriere, altri...).

1.3. L'elezione di ciascuna di queste tre classi di uffici si attua:
a) per il Ministro, a norma dell'art. 78.1 CC.GG.
b) per il Vice-Ministro, a norma dell'art. 78.2 delle Costituzioni Generali,, tenendo conto che la sua elezione su effettuerà in conformità con quella del Ministro in tutti i suoi aspetti e non solo con riferimento al numero dei voti richiesti;
c) per i Consiglieri, a norma dell'art. 78.3 delle Costituzioni Generali.

1.4. Per l'elezione a tutti gli uffici si può procedere:
a) per votazione diretta, senza presentazione di candidati; o
b) mediante proposta di almeno due candidati per ciascun ufficio effettuata dai capitolari in forma spontanea, libera, orientativa e non esclusiva, facendo salva la libertà di elezione di ciascun fratello (cfr. CC.GG. 77.2); oppure
c) mediante votazione orientativa e segreta, da effettuare:
c.1) durante il capitolo elettivo; o
c.2) mediante scheda inviata a ciascun elettore, con il mezzo che in ciascun luogo sia ritenuto più conveniente, almeno 30 giorni prima della celebrazione del capitolo. In quest'ultimo caso, ricevute in fraternità le buste chiuse con le schede, il Consiglio procederà allo scrutinio, garantendo la natura segreta del voto. Il risultato sarà comunicato ai fratelli riuniti in Capitolo. Nel caso di presentazione dei candidati a mezzo schede, queste dovranno contenere almeno il nome dei fratelli più votati per ciascun ufficio, più una riga in bianco che garantisca la libertà degli elettori.

2. Rielezione e computo dei mandati:

2.1. Per la rielezione del Ministro si dà applicazione all'art. 79.1 e 2 CC.GG.

2.2. Per la rielezione del Vice-Ministro, nel silenzio dell'art. 79 delle Costituzioni Generali, per il Ministro, secondo quanto previsto dall'art. 78.2 per la sua elezione.

2.3. Per la rielezione dei Consiglieri si applica l'art. 79.3 e 4 CC.GG. Al riguardo, si tenga presente che il loro mandato è in quanto membri del Consiglio e non come titolari di uno specifico incarico: Segretario, Tesoriere o altro. Pertanto, agli effetti della rielezione, si sommano tutti i mandati successivi nei differenti incarichi.

2.4. Nel passaggio da un ufficio inferiore ad uno superiore, e lo stesso vale per il passaggio da un ufficio superiore ad altro inferiore, i mandati non si sommano, poichè - come detto nel punto 1.2 del presente documento - ciascuna classe di uffici ha un proprio "-iter-".

3. Il Presidente del Capitolo designa il Segretario e due Scrutatori fra i membri del Capitolo.

Emanuela De Nunzio
Ministra Generale OFS