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GENERAL CHAPTER November 5-12, 2005
Centro di Spiritualità “Barbara Micarelli” Suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino Via Patrono d’Italia, 5/E S. Maria degli Angeli (PG)
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I primi tre anni del nostro servizio sono trascorsi intensamente. Nei punti seguenti potrete verificare gli sforzi, i traguardi e anche le frustrazioni sperimentate. Li condividiamo con tutti, non solo come un obbligo, ma anche come una necessità, giacché da questo Capitolo abbiamo bisogno di ricevere un parere su quanto è stato attuato, iniziative per correggere quanto sia conveniente, proposte e nuovi impulsi che ci aiutino nel nostro compito, se ci riterrete degni di portarlo avanti con la vostra necessaria, anzi indispensabile, collaborazcione e impegno, giacché a codesto Organo spetta la massima responsabilità di animazione e guida del nostro Ordine, con tutte le decisioni che si ritiene di dover prendere affinché l'OFS, con l'aiuto di Dio e attento alle mozioni del suo Santo Spirito, possa vivere sempre più intensamente e responsabilmente la sua vocazione e la sua missione.
Abbiamo potuto constatare la continua crescita e la maturazione dei Consigli nazionali nel dare la dovuta importanza alla formazione nella quale l'Ordine Francescano Secolare, sempre con l'aiuto di Dio, si gioca il suo futuro nel mondo e nella Chiesa di oggi.
E' ammirevole la preoccupazione dei Capitoli nazionali perché si creino équipes con persone idonee e capaci di identificare, far fluire e comunicare i principi basilari della formazione di cui al giorno d'oggi ha bisogno il nostro Ordine. Abbiamo potuto constatare in diverse parti del mondo l'utilizzazione di mezzi e procedimenti certamente innovatori, metodologicamente e tecnologicamente parlando, laddove la situazione economica del paese lo permette.
Si va cogliendo una progressiva presa di coscienza del senso della missione alla quale siamo chiamati e della pressante necessità di essere presenti nel campo della vita pubblica con iniziative proprie e coraggiose, non a rimorchio degli altri membri della nostra Famiglia o della Chiesa. Abbiamo potuto riscontrare diverse iniziative concrete in programmi e realizzazioni di molte Fraternità nazionali.
Non pretendiamo di fare una relazione esaustiva delle iniziative, ma solo constatare che qualcosa "si muove" e sta provocando un significativo cambiamento nell'OFS e nella sua cocienza di dover "essere presenti" nella vita pubblica, come ci invita la nostra Regola. Cambiamento al quale stimolava il Capitolo del 2002. Un buon gruppo di Consiglieri nazionali e regionali, molte Fraternità locali e numerosi fratelli e sorelle stanno lavorando seriamente per superare la tentazione di restare "chiusi", vivendo una dimensione spirituale e operativa più ad intra che ad extra. Questo è un tema priortario, che dovrà essere preso in considerazione ampia e approfondita in questo Capitolo.
La responsabilità di comunicare ai giovani la propria vocazione e sentirsi impegnati a condividere con loro la propria esperienza di vita evangelica e fraterna va crescendo significativamente. Cosí come vanno chiarendosi le diverse e sempre maggiori possibilità di integrazione dei giovani nell'OFS. Perciò vediamo nei giovani un interesse sempre maggiore ad accettare e vivere la Regola dell'OFS come documento ispirazionale per la propria vita cristiana e come scelta di vita in diverse Fraternità nazionali.
Esistono molte Fraternità, non solo locali ma specialmente locali, che ancora mancano di Assistenza spirituale. Sebbene questo sia un tema che sarà ampiamente trattato nella relazione della CAS, non cessa di essere una responsabilità della Presidenza CIOFS adoperarsi perchè sia garantita l'assistenza spirituale, tanto all'OFS quanto alla Gifra. In tutti gli accessi fatti nelle varie nazioni abbiamo ricordato le diverse possibilità che le Costituzioni offrono, oggi, perchè i Superiori maggiori del Primo Ordine e del TOR veglino affinché sia offerta l'assistenza a tutte le Fraternità da loro erette canonicamente.
Per terminare questa relazione, ci resta solo di ringraziare quanti hanno collaborato con la Presidenza per rendere possibile il suo servizio alla Fraternità internazionale. Specialmente i Consiglieri internazionali che sono stati sensibili alla loro responsabilità e hanno permesso che i nostri fratelli e sorelle di tanti paesi guardino con fiducia a quest'organo di animazione e guida del nostro Ordine. Dai fratelli e sorelle, durante la nostra presenza nei diversi eventi, abbiamo ricevuto amore e fiducia. Essi hanno suscitato in noi energia, speranza e la gioia immensa di sentire e sperimentare il senso molto concreto della fraternità, in tutte le parti del mondo dove l'OFS è presente. I nostri fratelli e sorelle hanno dato senso al nostro servizio, che non sarebbe stato possibile senza la loro preghiera, il loro appoggio e il loro affetto traboccante.
La serata di fraternità fu preparata dall'OFS d'Italia
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