GENERAL CHAPTER

November 5-12, 2005

 

Centro di Spiritualità “Barbara Micarelli”

Suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino

Via Patrono d’Italia, 5/E

S. Maria degli Angeli (PG)

 

12 novembre 2005

Conclusioni

In tarde serata alle ore 21.30 del 11 novembre, sono state approvate le Conclusioni, con 52 voti in favore e una astenzione. La giornata conclusiva del capitolo è iniziata con la celebrazione dell'eucaristia nella Basilica della Porziuncula. Alla fine della celebrazione ai capitolari è data la croce di San Damiano con un mandato di missione. Dopo l'eucaristia, si è svolta la visita pastorale da parte della Conferenza dei Ministri Generali del Primo Ordine e del TOR. Il visitatore, fr. José Rodriguez Carraballo OFM, Presidente di turno, nel suo discorso ha sottolineato l'importanza della formazione. "Vi vogliamo secolari, secolari ben formati!" L'ultima sessione del Capitolo si è conclusa poco dopo mezzogiorno, seguito dal pranzo e gli arrivederci.

Le Conclusioni contengono tra altro i seguenti punti:

  1. Relazioni e Attività della Presidenza
  2. Presentazione del tema: "La Novitas francescana: Missione e testimonianza"
  3. Tavola Rotonda: "Come vivere la nostra missione e dare la nostra testimonianza nei vari continenti e nelle varie culture"
  4. Fraternità emergenti
  5. Analisi della situazione finanziaria
  6. Gioventù Francescana: Responsabilità comune e partecipazione nella missione dell’OFS
  7. Formazione

Il Capitolo ha approvato le seguenti relazioni:

  1. Relazione della Presidenza CIOFS al Capitolo Generale del 2005
    (presentata dal Ministro Generale Encarnaciòn del Pozo)
  2. Relazione degli Assistenti Spirituali al Capitolo Generale del 2005
    (presentata dal Presidente della Conferenza degli Assistenti, Fr. Ivan Matic)
  3. Rapporto finanziario del triennio 2002-2004
    (presentato dal Tesoriere Generale, Carlo Cerù)
  4. Rapporto annuale demografico 2005
    (presentato dal Vice-Ministro Generale Rosalo Mota)

E’ stato riconosciuto l’importanza di una web site del CIOFS quale indispensabile mezzo di comunicazione per l’intero Ordine e pertanto dovrebbero essere trovate risorse per la sua organizzazione.

L’identità del francescano secolare è strettamente legata alla nostra secolarità e al nostro vivere da secolari nel mondo. Questa identità che ci differenzia all’interno della Famiglia Francescana è anche quella che ci rende indispensabili alla Famiglia Francescana. Essere consapevoli di questa identità significa anche farla conoscere agli altri.
La Fraternità ci dà la possibilità di poter condividere i nostri doni e vivere il Vangelo insieme. La vita in Fraternità è importante, perché se viviamo isolati non possiamo amare. Esplicitare e condividere i nostri doni nella Fraternità ci aiuta a crescere e coinvolgere gli altri.

La formazione è essenziale per poter vivere pienamente la nostra vocazione francescana secolare e per dare vita all’ideale della "comunità di amore". Ciò ci darà la forza e la capacità di crescere. La formazione ci può anche far comprendere in che modo le strutture esistenti ci possono aiutare a vivere il Vangelo come francescani secolari, comprese le iniziative che promuovono giustizia, pace e salvaguardia del creato.

Il Capitolo Generale è stato informato di cinque progetti in cui sono impegnati francescani secolari: in Croazia, dove francescani secolari insieme ad altre associazioni e altri rami della Famiglia Francescana croata hanno iniziata la protesta contro un progetto del Governo che riguarda l’export di petrolio dalla Russia attraverso il mare Adriatico; in Italia, dove è stato creato un centro missionario dell’OFS (CEMIOFS) che impegna giovani coppie con bambini nelle missioni all’estero; in Guatemala dove è stato avviato un programma a favore dei bambini e malati sull’esempio del Santo Hermano Pedro; nelle Isole Mauritius, dove è stata avviata una iniziativa volta ad aiutare la popolazione locale ad affrontare conflitti etnici in una società multi razziale, multi culturale e multi religiosa; infine in Corea dove esistono iniziative a sostegno di famiglie povere, bambini abbandonati e giovani bisognosi di assistenza. Tutte queste iniziative dimostrano la varietà degli impegni che possono essere assunti dai francescani secolari e che possono ispirare altre Fraternità.

E’ indispensabile condividere l’informazione: l’esperienza vissuta dai francescani secolari nel mondo deve essere condivisa non solo con la Presidenza Internazionale, ma anche con le Fraternità Nazionali, in particolare con quelle di lingua e area geografica simile. Una maggiore circolazione dell’informazione può stimolare altre Fraternità a impegnarsi in iniziative atte a dare una testimonianza francescana nel mondo.

Il Capitolo Generale ha approvato l’invio di un telegramma al Parlamento croato, con copia alla stampa, per sostenere i francescani secolari in Croazia nella loro protesta contro il progetto governativo per l’export di petrolio dalla Russia attraverso il Mare Adriatico.

La nascita di Fraternità emergenti in tutto il mondo è un segno tangibile di vita nuova. Sostenute dal Primo Ordine, dal Terz’Ordine Regolare e dall’OFS queste Fraternità danno una testimonianza del carisma francescano nei loro paesi e nel contesto delle loro culture particolari. Per difficoltà nella comunicazione, mancano le informazioni su diverse Fraternità emergenti e quindi non si dispone di un quadro completo di queste realtà.

Il Capitolo Generale da mandato alla Presidenza di stabilire i criteri ed i metodi per definire l’ammontare del contributo, tenendo presente la situazione economica delle Fraternità Nazionali interessate. La Presidenza, dal canto suo, incarica la Commissione Economica di studiare ed elaborare tali criteri e metodi. Essa li sottoporrà all’esame dei Consiglieri Internazionali.

Il Capitolo Generale ha ribadito il desiderio della Fraternità Internazionale "di condividere la sua esperienza di vita evangelica con i giovani che si sentono attirati da San Francesco di Assisi e di cercare il modo adeguato per presentarla a loro" (CC.GG. art. 96.1). Ai capitolari è stata ricordata la responsabilità dell’OFS nei confronti della Gioventù Francescana che è un punto focale nella Famiglia Francescana, nonché la responsabilità di trovare vie adeguate per lavorare in comune con loro.

Si inizia ad avvicinare i giovani già nella famiglia, la "Chiesa domestica" (documenti del Vaticano II). Esperienze d’amore nella famiglia permetteranno ai bambini e agli adolescenti di apprezzare la Fraternità come una comunità di amore. I Secolari francescani e la Gifra dovrebbero anche cercare occasioni per lavorare insieme nella formazione di giovani desiderosi di approfondire la conoscenza di San Francesco.

Le Fraternità Nazionali riceveranno una circolare della Commissione per la Formazione rrelativo al corso di formazione e la partecipazione delle Fraternità Nazionali a tale corso.

Missione e benedizione

Per altre foto cliccare l'imagine

n