
R. R. 2, Cornwall,
Prince Edward Island
CANADA C0A 1H0
11 agosto, 2006
Festa di Santa Chiara
di Assisi
A tutti i Consigli
Nazionali OFS e
Tutti i Consiglieri
Internazionali OFS
Cari Fratelli e Sorelle,
Santa Chiara spesso ricordava alle sue sorelle il
valore della loro vocazione come dono di Dio da valorizzare e nutrire. A questo
riguardo, Chiara nel suo Testamento ha scritto: "Tra gli altri benefici,
che abbiamo ricevuto ed ogni giorno riceviamo dal nostro Donatore, il Padre
delle misericordie, per i quali siamo molto tenute a rendere a Lui glorioso
vive azioni di grazie, grande è quello della nostra vocazione. E quanto piú
essa è grande e perfetta, tanto maggiormente siamo a lui obbligate”. Come Francescani
Secolari, anche noi siamo chiamati a comprendere più profondamente la nostra
vocazione, e a portare frutto nei vari posti del mondo in cui viviamo.
L’identità dei Francescani Secolari è collegata
intimamente alla nostra secolarità e alla nostra vita immersa nelle condizioni
ordinarie del mondo. Questa identità, che ci distingue nella famiglia
Francescana è anche ciò che ci rende indispensabili nella famiglia Francescana.
La nostra consapevolezza di questa identità deve essere trasmessa anche agli
altri. Nel 2003-2004, un indagine è stata condotta per documentare il lavoro
che si sta già facendo nelle fraternità nazionali in tutto il mondo; un
sommario dei risultati di quest’indagine è stato già pubblicato e condiviso in
modo da stimolare i Francescani Secolare ad impegnarsi ulteriormente nella
famiglia, nel posto di lavoro, nelle comunità dove vivono, e nella Chiesa.
Benché la quantità e qualità delle informazioni fornite dall’indagine siano
state le più svariate, tali risultati sottolineano che il lavoro eseguito dai
Francescani Secolari è esemplare e che merita di essere conosciuto. Comunque,
l’indagine sembra indicare che ai Francescani Secolari manca il senso di
appartenenza ad un singolo Ordine e che tutta la loro attività è collegata a
livello mondiale. Di conseguenza, i Francescani Secolari si devono
“appropriare” delle loro attività nel mondo e rendere coscienti dell’unità che
i Francescani Secolari condividono quando sono impegnati nel lavoro apostolico.
Durante il Capitolo Generale dell’Ordine
Francescano Secolare, tenuto ad Assisi nel novembre 2005, i capitolari hanno
riflettuto sulla missione e testimonianza dei Francescani Secolari nel
mondo. Nell’ambito di una tavola rotonda
alcune presentazioni sono state fatte dai Francescani Secolari riassumendo come
i Francescani vivono la loro missione dandone testimonianza nei vari continenti
e culture nel mondo. Scrivo per condividere con voi un breve riassunto di
queste presentazioni con la speranza che stimolerà voi, e i Francescani Secolari
nel vostro paese, ad andare avanti e prendere il largo, come Papa Giovanni
Paolo II ha esortato l’Ordine Francescano Secolare a fare nel suo messaggio del
2002.
Durante il Capitolo Generale, Enrico e Elisabetta Tavazzani, membri della
Fraternità dei Francescani Secolare a Roma, hanno parlato della loro esperienza
nel Centro Missionario dell’Ordine Francescano Secolare (CeMiOFS). Questo Centro Missionario dell’OFS è una
organizzazione di volontariato stabilita nel 1998 che tenta di presentare il
carisma di San Francesco nel contesto di una spiritualità laica
Francescana. In particolare, essa
coinvolge giovani coppie e famiglie nel lavoro missionario e promuove la
spiritualità laica Francescana nel mondo. Oggi, il CeMiOFS ha intrapreso lavori
missionari in numerosi paesi, compreso il Venezuela e la Romania, supportati
spiritualmente ed economicamente dalle fraternità locali e regionali
dell’Ordine Francescano Secolare. Enrico e Elisabetta hanno fornito una
testimonianza forte della vitalità dei giovani nella Chiesa e dell’impegno dei
Francescani Secolari nella vita e nella missione della Chiesa.
Julio Morales, Consigliere Internazionale del
Guatemala, ha parlato della situazione nella Fraternità Nazionale del
Guatemala. Ha parlato di Bartolomé Martinez, il primo Terziario del Guatemala
(professo nel 1613) e della recente canonizzazione di San Pietro di San José
Betancurt anch’egli vissuto nel 17° secolo. Egli ha sottolineato che la realtà
vissuta oggi dall’Ordine Francescano Secolare è molto diversa da quella vissuta
circa 400 anni fa ai tempi dei Fratelli Martinez e Betancurt. Oggi, ci sono approssimativamente 5000
Francescani Secolari in Guatemala, principalmente donne, molte delle quali con
scarsa educazione e che vivono in povertà. Le condizioni sociali sono difficili
e tutti lavorano per costruire una società che affondi le sue radici nei veri
valori e nella giustizia per tutti. Julio ha usato San Pietro de San José
Betancurt come esempio di spiritualità Francescana Secolare, che ha sfidato la
società in modo non violento, richiamando l’attenzione ai problemi affrontati
dalla gente del suo tempo. Oggi, i Francescani Secolari in Guatemala stanno
affrontando la sfida di vivere questo esempio nel loro tempo impegnandosi nella
loro società con il sostegno delle proprie fraternità.
Antica-Nada Ćepulić, Consigliera
Internazionale della Croazia, ha condiviso una iniziativa intrapresa dalla
Fraternità Nazionale della Croazia in protesta contro un progetto governativo
relativo all’esportazione dell’olio dalla Russia attraverso il Mare Adriatico
(Progetto “Druzba Adria”). Ha parlato
del lavoro intrapreso con la Conferenza Episcopale della Croazia, altri rami
della famiglia Francescana e una varietà di organizzazioni Croate nel tentativo
di far revocare una decisione governativa che potrebbe avere impatti
significativi sull’ambiente in quell’area. Ha sottolineato che il progetto
presentava numerosi rischi al sistema ecologico, ivi compreso quello di mettere
a rischio l’acqua potabile della zona, per non parlare dei rischi connessi con
la flora e fauna locali. Lettere sono state inviate al Parlamento e al Governo
Croato e la consapevolezza dei contenuti e rischi del progetto è stata
stimolata mediante interviste e programmi radiofonici e televisivi. Un sostegno
internazionale è stato inoltre fornito da Franciscans International. Il progetto è attualmente sospeso in attesa
di una decisione finale da parte delle istituzioni governative coinvolte.
Hervé Sylva, Consigliere Internazionale dell’Isola
Mauritius, ha parlato della vita dell’Ordine Francescano Secolare sull’isola.
Ha raccontato come i Francescani siano arrivati nell’isola nel 1854 e come il
Terz’Ordine di San Francesco si sia stabilito subito dopo. Mauritius è
diventata una nazione indipendente nel 1968.
La Famiglia Francescana, che comprende religiosi e secolari, è
attivamente presente nella diocesi ed opera in varie commissioni nell’area
della educazione, liturgia, catechesi e impegno sociale. Ci sono 18 fraternità
di Francescani Secolari nelle Mauritius, tutte impegnate a lavorare con i
poveri e nel sostegno alle coppie e ai giovani. Tramite i loro sforzi, le
fraternità hanno alimentato la fede della gente delle Mauritius e contributo ad
una unità maggiore dentro la famiglia. Le Fraternità Francescane sono attivamente
impegnate a promuovere la pace e la giustizia sociale nella loro regione,
creando condizioni migliori di vita e esercitano pressione sul governo per
ottenere dei cambiamenti. Nonostante Mauritius sia una nazione multi-razziale,
multi-culturale e multi-religiosa, le sue fraternità hanno presentato una
visione di come la gente sappia vivere in armonia rispettandosi a vicenda e
condividendo valori comuni in una società pluralistica.
Lucia Park, Consigliere Internazionale per la
Corea, ha parlato dell’impegno dell’OFS di Corea nel lavoro missionario in
Cina. Ha sottolineato che la Cina ha svolto un ruolo importante nella creazione
della Chiesa Cattolica Coreana (dal 1784) e che Giovanni Paolo II aveva
indicato che la Chiesa Cattolica Coreana deve ora assumersi delle
responsabilità per mandare i missionari in Cina. Ha spiegato che, nonostante,
le sfide a lavorare con la Cina comunista, l’OFS Coreano ha mandato un
missionario in Cina nel 2002 – in una zona dove un’alta percentuale della
popolazione è di origine Coreana. In questo contesto, Lucia ha descritto il
Hwaryong Charity Project, un progetto concepito nel 2002 che offre sollievo ai poveri e sostegno
spirituale alla gente nella zona di Hwaryong.
Questo progetto invia fondi alle famiglie estremamente povere e ha
creato un supermercato per il compravendita di merce riciclata. I membri della Protezione Francescana per i
Giovani sono attivamente impegnati nel sostegno di questo progetto. Altre
iniziative comprendono la costituzione di convitti per gli orfani e i bambini
abbandonati, oltre a fornire alloggi per i giovani studenti. Alla fine, si
spera che progetti di questo tipo aiuteranno le famiglie bisognose a capire di
non essere sole e a creare strutture caritatevoli che possano assisterle e migliorare
le loro condizioni di vita.
Ognuna di queste iniziative rappresenta un esempio
significativo della presenza dei Francescani Secolari nel mondo. Per aumentare
ulteriormente la loro presenza a livello internazionale, l’Ordine Francescano
Secolare sta esplorando nuovi modi per impegnarsi ulteriormente con Franciscans
International. Franciscans International è il primo tentativo dell’intera
Famiglia Francescana per unire gli sforzi di giustizia e pace e per produrre
camiamenti in questo senso a livello internazionale. Il lavoro di Franciscans
International appartiene all’intera Famiglia Francescana che si impegna a
mantenere la pace, occuparsi dei poveri e a salvaguardare il creato. Franciscans International riceve direttive
dalla Conferenza della Famiglia Francescana (CFF), di cui fa parte Encarnacion
del Pozo, Ministro Generale dell’OFS, da un Consiglio di Amministrazione
Internazionale che comprende tre rappresentanti dell’Ordine Francescano
Secolare. Come Franciscans
International, anche i membri dell’OFS si impegnano a lavorare per la pace,
aiutare i poveri ed avere cura del creato. I Francescani Secolare sono chiamati
ad essere in prima linea nel promuovere la giustizia tramite la loro
testimonianza di vita e le loro iniziative coraggiose. Una delle “iniziative
coraggiose” che appartiene alla famiglia
Francescana è il lavoro intrapreso da Franciscans International. I Francescani Secolari di tutto il mondo sono
chiamati a rivendicare questo lavoro come membri della Famiglia Francescana e
sostenerlo come componente vitale della loro vocazione. Lavorando più
strettamente, si spera che i Francescani Secolari diventeranno più consapevoli
e più informati su Franciscans International e su come FI possa essere d’aiuto
nel vivere la loro vocazione nel mondo. Tutti i Francescani Secolari sono
chiamati a essere la voce di coloro che non hanno voce, e FI fornisce questa
voce, a nome dei Francescani, ivi compresi i Francescani Secolari, sul
palcoscenico mondiale. Migliorando la
conoscenza del lavoro di ciascuno, si spera che l’OFS e Franciscans
International saranno in grado di collaborare insieme come testimoni e
strumenti della missione della Chiesa. All’ultima riunione, la Presidenza
Internazionale ha nominato come liaison con Franciscans Internazionale, il Coordinatore
della Commissione Presenza nel Mondo.
L’Ordine Francescano Secolare è inoltre fortemente
consapevole degli eventi mondiali che hanno un impatto sulla vita della gente
e, in tanti casi, la vita dei poveri e coloro che non hanno una voce. Durante
la riunione nel marzo 2003, la Commissione Presenza nel Mondo ha riflettuto
sulla Guerra in Iraq e ha preparato una dichiarazione da sottoporre alla
Presidenza. Questa dichiarazione chiedeva ai Francescani Secolare di esprimere
la loro opposizione alla violenza e impegnarsi a costruire un mondo più
pacifico. Ha inoltre incoraggiato i Francescani Secolare ad impegnarsi
attivamente con le organizzazioni assistenziali che possono fornire un supporto
umanitario al popolo iracheno e nella ricostruzione del loro paese. Questa
dichiarazione è stata poi distribuita a tutte le Fraternità nazionali. La
Commissione Presenza nel Mondo ha inoltre preparato un articolo intitolato:
“Terrorismo: Che possiamo fare?”, che è stato in seguito pubblicato nel
Bollettino CIOFS. In questo articolo i
Francescani Secolari sono stati fatti ricordare che sono chiamati ad essere
gente di speranza, e una gente che vive questa speranza come esempio. Tramite i
loro sforzi, si possono costruire ponti sopra cui tutta la gente, di tutti i colori,
di tutte le nazioni, e di tutte le religioni, possono muoversi in sicurezza
verso “un mondo più fraterno e evangelico” (Regola OFS 14). Messaggi sono stati distribuiti alle
fraternità nazionali esprimendo la solidarietà dell’OFS a coloro che soffrono a
causa di sommovimenti politici o disastri naturali. Recentemente, messaggi di
solidarietà sono stati mandati alla fraternità nazionale del Libano per
esprimere la speranza dell’OFS che il Seme Divino presente in ogni uomo
germogli presto in modo che tutti in quell’area possano nuovamente vivere in
pace e senza violenza. Su richiesta del Capitolo Generale 2005, una lettera è
stata inviata anche al Parlamento Europeo chiedendo che la Costituzione
dell’Unione Europea facesse riferimento alle radici cristiane dei suoi membri
Europei. Una risposta a questa lettera dichiara che la richiesta dell’Ordine
Francescano Secolare sarebbe stata inoltrata al Comitato Affari Costituzionali
e che il processo intorno alla Costituzione Europea rimane aperto per interventi
futuri.
Nonostante le sfide che affrontano i Francescani
nel mondo, è con gioia che noi prendiamo atto della crescita nell’Ordine
Francescano Secolare, specialmente nell’Europa dell’Est e in Africa. Ci sono
attualmente 103 Fraternità nazionali globalmente, 59 erette canonicamente e 44
emergenti. Chiaramente il Signore continua ad attirare all’OFS tutti coloro che
desiderano andare dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo. La presenza e
io contributo dei Giovani Francescani in varie parte del mondo è un grazia
particolare.
Come potete vedere, tanto è stato fatto e tanto
più si sta facendo. La presenza dei Francescani Secolari nel mondo sta facendo
la differenza e deve continuare a portare il regno di Dio. Spero che questa
lettera vi abbia fatto apprezzare il lavoro che si sta facendo a livello
mondiale e motiva ognuno di voi ad animare ulteriormente l’Ordine Francescano
Secolare nella vostra specifica area del mondo. In particolare, chiediamo a
tutti i consiglieri internazionali di impegnarsi ad attuare le conclusioni del
Capitolo Generale del 2002 e 2005.
Questo è un lavoro importante che solo voi, in collaborazione con i
vostri Consigli Nazionali, potete portare avanti. Duc in altum.
Pace e Bene!

Doug Clorey
Coordinatore, Commissione Presenza nel Mondo