Betlemme (Palestinese) |
Da Betlemme la città di Gesù Cristo Un messaggio di Pace Con grande gioia e amore, il mercoledì 13 maggio 2009 la città di Betlemme è stata onorata dal pellegrinaggio di Sua Santità il Papa Benedetto XVI,. La nostra comunità cristiana in Betlemme, la “Città della Pace”, ha assistito alla Santa Messa che Sua Santità ha celebrato nella Piazza del Presepe, vicino alla chiesa della Natività. E’ stata realmente una grande opportunità per noi, come Cristiani Arabo-Palestinesi, assistere a questo evento, che può aiutare la nostra comunità a resistere e ad affrontare le diffícili situazioni in Terra Santa, a partire dalla occupazione da parte di Israele. Sua Santità ha visitato anche il Campo dei Rifugiati Ayda, accanto al muro di separazione costruito dai militari israeliani per assediare Betlemme, la Città della Pace, convertendola in un campo di concentramento, isolando la Città di Gesù Cristo dalla Città Santa di Gerusalemme e impedendo alla nostra Comunità Cristiana di visitare i Luoghi Santi in Gerusalemme anche se la distanza tra le due città non supera i 10 chilometri. Dal punto di vista di Israele, questa recinzione è importante per la sua sicurezza; dal nostro punto di vista, è arrivato il momento che i capi di Israele la smettano di trarre in inganno la Comunità Internazionale e cerchino di costruire ponti di pace invece di costruire questa recinzione discriminatoria. Come risultato degli atti aggressivi di Israele la situazione a Betlemme peggiora ogni giorno: la situazione economica va molto male e manca la creazione di opportunità lavorative. Di conseguenza, il tasso di emigrazione della Comunità Cristiana di Betlemme è enormemente aumentato, tanto che negli ultimi quarant’anni la Comunità Cristiana Arabo-Palestinese in Betlemme è passata dall’essere maggioranza a una piccola minoranza. Come francescani secolari di Betlemme ci piacerebbe avere un giorno l’opportunità di tenere un seminario per trattare questo argomento. Spero che tutte le comunità dell’OFS costruiscano forti relazioni basate sul riconoscimento reciproco e che tali relazioni diano frutti di amore, rispetto e prosperità. Preghiamo il nostro Signore Gesú riferendoci alle Sue parole nella Santa Bibbia: " Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perchè siano una cosa sola, come noi” (Gv. 17, 11). Che la bendizione di Dio onnipotente discenda sulle nostre comunità con la Sua divina misericordia, assistenza e amore. I nostri migliori saluti, Mike Salman - Segretario OFS - Betlemme
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