GENERAL CHAPTER

November 5-12, 2005

 

Centro di Spiritualità “Barbara Micarelli”

Suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino

Via Patrono d’Italia, 5/E

S. Maria degli Angeli (PG)

 

10 novembre 2005

Fraternità emergenti - Economia

Fraternità emergenti

Durante questo periodo e dopo le relative Visite Fraterna e Pastorale, nella riunione di Presidenza di aprile 2005, a norma dell’art. 65.2, delle Costituzioni generali, é stata approvata la costituzione delle Fraternità nazionali di Indonesia e Svezia.

Criteri per la costituzione di Fraternità nazionali
Per passare da Fraternità emergente a costituita:

Per la costituzione di una Fraternità si richiede:

In questo momento le Fraternità emergenti sono 40. Di queste:

  1. 8, dispongono di un Consiglio nazionale provvisorio approvato dalla Presidenza, nell’attesa di consolidare la loro formazione e di raggiungere tutti i requisiti citati. Sono però in fase molto avanzata di costituzione.
  2. 9, sono una realtà considerevole, con alcune Fraternità locali, però molto bisognose di formazione. Non raggiungono i requisiti importanti stabiliti dalla Presidenza.
  3. 3, sono Fraternità regionali, costituite e seguite dalla Presidenza
  4. 18, stanno appena iniziando il loro cammino, o la loro presenza è ancora debole e hanno bisogno di più tempo e di uno speciale accompagnamento.
  5. 1 realtà in Svizzera, di espressione francese e tedesca, diffícile da inquadrare. La realtà di lingua italiana è integrata nella Fraternità nazionale d’Italia;
  6. 1 Fraternità locale, eretta canonicamente e direttamente seguita dalla Presidenza (Papeete, in Tahiti)

Economia

"I Capitolari si sono dimostrati consapevoli e unanimi nel considerare che la contribuzione economica delle Fraternità nazionali alla Fraternità internazionale non è solo una forma di semplice tassazione, ma al contrario essa è espressione di una comunione vitale che può scaturire solo da un autentico senso di appartenenza spirituale".

Così la dicharazione del Capitolo. La realtà è stata ben altra, come tutti sanno. Attualmente la Presidenza Ciofs si trascina dietro un déficit nella gestione ordinaria di circa 15.000 euro l’anno, in conseguenza:

  1. della insufficienza delle risorse che potrebbe portare la decisione capitolare di Madrid 1999, con una quota "pro capite" che va da 0,05 a 0,50 $US, quando la gran parte delle Fraternità OFS, con maggior numero di membri, si trova in paesi con scarse risorse economiche e importanti carenze personali. D’altra parte, le Fraternità dei paesi "sviluppati" non sono capaci di esprimere la "comunione dei beni", superando il "minimo" indicato, e tendono a non inviare neppure il totale della quota loro attribuita.
  2. della mancanza di sintonia tra la sempre più sollecitata presenza della Presidenza Ciofs (e preferibilemente del Ministro generale) per la realizzazione di Visite, presidenza di Capitoli, partecipazione a Congressi e seminari, opere di mediazione, con la responsabilità delle stesse Fraternità nazionali nel sostenimento economico dell’Ordine. Ciò quasi sempre significa che quelli che possono "pagare" queste presenze possono beneficiarne, mentre le Fraternità più sfavorite, no. Poiché la Presidenza intende seguire con la stessa diligenza le une e le altre, ne consegue che si produce il deficit economico.
  3. La frustrazione di non essere riusciti, in questi primi tre anni, ad avere una Commissione economica realmente operativa, che avrebbe potuto svolgere un maggior controllo delle contribuzioni e una più puntuale gestione amministrativa e organizzativa, non solo contabile. A questo si è unito il cambio nella tesoreria generale per l’improvvisa morte di Italo Lunetta; abbiamo dovuto ripartire da zero, poiché non è stato facile all’attuale Tesoriere - che onestamente ci ha solo offerto la gestione tecnica della contabilità - comprendere e ricostruire la situazione trovata. Questo è un campo aperto, nel quale ci impegnamo a compiere un maggiore sforzo.

Rappresentanti di Fraternità emergenti

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Emerging Fraternities